La pista di ghiaccio
si farà in piazza della Bollente
Acqui Terme. Pubblichiamo un comunicato stampa inviato alle 12 di mercoledì 5 novembre dalla segreteria del sindaco, riguardante la pista di pattinaggio: "La Giunta Comunale, nella seduta dello scorso 30 ottobre, ha finalmente deliberato di concedere alla società Acqui Futura la possibilità di realizzare in piazza Bollente una pista da pattinaggio su ghiaccio temporanea, che sarà aperta al pubblico per un mese, a partire dal 6 dicembre. La decisione è stata presa dopo un'attenta valutazione, nella quale sono stati presi in considerazione i benefici derivanti dall'iniziativa e le opposte richieste che, da più parti sono giunte all'Amministrazione comunale. Assodato che la pista da pattinaggio costituisce un'opportunità di divertimento gradita da molti cittadini ed ospiti della nostra Città, è stato ritenuta più consona la collocazione nella centrale piazza della Bollente, sia per la maggiore comodità degli utenti, sia per gli effetti positivi nel ravvivare le attività commerciali cittadine, particolarmente in questo momento di crisi economica. La proposta aveva suscitato il dissenso di circa duecento cittadini, firmatari di una lettera pubblica nella quale erano presentate alcune obiezioni all'iniziativa, principalmente relative al disagio e alla rumorosità che avrebbe potuto derivarne: nei giorni seguenti, tuttavia, quattrocento commercianti del centro storico, hanno aderito ad una petizione di opposto parere, favorevole cioè alla disposizione in piazza Bollente del patinoir. La Giunta Comunale, pertanto, rispondendo ai timori dei cittadini della piazza, ha previsto alcune limitazioni per garantire che l'attività crei i minori disagi possibili. Innanzitutto, verrà effettuata una valutazione preliminare di impatto acustico, in base alla quale il rumore causato dal generatore di corrente (che potrà essere abbattuto da un'apposita apparecchiatura) e della musica non supereranno precisi limiti. Inoltre, la pista sarà aperta in ore serali solamente al sabato ed alla domenica, e comunque non oltre le ore 22".
Scrive il comitato Piazza Bollente
Sconcerto per il caso della pista di ghiaccio
Acqui Terme. Il comitato Piazza Bollente scrive alla redazione de L'Ancora:
"In un momento di difficoltà economica evidente in cui stiamo vivendo; momento in cui in tutto il mondo è emerso che fare le formiche è meglio che vivere da cicale.
In un momento in cui tutti, (amministratori, operatori economici, società civile) devono sforzarsi per rilanciare il proprio futuro; in cui i problemi seri, anche per la nostra città, sono numerosi ed urgenti, e lo dimostrano gli articoli che sul vostro giornale vengono proposti ogni settimana; un gruppo di cittadini si è permesso di esprimere un'opinione rispetto all'opportunità di installare una pista di pattinaggio su ghiaccio nella bellissima Piazza Bollente prendendo in considerazione impatto ambientale, estetico, disagio dei residenti e non ultimi i costi.
Non si credeva di suscitare tanto scalpore e contrapposizione. Durante le feste natalizie, occasione di gioia, momento per festeggiare ma soprattutto occasione di solidarietà e di riflessione il Comitato Piazza Bollente si augura che tutti, proprio tutti gli acquesi, di tutte le zone ed i quartieri della città, di tutte le professioni e di tutte le età e condizioni possano vivere dei momenti sereni. Vorrebbe però anche sapere chi paga le spese. Per un'ulteriore riflessione consigliamo di approfondire la definizione latina "Divide et impera"".
Al comitato è giunta poi questa lettera a proposito delle piazze acquesi: "Sono un cittadino residente in città, approvo la vostra iniziativa.
Sono rimasto allibito dalle ultime notizie che riguardano la nostra bellissima Piazza Bollente, l'unica piazza sopravvissuta alle modifiche urbanistiche che hanno coinvolto la nostra Acqui.
Dove c'era una piazza (piazza Conciliazione) ora c'è un teatro che "giustamente" non viene utilizzato se non raramente. Dove c'era un teatro (Il Garibaldi) ora c'è un parcheggio non ancora aperto. Dove c'era un parcheggio (piazzale antistante la piscina, sicuramente da riorganizzare) ora c'è un Centro Congressi da ultimare. Dove c'era la piazza del mercato (Maggiorino Ferraris - ex Kaimano) non c'è neanche più la piazza. Dove c'era piazza Matteotti davanti al teatro Ariston ora c'è una fontana che di solito è spenta. Dove c'era piazza Italia ora c'è un'altra fontana sul cui pregio ed utilità lascio al giudizio soggettivo di ognuno.
