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Grande Festa delle feste 2008
La Festalunga più forte del maltempo

 
Acqui Terme. L'isola pedonale della città termale ancora una volta è stata teatro della Festa delle feste - La Festalunga, appuntamento che ogni anno supera il successo ottenuto nelle precedenti edizioni. Le perturbazioni annunciate dai metereologi per il fine settimana, hanno appena sfiorato Acqui Terme con un acquazzone continuato per un'ora circa, cioè nel periodo di massima affluenza di gente, verso le 21 di sabato 13 settembre.
Poi i visitatori hanno ripreso ad affluire in modo massiccio ed a continuare la loro presenza nel gran galà dei sapori. Insomma la grande kermesse settembrina in senso generale ancora una volta ha potuto chiudere i battenti con il botto, come si usa dire.
Cioè si è svolta con la consueta attrattiva e si può parlare, come affermato dal presidente della Pro-Loco Acqui Terme, Lino Malfatto, di un grande risultato decretato da una vera folla che per due giorni, sabato 13 e domenica 14 settembre, ha invaso le vie del centro storico ed ha letteralmente preso d'assalto gli stand enogastronomici allestiti da venticinque magnifiche Pro-Loco che operano, oltre che nella città termale, in Comuni del comprensorio acquese.
La Festa delle feste, utile ricordarlo, è comprensiva di altri importanti eventi quali lo Show del vino ed il Palio del brentau. Il tutto si è sviluppato nelle vie e piazze che fanno da contorno alla Bollente, con una serie di proposte enogastronomiche al servizio della gola e con piatti da leccarsi i baffi.
A far assaporare i piaceri della tavola sono state le associazioni turistiche di Acqui Terme, Arzello, Belforte, Bistagno, Castelletto d'Erro, Castelnuovo Bormida, Carentino, Cavatore, Ciglione, Cimaferle, Cremolino, Denice, Melazzo, Montaldo di Spigno, Montechiaro, Morbello, Moretti di Ponzone, Morsasco, Orsara Bormida, Ovrano, Pareto, Ponti, Prasco, Strevi, Visone. Il "via ai festeggiamenti", così come previsto dall'organizzatore della manifestazione, Lino Malfatto, è stato annunciato ufficialmente da Mauro Guala alle 15 di sabato.
Verso le 17, ecco la sfilata ed il concerto in piazza Bollente del Corpo Bandistico Acquese. Intanto erano entrate in funzione le cucine e migliaia di persone hanno cominciato a gustare le varie specialità preparate da valenti cuochi.
Al consumo del cibo sono da aggiungere i "brindisi" effettuati con l'ottimo vino messo a disposizione.
Dalle 20,30 in poi, sono iniziate le danze su ballo a palchetto con la piacevole e professionale orchestra "Nuova idea 2000", che ha ripetuto la sua esibizione nella serata di domenica. La festa è stata organizzata dalla Pro-Loco di Acqui Terme, con il patrocinio del Comune, dell'Enoteca regionale e della Regione Piemonte. Enti che da poco meno di un ventennio propongono un evento promozionale che valorizza produzioni enogastronomiche ed offrono alle associazioni turistiche, presenti alla grande kermesse, un'ampia vetrina e l'occasione di far conoscere i paesi che rappresentano. Indispensabile è l'apporto di sodalizi che nella città termale ricoprono attività di grande utilità a favore della collettività. Parliamo della Croce Bianca, che per i due giorni della festa ha installato una tenda-ambulatorio con servizio effettuato da medici, da militi e da infermieri professionali, oltre alla presenza di ambulanze per pronto intervento. Fortunatamente non c'è stato bisogno della loro azione.
Quindi la Protezione civile, che oltre alla sua opera istituzionale, ogni anno impiega una serie di volontari che si impegnano nel predisporre il servizio d'ordine prima, durante e dopo il Palio del brentau, oltre che nell'ambito completo della manifestazione. Senza dimenticare la capacità professionale e la disponibilità dei dipendenti dell'Economato, dell'Ufficio tecnico e dell'Ufficio commercio del Comune.
Da segnalare anche l'apporto delle forze dell'ordine, dalla polizia urbana ai carabinieri.
Quindi dell'Amag per quanto ha riguardato la dotazione alle Pro-Loco dell'acqua necessaria alle loro attività.
Lo Show del vino ancora una volta ha offerto l'opportunità ad una notevole quantità di persone, tra cui tantissimi turisti, di gustare ed apprezzare i nostri vini di qualità, ma anche di avvicinarsi alle migliori aziende della nostra zona che operano nel settore, che elenchiamo: Ca' dei Mandorli (Castel Rocchero), Azienda agricola Bertolotto (Spigno Monferrato), Azienda agricola Il Cartino (Acqui Terme), Azienda agricola Contero (Strevi), Azienda agricola Tre Acini (Agliano); Azienda vinicola La Guardia (Morsasco), Azienda vinicola Valleerro (Cartosio), Azienda Vitivinicola Pizzorno Paolo (Acqui Terme), Azienda vitivinicola Costa dei platani (Acqui Terme), Cantina Alice Bel Colle (Alice Bel Colle), Cantina sociale Tre Cascine (Cassine), Cantina sociale Tre Castelli (Montaldo Bormida), Casa vinicola Campazzo (Morbello), Casa vinicola Marenco (Strevi), Cascina Sant'Ubaldo (Acqui Terme), Vecchia cantina sociale di Alice Bel Colle e Sessame (Alice Bel Colle) Vigne Regali (Strevi). (C.R.)

