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Ingenti danni e difficoltà di spostamento
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| Cairo Montenotte. E' il momento di armarsi di pala da neve e dare una mano a liberare strade, stradine, marciapiedi
Se qualcuno non si fosse ancora reso conto è opportuno che prenda atto che ci troviamo ormai in una situazione di emergenza tale che i comuni e nella fattispecie il comune di Cairo non possono certamente provvedere a tutto. Le scene apocalittiche che si vedono un po' dappertutto definiscono senza possibilità di equivoci una nevicata che chiamare abbondante è un eufemismo. Le precipitazioni che si susseguono senza sosta, l'alternarsi di neve e pioggia rendono sempre più impraticabili le strade, appesantiscono i tetti, fanno quasi sembrare ridicoli i potenti mezzi di sgombero di cui oggi siamo dotati. I capannoni senza una adeguata pendenza e non sufficientemente puntellati sono sempre più a rischio e alcuni sono anche crollati. Inconsueta la scena che si presenta a Carcare nei pressi del ponte sul fiume Bormida dove la pensilina del distributore dell'AGIP si è accartocciata su se stessa come fosse stata bombardata. A seguito di questo fatto i vari gestori della zona addetti alla distribuzione di carburante si sono messi all'opera per scongiurare eventualità di questo genere che, a parte i danni, potrebbero anche rivelarsi pericolose per le persone. C'è poi il problema del dove mettere la neve che comunque è tanta e le strade diventano sempre più strette: spartineve e frese passano e ripassano in una lotta impari contro una massa nevosa che si fa sempre più minacciosa. Gli alberi che frequentemente si abbattono al suolo contribuiscono a complicare le cose. Ci sono anche casi abbastanza frequenti di automobilisti che, avendo posteggiato la macchina vicino ai palazzi, si sono ritrovato il tetto sfondato per gli enormi lastroni ghiacciati che sono piombati giù dai tetti. La situazione indubbiamente è preoccupante considerando anche che l'inverno non è ancora incominciato; e che tutti debbano comunque fare la loro parte lo ha sottolineato anche il sindaco in un suo recente intervento: "Pochi sanno che lo sgombero dei marciapiedi condominiali è posto a carico dei condomini che non vi hanno sistematicamente provveduto mentre, in molti palazzi, si è riscontrata l'assenza degli apposti ferma neve sui tetti causando pericolo per i passanti e il necessario intervento dei Vigili del Fuoco per lo sgombero. Nei prossimi giorni interverrò per riportare il giusto ordine sulle responsabilità anche dei privati per i disagi occorsi ma sarebbe davvero bello se si tornasse ai tempi passati quando tutti in casa avevano una pala che utilizzavano magari anche solo per liberare il proprio posto auto o il marciapiede davanti al proprio ingresso..". E se il centro cittadino si presenta già abbastanza devastato basta salire un po' più in alto, su per i Pastoni, sulla strada di Montenotte, da Dego verso Giusvalla per trovarsi di fronte a montagne di neve che coprono addirittura i segnali stradali. Quando il giornale sarà uscito nelle edicole dovremmo trovarci in una situazione di pausa ma è inutile farsi illusioni, l'inverno sarà appena incominciato. (RCM) Dal capogruppo del Partito Democratico Michele BoffaRichiesto l'aiuto della Regione Liguria
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