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Feste, spettacoli, incontri

 

A Bistagno, cercansi presepi
da esporre per la mostra di Natale

Bistagno. La Banca del Tempo "G. Saracco" di Bistagno intende organizzare la 3ª edizione della Mostra internazionale di Presepi, per il prossimo mese di dicembre 2008.
Si richiede pertanto a tutti coloro che siano in possesso di natività provenienti da altre Regioni d'Italia o da Paesi stranieri, la disponibilità al prestito per la suddetta esposizione.
Saranno altresì molto graditi presepi originali e realizzati artigianalmente e/o con materiali non tradizionali o riciclati, anche da alunni delle scuole.
Inoltre, in occasione delle prossime festività natalizie, è intenzione dell'Associazione organizzare per domenica 7 dicembre un Mercatino di Natale dedicato all'hobbistica, ai prodotti artigianali e del territorio, nell'ambito di una giornata dedicata alla raccolta di fondi da destinare in beneficenza; si raccolgono pertanto adesioni da parte di espositori, produttori ed hobbisti che intendano aderire all'iniziativa.
Contattare entro sabato15 novembre la signora Carla Monti al seguente numero telefonico: 334.8142736 oppure 0144.79304 (ore pasti).
Si ringraziano anticipatamente tutti coloro che vorranno aderire e collaborare all'iniziativa.

A Bubbio incontri in biblioteca

Bubbio. Incontri del giovedì, alle ore 21, alla Biblioteca comunale di Bubbio, con il seguente calendario: giovedì 6 e 20 novembre, 4 e 18 dicembre. Verranno trattati argomenti di vario genere: sport, medicina, arte, storia locale, lettura espressiva.
Gli incontri sono spontanei e aperti a tutti. Informazioni più dettagliate si troveranno sulle locandine esposte nel centro turistico, in bacheca e nei negozi.

A Monastero
"Scuola in valle: quale futuro?"

Monastero Bormida. L'Istituto Comprensivo di Vesime, in collaborazione con la Comunità Montana "Langa Astigiana-Val Bormida", organizza, per giovedì 13 novembre, alle ore 21, al teatro comunale di Monastero Bormida, un incontro pubblico sul tema: "Scuola in Valle: Quale futuro?". L'incontro consentirà di approfondire i possibili effetti della riforma in atto; interverranno: la dott.ssa Palmina Stanga, dirigente Direzione Didattica di Canelli e Istituto Comprensivo di Vesime e l'ing. Sergio Primosig presidente, della "Comunità Montana "Langa Astigiana-Val Bormida". Parteciperù il prof. Marco Pavese, docente di Istituzioni di Diritto Pubblico e Legislazione Scolastica nell'Universitù di Genova. Vista l'importanza dell'argomento tutta la popolazione è invitata.

