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Velocità a 30 km all'ora nella zona dell'ospedale

 
Ovada. Si chiama "zona 30" e riguarda il comparto dell'Ospedale Civile cittadino.
Trenta come la velocità dei veicoli in transito per le vie della zona ospedaliera. Compresa nel triangolo rappresentato dalle vie Ruffini, Dania e Carducci. Una specifica segnaletica stradale, verticale ed orizzontale, avviserà i conducenti dei veicoli della limitazione drastica della velocità in quella zona critica della città. Dove sarà vietato superare i 30 chilometri all'ora.
All'incrocio tra via Dania e corso Saracco, all'altezza dello stabilimento "Tre Rossi", sarà realizzata una piccola rotatoria per ridurre la velocità. Un'altra modesta rotonda sorgerà in fondo a via Ruffini, all'incrocio con Regione Carlovini. Invece all'intersezione tra via Ruffini e corso Saracco la pavimentazione stradale subirà un rialzo, allo scopo di far diminuire la velocità dei veicoli. Non saranno dei dossi o dei dissuasori "duri" ma un rialzo in autobloccanti della sede stradale, per una buona dozzina circa di metri.
Dice l'assessore comunale ai Lavori Pubblici e vicesindaco Franco Piana: "La zona 30 prevede anche la costruzione di un marciapiede che dall'Ospedale conduce sino al Geirino, dal lato sinistro della strada. Per la sicurezza dei cittadini e dei tanti ragazzi che frequentano il Polisportivo, che così non dovranno attraversare la Provinciale. Il senso della "zona 30" comunque è quello di ridurre la velocità di qualsiasi via del comparto dell'Ospedale."
Infatti il traffico in zona subirà modifiche sostanziali: ai mezzi pesanti sarà proibito di transitare in via Ruffini. I camion passeranno così per via Carducci, che probabilmente tornerà a doppio senso di marcia. Inoltre con deviazioni in via Dania ed altri accorgimenti allo studio, si scoraggerà il più possibile il transito veicolare davanti all'Ospedale.
Per la tempistica della realizzazione della "zona 30", "il lavoro dovrà essere cantierato entro maggio del 2009" - continua Piana. L'impresa vincitrice della gara d'appalto cioè dovrà sistemarsi nel cantiere non oltre quella scadenza. Comunque deve ancora essere completata la progettazione stessa dell'intero intervento, a cui seguirà il bando di concorso e la gara di appalto tra le imprese del settore.
"Il termine dell'interevnto è fissato per maggio 2010" - conclude Piana - "lo vuole la Regione Piemonte. Abbiamo quindi un anno di tempo circa per portare a termine questi lavori così importanti per la sicurezza dei pedoni e la criticità veicolare della zona dell'Ospedale. Compreso il collaudo e tutte le altre componenti dell'iter burocaritico per poter deliberare alla gente la fine definitiva dei lavori e la fruizione dell'intervento."
La realizzazione del percorso pedonale protetto sino al Geirino dovrebbe durare circa quattro/cinque mesi.
Costo complessivo dell'intervento: circa 180 mila euro, di cui 80 mila provenienti da un contributo regionale ed i restanti carico del Comune.
Che accenderà così un mutuo alla Cassa Depositi e Prestiti. (E. S.)

 

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