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Story Park, si chiedono sei mesi di proroga

 
Ovada. Come finirà la vicenda dello Story Park, il parco tematico del Monferrato che sta sorgendo in via Novi, vicino allo Stura?
Dopo il faticoso accordo raggiunto, alla fine dell’estate, tra Comune e famiglia Robbiano, che continua l’attività nella struttura dell’ex frantoio, sembrava che la situazione si fosse appianata.
E soprattutto che non ci fosse pericolo per il sospirato finanziamento comunitario dell’opera (circa 896mila euro), il cui costo complessivo si aggira sul milione e 430mila euro ed a cui devono contribuire anche Comune e Provincia.
L’intervento è in subappalto alla ditta Grandi Scavi che, per ora, ha provveduto alla difesa spondale sullo Stura ed alla costruzione dell’inizio della grande struttura tematica sulla storia e la cultura del Monferrato. Ma il manufatto è ancora da rifinire e poi mancano l’area parcheggio, la biglietteria, la pavimentazione e l’alberatura dell’ area.
Il tutto deve essere completato entro il 31 dicembre ma ci si è messa anche la neve a complicare le cose. Recentemente il Sindaco Oddone e l’assessore al Bilancio Caneva sono stati in Regione, dal presidente Bresso, per ottenere una proroga dell’ultimazione lavori.
Dice Caneva: “Il secondo stato di avanzamento dei lavori è ora al 63% del complessivo ed entro la fine del mese dovrebbe aggirarsi sul 90%. Per la prassi è la Regione a chiedere la proroga al Governo. Si potrebbe chiedere una proroga annuale ma sei mesi basterebbero a finire tutto. Il Portogallo ha ottenuto una proroga analoga e la stanno chiedendo anche Francia e Germania, per interventi similari.
Noi abbiamo buone ragioni per chiedere la proroga, sia per il ricorso al TAR dei Robbiano che ha sospeso i lavori per due mesi, sia perché siamo bloccati dal patto di stabilità, per anticipare i soldi occorrenti.”

 

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