Valle Stura. Venerdì 17 ottobre prende il via l'ottava edizione di "In mezzo scorre il fiume", il festival ideato dalla Cooperativa Zelig e promosso dalla Comunità Montana Valli Stura e Orba e dal Parco del Beigua, con il contributo di Regione Liguria, della Provincia di Genova e il patrocinio di Legambiente Liguria.
L'iniziativa, ormai ampiamente collaudata, coinvolge il territorio per metterne in luce le risorse e far riflettere sui temi dell'ambiente e della natura, a conferma della ricchezza e della varietà di spunti d'interesse (sociali, culturali, storici e ambientali) di un'area che si pone come ideale punto d'incontro tra la Riviera Ligure e vicino Piemonte.
La rassegna si apre con Adriano Olivetti e Cesare Pavese, due figure che hanno segnato la cultura del '900 in modo diverso ma ugualmente significativo.
Ampia esposizione d'oggetti di design della fabbrica Olivetti, di cui ricorre quest'anno il centenario, ospitata nel nuovo museo di Rossiglione, e con la proiezione del video Un paese ci vuole di Vanni Vallino, seguita dalla presentazione del libro "Dodici giorni al mare" di Cesare Pavese, diario inedito di una vacanza estiva in Liguria, a cento anni dalla nascita dello scrittore.
L'edizione 2008 amplia il ventaglio delle tematiche aprendosi alle suggestioni del viaggio, dell'altrove, del meraviglioso: nel passato, come la ricostruzione storica delle vicende di "Luca, Andrea, Giulio Podestà - Una famiglia genovese tra '800 e '900", il libro presentato al Museo Tubino di Masone incentrato sui Baroni Podestà, Andrea una sorta di vicerè di Genova, cui è abbinato il film I Vicerè di Roberto Faenza, o viaggi in luoghi e culture lontane, guardando al territorio ma con lo sguardo sul mondo, come per i film "Il treno per Darjeeling" di Wess Anderson, seguito da dolci e appunto tè darjeeling, o "Seta", tratto dall'omonimo libro di Alessandro Baricco, che racchiude il ponte romanico di Tiglieto che compare anche nel manifesto del festival.
Di "Seta" si parlerà nella suggestiva cornice della Badia di Tiglieto, dove saranno ricordati i venticinque anni della pubblicazione del notiziario "Il Foglio", diretto da Giovanni Meriana.
Ancora mondi lontani in "Baba Mandela", di Riccardo Dilani, presentato con il patrocinio di Legambiente, e in "La terra degli uomini rossi", di Marco Bechis.
Tra le pellicole a tema naturalistico-ecologico alcuni dei film più significativi della passata stagione: "Into the Wild" di Sean Penn, "La volpe e la bambina" di Luc Jacquet, "Biutiful cauntri" di Esmeralda Calabria, Andrea D'Ambrosio e Peppe Ruggiero e, sempre seguendo il filo conduttore del fiume e dell'acqua: "Notte italiana" e "La giusta distanza", rispettivamente il primo e l'ultimo film di Carlo Mazzacurati, entrambi girati lungo il delta del Po, e "La ragazza del lago" di Andrea Molaioli.
Nell'ampio spazio riservato ai cortometraggi, oltre alla Maratona Video Ambiente in Villa Bagnara a Masone, con i documentari finalisti del concorso "Parchi in campo" seguiti dall'inaugurazione dell'illuminazione scenografica del parco, trova posto anche "Polvere", di Caterina Carone, omaggio rivolto a chi custodisce gli archivi del passato attraverso gli oggetti, da barattare, da esibire, da regalare come quelli proposti nella serata.
A corollario del Festival due iniziative organizzate dall'Ente Parco del Beigua: l'escursione "Anello della Badia" e la visita del Centro Visite "Palazzo Gervino" di Sassello; infine a Genova per la mostra "La Merica" al Museo del Mare Galata, organizzata dal Club Artistico Masone.
Non mancheranno i consueti momenti conviviali con degustazione di prodotti locali in collaborazione con l'Associazione "Le Valli del Latte".