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Per l'area della storica "vetreria" si va verso una proposta definitiva

 
Acqui Terme. Per l'area ex Borma si andrebbe verso un programma di interventi interni ed esterni, iniziative relative a "piani di fattibilità" per programmare il riuso urbano e architettonico dell'area dismessa dall'ex vetreria. È, infatti, in corso di definizione un'ipotesi di assetto complessivo dell'area da parte della Immobiliare Piemonte Costruzioni presentata all'amministrazione comunale. "La proposta definitiva, che sarà depositata nei prossimi giorni e portata all'esame e alla discussione del consiglio comunale, interessa, come noto, la vasta area produttiva dismessa fra corso Bagni, via Romita e via Salvadori. Rappresenta l'occasione per 'progettare' insieme, amministrazione e proponente, una innovativa e condivisa 'politica' di sviluppo della città", ha riferito l'assessore all'Urbanistica, Giulia Gelati, alla richiesta di illustrarci criteri e contenuti sul riuso di un'area che per oltre mezzo secolo è stata sede di un'importante azienda industriale, collocata in posizione semiperiferica.
"Ciò - ha ancora sostenuto l'assessore Gelati - in primo luogo in merito alle determinazioni del territorio appartenuto alla ex Borma e alla sistemazione dei suoli e di rafforzamento delle infrastrutture, la viabilità in particolare, per rendere i siti opportunamente compatibili ai nuovi insediamenti urbani, caratterizzati da un insieme funzionale di destinazioni, alcune anche ad elevata centralità ed interesse cittadino quali attività commerciali, uffici, luoghi pubblici, ricettività. Il tutto in chiave di sostenibilità ambientale".
Quanto descritto, evidentemente, dovrà rapportarsi strettamente alle linee guida determinate della "Variante strutturale non a carattere generale al Piano regolatore generale comunale", approvata dal consiglio comunale svoltosi nel settembre scorso.
L'area ex Borma, posta fra corso Bagni e via Romita, ha una superficie complessiva di poco più di 36 mila metri quadrati. L'ex complesso industriale è inoltre composto da vari edifici, tra cui impianti industriali e una palazzina liberty prospiciente corso Bagni con una superficie di oltre 200 metri quadrati. La proposta di intervento urbanistico rilancia alla discussione amministrativa la rilettura del ruolo dell'area, entro una possibile strategia complessiva di rassetto del settore meridionale della città, delineata dal Documento programmatico approvato a livello di consiglio comunale.
"Il piano - è l'affermazione della Gelati - necessariamente dovrà essere 'strategico' ed incentrato su politiche di efficacia e di sostenibilità, ma ritornando alle proposte di progetto urbanistico sull'area in discussione, per quanto già oggetto di valutazioni preliminari con la Società e i suoi professionisti, ritengo si possano proporre particolari attenzioni ad alcuni elementi".
Uno riguarda "il ruolo consolidato di corso Bagni, quale asse portante dell'integrazione funzionale fra il nuovo quartiere e la città, con accentuazione del ruolo di 'porta di ingresso' alla città". Il secondo è relativo alla "assegnazione di via Romita di un ruolo efficacemente complementare a scala di quartiere e di un possibile più ampio ruolo 'strutturale' della via medesima". Poi "la definizione proposta di nuovi elementi della mobilità urbana, vie e percorsi ciclo-pedonali, atti ad integrare le infrastrutture esistenti e favorire la fruibilità degli spazi".
Alla richiesta di come potranno organizzarsi i complessi edilizi previsti determinati da spazi commerciali di vicinato, servizi urbani ed edifici, ipotesi di un complesso turistico ricettivo, l'assessore Gelati sottolinea: "La parte sud-est del nuovo quartiere, accessibile da via Romita ampliata ed immessa su nuove rotatorie, è proposta quale sede di medie strutture commerciali, oltre la via Romita, ad est, è proposta la realizzazione di un quartiere-giardino, a destinazione residenziale e sono previste aree e spazi pubblici o di uso pubblico (aree verdi, spazi aperti, percorsi pedonali attrezzati ecc.), nonchè aree di parcheggio pubblico, funzionali ai nuovi insediamenti".
Da sottolineare che al di sotto della passeggiata Senatore Piola, dove oggi esiste il fabbricato ospitante la scuola materna, è prevista la realizzazione di un nuovo parco urbano. In programma anche la realizzazione di un complesso alberghiero.

 

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