Acqui Terme. Il rilancio della sezione acquese della Lega Nord, oltre alla presenza di Umberto Bossi, dell'onorevole Roberto Cota e dell'onorevole Tino Rossi e di altri dirigenti regionali e provinciali del Carroccio, è stato concretizzato nel tardo pomeriggio di sabato 15 novembre nel salone Belle Epoque del Grand Hotel Nuove Terme. Il "rombo" nella sala è arrivato dalle parole di sfida lanciate da Dino Bosio al sindaco Danilo Rapetti: "Abbiamo una sezione che è tornata ad avere 270 iscritti. Se andiamo avanti così prima di Natale li mandiamo a casa". Spiegazione, la giunta comunale, sempre secondo le affermazioni di Bosio, dovrebbe essere a "fine corsa". Sempre secondo il leader leghista acquese la capitolazione dell'attuale giunta, retta soprattutto da Forza Italia, sarebbe da considerare "un grande regalo per gli acquesi".
Le dichiarazioni di Bosio hanno trovato convalida da parte dell'onorevole Cota, segretario nazionale della Lega Nord Piemont: "Come Lega abbiamo in programma di tornare ad essere il primo partito di Acqui Terme e di riprendere l'amministrazione di questa bella città".
Il salone delle Terme per l'occasione è stato ampliato rispetto al ruolo consueto delle riunioni con l'apertura di una parete, decisione resasi necessaria a contenere una folla decisamente grande di gente. "Acqui Terme leghista ha avuto un momento di tensione superata, la presenza di Bossi è un segnale di attenzione verso la città oltre che verso il Piemonte. Ad Acqui Terme la Lega deve ridiventare il primo partito di una regione che ha voglia di federalismo. Dobbiamo tutelare le imprese, chi lavora, bisogna scegliere persone che siano in grado di gestire la città". Il tema dell'amministrazione è stato discusso anche da chi non era al tavolo dei relatori. In sala si sono visti molte persone che a vario titolo avevano collaborato con la ex giunta Bosio, sottovalutate e non considerate dal "Rapetti bis" forse per troppo soddisfare le pretese di Forza Italia, che in consiglio comunale detta legge ed ha ottenuto spazi amministrativi all'eccesso.
Nel suo intervento concesso ai giornalisti in una saletta dell'hotel mentre sorseggiava un caffè, Bossi dopo avere riferito su situazioni locali, ha affrontato brevemente ma incisivamente temi nazionali e internazionali. La crisi economica? "Non sarà facile uscirne". Gli immigrati? "C'è chi li considera una risorsa importante per l'Italia, io non la penso così". L'ingresso della Turchia nelle Nazioni unite? "Sono contrario a far entrare 220 milioni di turchi, democraticamente vincerebbero sempre loro. Non possiamo ritrovare l'Italia come una provincia Turca. Ankara non è Europa, non ci vengano a raccontare storie. Senza l'identità cristiana, l'ho detto a Berlusconi, non esiste Europa". (C.R.)
Alla vigilia dell'arrivo in città di Umberto Bossi
Eletto il nuovo direttivo
di sezione della Lega Nord
Acqui Terme. Domenica 9 novembre, a Palazzo Robellini si è svolta l'assemblea dei soci della sezione Lega Nord di Acqui Terme, alla presenza del segretario provinciale, il Consigliere Regionale on. Oreste Rossi, il commissario prof. Gianfranco Cuttica di Revigliasco, capogruppo consigliare Lega Nord ad Alessandria. La sezione acquese della Lega Nord Sezione ha così introdotto il momento partecipativo: "Dopo un anno di lavoro si è giunti alla positiva conclusione di un lungo e articolato percorso di riorganizzazione della sezione acquese. Il commissariamento è stato in realtà un'ottima occasione per una riflessione approfondita sul ruolo della Lega ad Acqui Terme e nell'acquese, per recuperare gli strumenti migliori e le strategie più idonee a per impostare il progetto Lega Nord in città con un'attenzione estesa anche al territorio circostante, definito con la fusione tra le sezione di Acqui e di Cassine e la creazione di una nuova sezione a Ponzone per equilibrare il lavoro sul territorio".
La Lega ha definito la propria iniziativa amministrativa per la città di Acqui Terme con l'elezione del nuovo direttivo di sezione. Questi gli eletti:
Paolo Gandini segretario di sezione, Francesco Novello, vicesegretario, consiglieri Giampaolo Sacco, Christian Mutti, Valter Cordara, Ernestino Torti, Antonella Gagino, Claudio Ghinelli, Graziella Giacobbe, Salvatore Olia e Giovanni Faccio in rappresentanza di Cassine. Nominati inoltre, come membri permanenti: Bernardino Bosio, relazioni esterne e portavoce, Mauro Loris Marengo in qualità di amministratore. Si è poi creato un particolare gruppo di lavoro che integri il consiglio direttivo, composto da Virginio Penengo per i rapporti con le associazioni, Giovanni Martinelli e Vittorio Ratto per i problemi di sicurezza, Luigi Servato per le feste, Pier Marcozzi esperto di commercio e moda, Nella Zampati dedicata al mondo del sociale.
Soddisfatto il prof. Cuttica, che ha dichiarato: "Grazie alla collaborazione e alla comprensione di tutti, si è lavorato con forza ed energia e con l'imprescindibile contributo della segreteria provinciale, nella persona di Fernando Tempesta, si sono determinati, per esempio, i lusinghieri risultati elettorali delle consultazioni politiche. Un'ottima occasione, servita a recuperare le figure che hanno determinato la centralità della Lega Nord ad Acqui Terme e non solo con l'obiettivo di un innovativo progetto integrato ed aperto a nuove istanze. L'elezione del nuovo direttivo cittadino è un'ottima occasione per rilanciare con tutte le forze e le energie una dimensione più ampia del movimento, presente nel tessuto cittadino, per ridarle una sostanziale consistenza, fatto attestato dall'evidente manifestazione consensuale di 250 tesserati. Un'ottima occasione per riflettere su Acqui e l'acquese, sui problemi, sulle opportunità e sugli sviluppi e le specifiche potenzialità del territorio. Un ringraziamento sincero a tutti coloro che in questo lungo periodo si sono attivati con entusiasmo e un augurio al neoeletto segretario e a tutti i membri del direttivo di sezione". Il nuovo segretario, entusiasta, ha dichiarato: "Da oggi è necessario un progetto di governo della città che parli agli Acquesi, capace di rappresentarli e di condurli a quello sviluppo che Acqui Terme e i paesi limitrofi meritano, creare la possibilità di eleggere, alle prossime elezioni, esponenti in tutti i comuni limitrofi, ed avere nostri rappresentanti in Giunta e in consiglio provinciale".