Acqui Terme. I cittadini acquesi, sabato 27 settembre, hanno avuto l'opportunità di visitare il costruendo Centro congressi di zona Bagni. Una struttura che, come sostenuto dall'assessore ai Lavori pubblici Daniele Ristorto, dovrà diventare trainante per l'economia turistica del territorio. L'iniziativa fa anche parte di interventi destinati alla riqualificazione dell'area definita anche di "oltre ponte Carlo Alberto" relativamente ad infrastrutture turistiche e ricettive.
Il Centro congressi si presenta con la possibilità di una doppia hall di ingresso, al primo piano attraverso una rampa esterna, e al piano terra, entrambe le entrate si trovano nella zona del parco di fronte all'ex albergo Firenze. All'interno troviamo una grande sala conferenze da circa 1000 posti, di tipo "modulare", vale a dire suddivisibile in tre sale più piccole, una da 550 e due da 200 posti. La sala conferenze è circondata da un lungo corridoio di circa 1800 metri quadrati, che si estende tutt'attorno al salone che all'occorrenza potrà essere utilizzata per mostre ed esposizioni. C'è poi l'area break, l'area uffici e la zona servizi.
La struttura è in cemento armato con copertura in acciaio e vetro. La sala congressi, dotata di cabine per la traduzione e la registrazione, sarà interamente rivestita mediante pannelli fotoassorbenti ad alta densità per il miglioramento delle prestazioni acustiche con inserimento di pavimentazione in legno al fine di garantire la risonanza acustica necessaria in un centro congressi. Il progetto, come sottolineato da Ristorto, lo scorso mese di giugno ha vinto il premio "Next energy", per le soluzioni tecniche adottate al fine di ottimizzare i consumi energetici in quanto vengono sfruttate le risorse geotermiche e solari, dando un risparmio sul consumo di energia dell'88% rispetto ad un simile edificio così come, dell'88% sarà minore l'immissione in atmosfera di anidride carbonica. Il costo totale della struttura è di circa 8.500.000 euro ed il contributo regionale è stato di circa 4.000.000 euro. La parte esterna è rivestita in corten, acciaio ad isolamento controllato, che garantisce una lunga durata. Certamente, fa notare Ristorto, l'impatto visivo, arrugginito, del corten, deve essere migliorato per cui la parte alta sarà rivestita con pannelli di vetro acidato. Nella sona antistante verrà realizzato un parco di piante di alto fusto a completamento dell'esistente verde che coreografa l'area della zona Bagni e per un migliore inserimento della struttura nel contesto.
Il termine dei lavori di realizzazione della struttura è previsto per il 31 dicembre, un tempo ben preciso per non perdere i finanziamenti docup di circa 4 milioni di euro. L'inaugurazione è prevista ad aprile del 2009.
L'iter della realizzazione del Centro congressi è iniziato nel 2002 con la richiesta alla Regione Piemonte di contributi previsti dal Piano triennale per "Interventi regionali per lo sviluppo, la rivitalizzazione e il miglioramento qualitativo dei territori turistici". Nel 2003 la giunta comunale aveva approvato il progetto preliminare e definitivo per la realizzazione della struttura, progetto presentato in Regione e finanziato sul Piano annuale di attuazione con un contributo di 4.075.476,00 euro. Con provvedimento della giunta comunale del 25 giugno 2004 è stato approvato il progetto esecutivo del Centro congressi avente un importo complessivo di 7.836.014,00 euro finanziato per 6.336.020,00 euro nell'esercizio 2004 e per 1.550.000,00 euro per l'esercizio successivo. (C.R.)