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Posto in sicurezza, con qualche svista
il convento francescano delle Ville di Cairo

 
Il convento francescano delle Ville di Cairo Il convento francescano delle Ville di Cairo
Il convento francescano delle Ville di Cairo Il convento francescano delle Ville di Cairo
Il convento francescano delle Ville di Cairo
Cairo Montenotte. Anche se da un po' di tempo non se ne parla, al Convento delle Ville sono in corso i lavori di restauro a fronte del primo finanziamento che supera di poco il mezzo milione di euro.
Si tratta di fondi che hanno lo scopo di finanziare attività rivolte ai giovani di età compresa tra i 15 e i 30 anni.
Si tratta di un impegno finanziario abbastanza rilevante che non prevede semplicemente un restauro fine a se stesso, che sarebbe comunque estremamente valido, bensì l'utilizzo a scopi sociali dell'intera struttura.
L'assessore ai servizi sociali Giovanni Logorio parla di un turismo sociale che vorrebbe abbracciare non soltanto la struttura muraria ma anche l'area circostante di oltre 27 ettari che si presterebbe a varia attività di questo genere.
I lavori attualmente in fase di esecuzione riguardano principalmente il consolidamento delle strutture allo scopo di impedire ulteriori danneggiamenti. Sono state rifatte le coperture, intervento questo assolutamente indispensabile se si vuole evitare il crollo degli edifici stessi.
La canalizzazione delle acque piovane evita poi l'allagarsi dell'umidità in parte colpevole del deterioramento dei muri. Sono stati inoltre consolidati gli intonaci, molti dei quali sono ricoperti da pregevoli affreschi.
L'amministrazione comunale comunque, e diciamolo pure con una certo compiacimento, fortunatamente controlla i lavori, accorgendosi per tempo di un grosso svarione (chiamiamolo così) della ditta che sta eseguendo i lavori.
La condotta degli scarichi è stata infatti interrata al centro della navata della chiesa senza tenere in conto che si tratta di spazi che potrebbero rivelare le vestigia della vecchia pavimentazione.
C'è poi il fatto che sotto la chiesa potrebbero esserci le cripte dove venivano sepolti i frati, cripte che al momento non sono accessibili per motivi di sicurezza ma che, a seguito di un oculato intervento di restauro, potrebbero rivelarsi estremamente interessanti.
Il progetto ha in sé due importanti funzioni, non solo quella di provvedere finalmente al recupero del Convento francescano delle Ville ma anche quella di creare un "Centrogiovani" di cui è innegabile l'utilità.
Il centro, denominato "Il Cantico delle Creature", si articola in un complesso multifunzionale che corrisponde alle aree del convento con diverse destinazioni d'uso. Ci sarà una sala multimediale con postazioni di personal computer con relative periferiche, collegamento a Internet, software per utilizzo multimediale, videocamere, proiettore con schermo gigante. Ci sarà ovviamente un assistenza tecnica e la collaborazione con le scuole che si trovano sul territorio e con l'Università.
La Chiesa di S. Maria degli Angeli sarà destinata a ospitare conferenze, auditorium, seminari, workshop, spazio espositivo, rappresentazioni teatrali, spettacoli musicali e proiezioni cinematografiche d'essai. All'interno dell'edificio sacro sarà ricavato uno spazio per le attività musicali di giovani band locali e internazionali, privilegiando l'aspetto del luogo di incontro di diverse sonorità.
Ma nell'immediato è importante che il convento francescano non crolli e allora vedremo, non sappiamo per quanto tempo, il campanile fasciato dalle impalcature che ne impediscono il crollo: ogni nuova nevicata infatti rappresentava un pericolo reale, tanto era diventata fragile questa antica costruzione che per anni ha richiamato i frati alla preghiera.
Il chiostro non risulta eccessivamente rovinato ma, per favorirne la conservazione, sono state adeguatamente incanalate le acque piovane e, dove possibile, ricuperati gli intonaci.
Le celle dei monaci che, secondo il progetto, dovrebbero essere trasformate nelle stanze per i giovani ospiti che pernotteranno e soggiorneranno con finalità turistiche, culturali, di studio e di meditazione, non sono state al momento toccate. Non dovrebbero tuttavia subire ulteriori danni a causa del rifacimento dei tetti.
Sono comunque già disponibili altri finanziamenti, oltre un milione di euro, che permetteranno la prosecuzione dei lavori già fin dalla prossima primavera. Il convento quindi, in un prossimo futuro, potrebbe diventare nuovamente quel prestigioso punto di riferimento religioso e culturale quale era stato in passato. (RCM)

 

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