La Pro loco di Morbello prepara
il mercatino di Natale

Morbello. Con l'ultima festa, la tradizionale Castagnata, la Pro Loco di Morbello chiude la stagione estiva e si prepara ad affrontare un inverno che non sarà solo di riflessione.
Per ora si valuta la stagione appena conclusa ed è con il prof. Giuseppe Colombara, vice presidente, che tracciamo un primo bilancio "L'anno è trascorso per la nostra Pro Loco in modo sereno e costruttivo perché abbiamo avuto fortuna.
Le attività sono iniziate a luglio con il teatro dialettale in Piazza che ha accontentato le principali comunità linguistiche del paese presenti in estate: genovese e piemontese, culture e lingue che si sono serenamente divertite insieme.
Ci è arrivata addosso la Sagra del Cinghiale del secondo fine settimana di agosto: ringraziamo il Comune e la Comunità Montana per il taglio dell'erba, la pulizia delle rive, per l'assistenza durante la festa e per la partecipazione attiva alle attività ludiche e culturali che accompagnano la sagra.
Nel tempo è nato un "club" della festa del cinghiale, per i piatti eccellenti, ma anche per il servizio disponibile e gentile dei nostri volontari".
Particolare attenzione è stata dedicata alla gastronomia "I piatti sono preparati da cuochi e cuoche non professionisti, ma visti i risultati ottenuti nel preparare il "civet" o un arrosto di cinghiale è chiaro che meritano un applauso a "cena aperta"".
Fare il volontario alla festa, portare la targa e la maglietta della Pro Loco è un vanto: è merito di un gruppo di amici con a capo il presidente Gianguido Pesce che lavora e fa lavorare contenti.
Sono arrivati i "giovani" che hanno portato forza e ottimismo e si sono inseriti senza attriti rispettando la vecchia guardia.
Finita la festa in Piazza si è subito passati a quella a Costa con un San Rocco partecipato e mobilitato dalla circostanza che la Parrocchia di Morbello è inagibile e così tutte le funzioni vengono svolte a Costa.
Per la festa di San Sisto (6 agosto) si sono incontrati nella parrocchia di San Rocco le corali di Morbello e Perletto con un brillante concerto di canti religiosi antichi, diretto dal parroco di Perletto don Eugenio Caviglia e concluso nella struttura turistico ricettiva approntata dal Comune con tartine, dolci e vini del luogo.
Con le foglie che cadono è giunta la "Castagnata", fiera che antichissima ed ha avuto un ottimo risultato grazie anche alla buona pubblicità programmata.
Tanto pubblico soddisfatto non lo vedevamo da anni e tutte le iniziative, da quella dei cavalli nel parco hotel - Gorrino, a quella dei pittori nella sala del parco, alla trebbiatura di Dorino nell'ingresso dello stesso parco hanno avuto grande successo di adulti e bambini. Caldarroste e vin brulè, canti e balli, profumi e frittelle di farina di castagne, fumo, scintille e odori con tanti giochi hanno fatto ancora una volta centro.
Morbello ora aspetta, con calma e serenità, il Mercatino di Natale nella struttura turistico ricettiva della Piazza.
Si preannunciano già iniziative nuove e curiose nelle tre giornate 6, 7 e 8 dicembre dove la Pro Loco distribuirà vin brulè e caldarroste all'ingresso della struttura. (w.g.)

Patronale sabato 8, domenica 9 e martedì 11
Orsara in festa per San Martino

Orsara Bormida. Tempo di festeggiamenti a Orsara Bormida, dove sabato 8, domenica 9 e martedì 11 si svolgerà la festa patronale di San Martino, tradizionale appuntamento dell'autunno, organizzato da Pro Loco e Comune in collaborazione con Associazione "Ursaria Amici del Museo" e con la trattoria "Quattroruote".
Intenso il programma, con gli immancabili appuntamenti gastronomici e fieristici, ma anche con il giusto spazio per le celebrazioni religiose.
Si comincia sabato, all'ora di pranzo, con una grande "Raviolata non stop" a partire dalle 12,30 presso la Trattoria "Quattroruote"; alla sera, alle 21,30, serata danzante con l'orchestra "Caterina e gli Escariotas".
Domenica 9, spazio all'appuntamento fieristico: la Fiera del Maialino da Latte, dell'Artigianato e dei Prodotti Locali attira abitualmente a Orsara centinaia di visitatori e per dare ancora più 'appeal' all'evento, gli organizzatori hanno pensato bene di rimpolpare il programma con un grande raduno di Fiat 500 e auto d'epoca in programma a partire dalle ore 10. Alle 12,30, presso la Trattoria "Quattroruote" si replica la grande raviolata, mentre alle 15 per le vie di Orsara sarà possibile gustare specialità di stagione, come frittelle, caldarroste e l'immancabile farinata, innaffiate da vino novello.
Dopo una pausa di riflessione nella giornata di lunedì, la festa orsarese torna sotto i riflettori martedì 11, giorno del patrono San Martino, in cui in primo piano sono proprio i festeggiamenti religiosi: l'appuntamento è alle ore 10, con la classica Processione dei "Cristi" e la rievocazione storica del miracolo di San Martino, seguite dalla Santa Messa officiata dal parroco, don Roberto Feletto. Alle 12,30, gran finale con l'ultima raviolata alla Trattoria "Quattroruote".
Un cenno, infine, lo merita anche una bella iniziativa organizzata dall'associazione "Ursaria - amici del Museo", che per impreziosire ulteriormente le festività patronali ha organizzato una grande mostra di cappelli e accessori d'abbigliamento d'epoca, tratti da una importante collezione privata. In mostra circa 40 cappelli risalenti all'800 e al primo '900: dai classici cilindri alle vezzose velette, in una esposizione davvero particolare, completata da una quindicina di parasole 'Belle Epoque', ricamati e riccamente lavorati, che meritano davvero una visita. La mostra verrà allestita nei locali del Museo Etnografico orsarese, che eccezionalmente resterà aperto al pubblico per l'intera durata della festa patronale. (M.Pr.)

 

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