L'ANCORA settimanale di informazione [VAI ALLA PRIMA PAGINA]

 

Rapina alla banca di via Amendola

 
Acqui Terme. Minuti di terrore sono stati vissuti, nella mattinata di lunedì 10 novembre, dai dipendenti della filiale della Cassa di Risparmio di Alessandria situata in via Amendola. Un rapinatore con il bavero del giubbotto alzato, verso le 11 ha fatto irruzione nei locali della banca, ha estratto una pistola poi risultata essere una Smith&Wesson 38 special ed è andato diritto verso la cassiera alla quale ha intimato di consegnargli la somma che aveva in cassa. Quindi ha sparato un colpo alla cassiera che gli aveva consegnato il bottino, circa ventimila euro. La pallottola ha colpito il vetro, antisfondamento e non antiproiettile, situato a protezione degli impiegati, che si è frantumato in tanti pezzi ed una scheggia ha ferito la cassiera. Il rapinatore, Luciano Drocco, 56 anni di Bastia di Mondovì (Cuneo), già conosciuto alle forze dell'ordine per una sequela di reati, è stato arrestato dai carabinieri coordinati dal nuovo comandante, il capitano Antonio Quarta, dopo una trentina di minuti di tentata fuga. Sulle tracce del rapinatore si erano mosse sei pattuglie di carabinieri che prontamente erano intervenute pochi minuti dopo la rapina. Tutte le vie di uscita dalla città sono state bloccate ed un accurato controllo è stato effettuato in ogni luogo in cui il Drocco avrebbe potuto nascondersi.
Quindi la caccia all'uomo, fuggito a bordo di una Panda grigia rubata poche ore prima a Cairo Montenotte, e scovato in frazione Moirano, si è risolta dopo che il rapinatore, abbandonata l'auto, aveva tentato di proseguire la fuga a piedi.
I carabinieri lo hanno bloccato e disarmato. In tasca, in un sacchetto di plastica, aveva 44 proiettili. È stato portato prima nella caserma dei carabinieri di Acqui Terme, poi trasferito in carcere ad Alessandria. Dovrà rispondere di rapina e di tentato omicidio. (red. acq.)

 

Scrivi alla redazione

L'ANCORA settimanale di informazione [VAI ALLA PRIMA PAGINA]