Organizzazione Festalunga ok
con la Pro Loco Acqui Terme

Acqui Terme. "Pro Loco Acqui Terme". Al seguito di questa sigla, come per le tante associazioni di promozione turistica, si celano persone di ogni sesso ed estrazione sociale, che a livello di volontariato si prefiggono la promozione turistica, culturale ed ambientale della città. Oltre, naturalmente, alla rivalutazione eno-gastronomica, alla conservazione di tradizioni locali, all'organizzazione di feste, incontri, senza dimenticare la valorizzazione urbanistica e ambientale, lo scambio socio-culturale.
È in questo contesto che poco meno di vent'anni fa la Pro-Loco di Acqui Terme ideò la Festa delle feste. Una manifestazione diventata grandiosa per quantità di presenze, resa possibile altresì per lo spirito di collaborazione che anima le associazioni turistiche dell'acquese. Pro-Loco che una volta all'anno si riuniscono sotto un unico simbolo, La Festalunga, fraternizzano, discutono i problemi ed assieme realizzano la "manifestazione delle manifestazioni", come afferma il presidente Lino Malfatto.
La Festa delle feste, utile ribadirlo, viene organizzata nella sua totalità dalla associazione di volontariato Pro-Loco Acqui Terme, con la collaborazione del Comune e dell'Enoteca regionale. I soci, in occasione della realizzazione di ogni iniziativa, "si mettono sotto", chi a cucinare, chi a servire, chi a preparare gli stand, per offrire il miglior servizio agli ospiti e valorizzare quanto di buono esiste in città. L'apporto che possono dare con il loro impegno è enorme in quanto sono gente pratica, abituata a tirarsi su le maniche e lavorare. Non hanno bisogno di intralci, di burocrazia, di politica e di politici. I partiti ne stiano alla larga. Altrimenti, parafrasando una saggia citazione di Bartali, "è tutto da rifare". L'architrave organizzativa della Pro-Loco deve avere quali punti di riferimento tecnici, non politici.
La Pro-Loco di Acqui Terme, associazione di volontariato di interesse pubblico, senza scopo li lucro, opera nella città termale dal 1986. Durante questi 22 anni si è affermata per una serie di iniziative che hanno dato lustro alla città. A partire dall'Esposizione internazionale del presepio, Raduno dei trattori d'epoca, senza dimenticare il Bollente day, la Casetta fantastica di Babbo Natale, ed altre iniziative. Quindi la "Cisrò 'd Aicq", zuppa di ceci all'acquese in programma quest'anno per sabato 25 ottobre. (C.R.)

Il Palio del Brentau a Danilo Pronzato

Acqui Terme. Campione brentau per il 2008 è un portacolori della Pro-Loco di Orsara Bormida: Danilo Pronzato, 28 anni, falegname, che si è classificato al primo posto nella gara sportivo-folcloristica, Palio del brentau, disputata nel pomeriggio di domenica 14 settembre, in piazza Bollente. Un avvenimento annuale organizzato dalla Pro-Loco di Acqui Terme per ricordare, nell'ambito della Feste delle feste - La Festalunga, una parte della storia della città termale e del suo bene più prezioso: l'acqua calda della Bollente.
Al nastro di partenza della gara, con il via dato verso le 17 dallo speaker ufficiale Mauro Guala e dal presidente dell'associazione turistica acquese, Lino Malfatto, c'erano dieci concorrenti. Un pubblico delle grandi occasioni ha fatto da corona ai competitori, dalla fonte da cui sgorga l'acqua a 75º in piazza Bollente a piazza Addolorata attraverso via Garibaldi e ritorno.
Danilo Pronzato ha impiegato 4,08 minuti a percorrere la distanza della gara. Al secondo posto si è classificato Aldo Camilla, 64 anni di Visone, con 4,47 minuti. Camilla aveva già vinto tre edizioni del palio. L'ex sindaco Bernardino Bosio, con 5,23 minuti si è classificato al terzo posto. Bosio è tra i concorrenti veterani della gara. Era tentennante se partecipare alla gara per un leggero incidente che aveva avuto in vigna nella mattinata. Poi ha deciso di iscriversi. Si è fatto prestare un paio di scarpe, diciamo "da gara", ed eccolo alla partenza. Le donne concorrenti erano due, la prima a tagliare il traguardo situato davanti alla fonte "dalle due bocche" della Bollente è stata Greta Calabrese, (Pro-Loco di Carentino), con un tempo di 5,23 minuti, mentre Elena Ferrando (Pro-Loco Cimaferle) ha impiegato 6,31 minuti. La cerimonia di premiazione dei vincitori, presentata sempre da Mauro Guala, è avvenuta verso le 18. Sul palco allestito in piazza Bollente, a consegnare i premi, con il presidente della Pro-Loco di Acqui Terme Lino Malfatto ed il vice presidente Carlo Traversa, c'erano il vice sindaco Enrico Bertero e gli assessori Paolo Bruno e Daniele Ristorto.
La nota di notevole interesse della gara è stata la partecipazione, di Greta Calabrese ed Elena Ferrando poichè è stato tramandato un ricordo caro, non solamente agli acquesi, del tempo in cui più di una donna effettuò il mestiere di brentau, ovvero di fornitrice, brenta in spalla, di acqua calda della Bollente alle famiglie acquesi. (C.R.)

È un giovane Alpino il vincitore del Palio del Brentau

Acqui Terme. La Sezione Alpini di Acqui Terme si congratula con Danilo Pronzato per la sua vittoria nel Palio del Brentau. Danilo è il giovane capogruppo di Morsasco-Orsara Bormida e al mattino di domenica 14 settembre si trovava a Briançon al raduno del 1º raggruppamento per sfilare con la Sezione di Acqui. Al termine della manifestazione ritornava ad Acqui Terme in tempo per partecipare al Palio e vincerlo, nonostante la levataccia e le oltre sei ore di viaggio. Cose di altri tempi … cose da alpini!

 

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