Ora non vorrei che
dove c'era la fontana della bollente
ci sia tutto quello non riesce ad essere collocato dalle altre parti della città.
Durante il periodo estivo stazionava un palchetto poco decoroso ed igienico ricettacolo di immondizia.
Ora per l'inverno viene prospettata l'ipotesi di sistemare una pista di pattinaggio su ghiaccio. Le piazze sono tali perché devono permettere il passaggio, l'aggregazione, la sosta dei cittadini. Piazza bollente è il simbolo della nostra città e dovrebbe essere il nostro fiore all'occhiello.
L'amministrazione ha anche investito denaro dei contribuenti rifacendo tutto l'arredo urbano
Piazza Bollente è bellissima così. Perché installare un impianto sportivo proprio lì?".
Per Lega Nord-Lista Bosio
Pista di pattinaggio a quali condizioni?
Acqui Terme. Ci scrive il gruppo consiliare Lega Nord Lista Bosio Sindaco:
"Egregio Direttore, la ringraziamo per lo spazio che come sempre gentilmente ci concede. Non era nostra intenzione scendere in campo per polemizzare su tale argomento, ma giorni fa un cittadino acquese ci ha contattato chiedendo il nostro intervento affinché la pista di pattinaggio sul ghiaccio non venga posizionata in Piazza della Bollente.
Questo nostro concittadino nel contattarci si è fatto anche portavoce di altre persone, e per supportare quello che ci stava dicendo ha consegnato nelle nostre mani una petizione controfirmata da più di cento persone. Detta petizione illustra le motivazioni per le quali la pista di pattinaggio dovrebbe essere posizionata in altro sito. Di fronte ad una richiesta così esplicita ci siamo attivati e come prima cosa siamo andati a verificare cosa è successo, in merito a questa iniziativa lo scorso anno. Unica traccia è la determinazione nº166 del 16 novembre 2007 del settore Comunale servizi al cittadino. Con detta determinazione il comune di Acqui Terme concede, ad una società privata, oltre che 5.500,00 euro una serie di agevolazioni che forse nemmeno alla più disperata iniziativa socio assistenziale il comune ha mai concesso. Citiamo alcune agevolazioni le più significative - fornitura gratuita dell'acqua (stiamo parlando di ghiaccio artificiale) - promozione pubblicitaria - immagazzinaggio della pista nel periodo estivo. Le spese per l'energia elettrica e la S.I.A.E. sono state coperte dal contributo di 5.500,00 euro prima citato. Ciliegina sulla torta, alla Società proprietaria della pista è stata abbuonata anche la tassa di occupazione del suolo pubblico il famoso plateatico, la quale tassa viene regolarmente pagata da tutte le attività commerciali della Città e non, che occupano anche per brevi periodi il suolo pubblico. Ma questo tipo di attrazione non sarebbe forse da considerare come i giostrai che fanno divertire i nostri ragazzi durante le feste patronali? Se fosse stato uno di loro avrebbe pagato regolarmente la tassa sul plateatico. Ci viene spontaneo ironizzare sull'ufficio che ha realizzato la determinazione più che di servizio al cittadino dovrebbe chiamarsi servizio a qualche impresa considerando anche che la totalità degli introiti derivati dalla gestione della pista di pattinaggio sono entrati nelle casse del gestore e non dell'Amministrazione Comunale. Per quanto riguarda l'ubicazione sicuramente Piazza della Bollente è la meno adatta, se non altro per la differenza di temperatura. Potrebbe essere un buono spunto per fare ritornare ad Acqui il famoso Cabibbo. Considerando che in città esistono almeno 3 - 4 siti dove piazzare la pista di pattinaggio, ma se proprio la vogliamo in centro si potrebbe piazzare, misure permettendo, in Piazza Matteotti essendo, per motivi climatici, spenta la fontana.
Con questo nostro intervento chiediamo all'Amministrazione che venga rivalutato il luogo dove piazzare la pista, anziché profanare questa bellissima Piazza e che vengano modificate, rispetto a quelle dello scorso anno, le condizioni economiche".