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Undici opere pubbliche per 3 milioni e 610 mila euro

 
Acqui Terme. Undici opere, per una spesa complessiva di 3 milioni 610 mila di euro. Sono le cifre del programma di opere pubbliche, che saranno realizzate dal Comune. Gli interventi fanno parte del "Programma triennale 2009/2011" ed interessano realizzazioni di vario genere e di diverse formule di finanziamento.
Il programma è suddiviso in schede che individuano, per ciascun intervento, la copertura finanziaria e il tempo per la realizzazione dei lavori. In dettaglio, il "programma" prevede, secondo le direttive del Piano nazionale sulla sicurezza, la realizzazione di due rotonde sulla direttrice Savona-Alessandria per un costo di 350 mila euro. Si parla poi del completamento del Centro congressi situato in zona Bagni (nella foto), costo 500 mila euro. Altri 500 mila euro sarebbero necessari per il secondo lotto degli insediamenti produttivi previsto in regione Barbato. La concretizzazione del nuovo strumento di pianificazione dell'assetto urbanistico e della sua economia viene considerato qualcosa di rilevante ai fini della realizzazione di impianti che hanno lo scopo di favorire lo sviluppo degli imprenditori dei settori artigianali, commerciali, industriali, direzionali e turistici poiché rivolto a favore di titolari di imprese che devono ampliare le proprie strutture, a chi vuole o deve trasferire la propria attività, a chi desidera intraprendere una nuova attività. L'area interessata dal Piano ha un'estensione di circa 140 mila metri quadrati di superficie territoriale di cui 7 mila 715 destinati alla viabilità; 26 mila 482 metri quadrati destinati agli standard urbanistici primari e secondari; 105 mila 366 metri quadrati destinati a superficie fondiaria sulla quale saranno realizzabili 43 mila metri quadrati di superficie coperta, con possibilità di realizzazioni di annesse abitazioni ed uffici. Secondo quanto evidenziato da esperti, il nuovo Pip di regione Barbato potrebbe tradursi in alcune centinaia di nuovi posti di lavoro.
Tra le opere, troviamo la realizzazione di un circuito ciclabile della zona termale per una spesa di 150 mila euro, la ristrutturazione della palestra di via Trieste ed il suo adeguamento alle norme di sicurezza per 310 mila euro, la manutenzione e l'illuminazione di strade per 300 mila euro, la manutenzione straordinaria del patrimonio comunale per 200 mila euro. A seguire, la realizzazione di opere per il risanamento strutturale e conservativo di locali comunali situati nella ex caserma Cesare Battisti per 300 mila euro ed opere di manutenzione straordinaria di immobili comunali necessari allo spostamento degli uffici economato per 200 mila euro.
Per una nuova pavimentazione del ponte Carlo Alberto è prevista la cifra di 500 mila euro.
C'è quindi, per una spesa di 100 mila euro, il progetto di realizzazione di un "percorso ambientale" da effettuare mediante il recupero e la rinaturalizzazione della riva destra del fiume Bormida.
Il progetto prevede un percorso tra la zona del Gianduia, nella zona Bagni, sino ad arrivare a Visone. Alcune somme necessarie alla realizzazione di opere saranno totalmente a carico dello Stato, altre cofinanziate da Provincia e Regione, altre ancora da accensione di mutui da parte del Comune. (C.R.)

 

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