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Aria di Europa a "Canelli, la città del Vino"

 
Canelli. All'inaugurazione di "Canelli, la città del vino", in Casa Gancia, sabato 27 settembre, si respirava aria di Europa, grazie anche alla presenza del parlamentare europeo Vito Bonsignore che ha confermato l'impegno dei 288 deputati a favore del mondo del vino.
Il sindaco Piergiuseppe Dus ha dichiarato aperta la IX edizione della manifestazione che, come ha sottolineato Annalisa Conti in rappresentanza della Provincia di Asti, è nata sotto il sindaco Bielli, come pure il Progetto Unesco di cui si attendono gli sviluppi. Ed è proprio il presidente del Pi.Esse.Pi., Oscar Bielli ad introdurre ospiti e personalità, a cominciare dai padroni di Casa Lamberto ed Edoardo Gancia. L'internalizzazione della manifestazione è provata dalla partecipazione di delegazioni di Paesi come Francia, Finlandia, Austria, Olanda, Germania, ecc, oltre che dai numerosi stranieri.
Ed è ungherese il Comune di Mezotur, gemellato con Canelli dal 2000, rappresentato per l'occasione dal vicesindaco Sandro Janos (accompagnato dalla interprete Caterina), che ha ricevuto il primo di tre riconoscimenti per l'assiduità alla manifestazione.
Undici le regioni italiane presenti con banchi d'assaggio e le prelibatezze delle loro terre. Evidenziati i rapporti umani ed economici tra Canelli (un terzo della popolazione è di origine siciliana) e la Sicilia esistenti già (ma non solo) dall'Unità d'Italia. Quindi fili semplicemente riannodati. E già si pensa ai festeggiamenti per i 150 anni dell'Unità d'Italia, che vedranno Canelli protagonista, vetrina enogastronomica dei prodotti piemontesi, da cui si ripartirà il ponte con Marsala e la Sicilia, ovviamente passando da Quarto, in Liguria.
E siciliani sono gli altri due Comuni premiati: Menfi e Piazza Armerina.
Tra le personalità che sono intervenute: l'On. Fiorio (ha parlato della necessità di un tavolo di coordinamento della manifestazione), Mariangela Cotto, vicepresidente del Consiglio Regionale (rappresentato anche da Angela Motta), la quale ha sottolineato che, per valorizzare pienamente il territorio, occorre coinvolgere anche i cittadini capaci di indirizzare gli ospiti nell'accoglienza.
La presentazione si è chiusa con l'invito a tutti a partecipare alla Convention (250 rappresentanti delle Città del Vino che, dal 16 al 19 ottobre, partendo da Costigliole si svilupperà su tutto il territorio della Comunità Collinare tra Langa e Monferrato.
Notte di suoni e sapori. Lo spettacolo di Martufello ed una ventina di complessi, piano bar gruppi musicali, band distribuiti nelle cantine, piazze, ristoranti hanno animato la fredda notte del sabato, frequentata da molto giovani che sono comparsi, a frotte, con l'avanzare della notte e che hanno potuto gustare le diversificate offerte gastronomiche delle undici regioni italiane.
Café de l'Eglise. Decisamente romantica l'atmosfera creata, nell'ex chiesa dell'Addolorata, dal Café di stile parigino di fine Ottocento, con lo sfondo musicale di soffuse e appropriate musiche classiche. Ai tavolini sono stati serviti con raffinatezza torcetti dei Savoia, torta della Contessa di Castiglione, amaretti e l' Arsumà (zabajone al Barbera) in tazza, a cura del Gruppo storico Asinari di Costigliole d'Asti, presente con una dozzina di volontari in costumi ottocenteschi molto curati così come le prelibatezze offerte agli avventori.
Mostre e arte. Dislocate non solo nel centro storico numerose le mostre e iniziative culturali (pittura, scultura, cartoline, fotografie, presentazione di libri, concorsi letterari, concerti), tra le quali hanno suscitato molto interesse, nella sede dell'associazione Pescatori, le cartoline di 'Canelli com'era', tra fine Ottocento e Novecento, e le nature morte del pittore canellese Giovanni Quaglia; alle Cantine Bosca, le mostre di capsule ed etichette di vini provenienti da tutto il mondo; all'Enoteca Regionale la mostra di pittura di Mary Rigo e quella di scultura di Marcello Giovannone.
Mercatino. Già dal venerdì, piazza Gioberti, si è animata con un angolo del "Nord Europa tra le Cantine" (a cura della Confesercenti di Asti), con un mercatino originale che ha attratto curiosi e che ha richiamato alla mente di molti canellesi l'utilizzo originario della 'piasetta', quale area mercatale di fiori e verdura.
Funghi. L'associazione Amici del Fungo, da 10 anni sul mercato, ha confezionato 35 cestini di funghi. Il ricavato di 670 euro è andato interamente all'associazione "Memoria Viva" (presidente dott. Mauro Stroppiana), nata nel 2005 per il recupero della memoria storica.
Spil. In piazza Cavour spiccava il banco S.P.I.L. (Sostenitori Protezione Civile Intercomunale tra Langa e Monferrato) che offriva panini, torte, Moscato ecc. per raccogliere fondi per la Protezione Civile. L'associazione onlus è stata fondata nel luglio scorso, per supportare l'attività della Protezione Civile e sensibilizzare i più giovani da sette associate: Rita Poggio (presidente), Lucia Bussi, Giulia Milordini, Laura Donadonibus, Rosanna Cireni, Ingri Bolognesi, Loredana Borio
Etilometro. Molto frequentato lo stand della Polizia Municipale Intercomunale dove venivano effettuate rilevazioni sul tasso alcolico degli avventori che volevano controllare la loro 'resistenza' alcolica. Tra questi abbiamo immortalato il direttore artistico Mario Nosengo, molto divertito.
Parigi conquista Canelli
Quest'anno Pernod Ricard Italia ha portato nella Sala delle Stelle lo spirito parigino di Montmartre attraverso le opere di Yolande Burie, Kinga Zakrzewska, MaryNoel Houguenague che dipingono sulla Place du Teatre, e ancor più attraverso "Cet autre règard", fotografie che, ad opera del sorprendente dott. Pierstefano Berta, direttore industriale della Pernod Ricard Italia, hanno dato uno sguardo originale sul celebre quartiere parigino. Piacevolissima l'esibizione del trio Simona Scarpone (flauto), Andrea Bertino (violino), Fabrizio Bellora (pianoforte) che hanno fatto risuonare celebri arie legate alla musica classica italiana e francese, alla tradizione scozzese e irlandese, musiche collegate alle nazioni da cui provengono i prodotti Pernod Ricard. Apprezzate le degustazioni dei prodotti Chivas Regal, Havana Club, di Ballantine's, nonché il sapore armonico e morbido delle 33 erbe dell'Amaro Ramazzotti.

 

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