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Intervista al sindaco Andrea Oddone
sul programma 2009-2014: convergenze o rotture?

 
Ovada. Come tradizione, apriamo la prima pagina del n. 1 del giornale con l'intervista al Sindaco, Andrea Oddone.

Cosa ti lascia il 2008 di positivo e di realizzato e cosa invece di rinviato o irrisolto?

"Credo che il lavoro "finito" più significativo sia l'allargamento di via Voltri, con marciapiede ed illuminazione, realizzato con la Provincia. Quello che la gente aspettava da più anni e che cambierà il volto e la vita del centro storico invece è l'apertura del cantiere per il recupero del rione Aie. Il Monferrato Story Park pone le basi per la riqualificazione, nel tempo, dell'area del frantoio, salvaguardando nell'immediato occupazione e azienda che, in tempi di crisi come questi, resta un fatto da non sottovalutare. Ritengo poi importante il consolidamento di tutte quelle iniziative turistico-culturali che, ogni anno, sono realizzate nel nostro Comune, con l'aggiunta di qualche novità ad arricchire quantità e qualità delle stesse.
Le due spine nel fianco restano invece la mancata "partenza" della piscina ed il non decollo del piano di insediamenti produttivi di via Molare. Le ragioni della delusione sono evidenti: da una parte meno strumenti per il divertimento e non solo, dall'altra la mancata realizzazione di qualche posto di lavoro che invece servirebbe per la nostra zona."

Il 2009 sarà finalmente l'anno dell'Enoteca regionale, strumento essenziale per la valorizzazione e la diffusione del vino ovadese e della zona?

"Le condizioni per la realizzazione dell'Enoteca e per ottenere il riconoscimento regionale credo ormai ci siano tutte. Quando i Comuni ci invieranno le relative delibere procederemo alla costituzione dell'associazione con Provincia, Camera di Commercio, Tenuta Cannona e Consorzio tutela Dolcetto. L'Enoteca potrà diventare una formidabile opportunità per la promozione del vino ma tutti pensiamo che potrà essere strumento di valorizzazione del territorio e dei suoi prodotti, più in generale se sapremo lavorare uniti al di là dei singoli campanili!"

Fai il punto sulla piscina, discorso e progetto annosi, ripresi recentemente anche dalla convention rocchese del centro destra.

"Fare il punto con la cronistoria sulla piscina significherebbe scrivere un libro forse di non facile comprensione. Mi limito a sottolineare la disponibilità del Consorzio Servizi Sportivi a realizzarla e a ricordare che l'area ad oggi individuata è il Polisportivo Geirino, per una logica di completamento dell'impianto stesso. L'ostacolo resta la normativa relativa alle fasce di esondabilità, allo stato non risolta."

Siamo a gennaio: che situazione si delinea nei rapporti con gli alleati della maggioranza (Rifondazione e Socialisti), a sei mesi dalla scadenza elettorale?
"Intanto ringrazio la squadra di maggioranza (consiglieri ed assessori) che fino ad oggi ha retto, con grande responsabilità e correttezza amministrativa, questi quasi 5 anni. Ma sottolineo il buon rapporto con le minoranze che, al di là delle logiche posizioni di appartenenza e qualche battibecco, è sempre vissuto sulla lealtà istituzionale in un reciproco senso di rispetto. Sulla maggioranza, è abbastanza normale che dentro una coalizione la dialettica interna assuma a volte toni anche un po' più accesi. Per il futuro sarà il programma (come sempre) a decidere la coalizione. A breve dovrebbero partire gli incontri per la definizione del programma 2009-2014, su cui si registreranno eventuali convergenze o possibili rotture."

L'Ancora d'argento è andata ad uno "che di pace se ne intende", essendo stato sei mesi in Afghanistan, a curare la gente. Che ruolo può giocare Ovada per la pace nel mondo?

"Con ciò che succede e con la ripresa del conflitto in Medio Oriente, l'assegnazione dell'Ancora d'argento a Maurizio Mortara credo sia il segnale di pace più forte che si potesse inviare. Col premio "Testimone di Pace" noi svolgiamo un ruolo importante. Nel 2007 avevamo qui i rappresentanti di 4 continenti e nel 2008, con una scelta tutta nazionale, ci ha scritto don Fabrizio Valletti del progetto Scampia: "con intermittenza sorprendente mi arrivano segnalazioni sulla vostra iniziativa".

Ed ora un augurio ai tuoi concittadini…

"Ognuno di noi spera sempre che l'anno che verrà sia migliore di quello passato e lo auguro a tutti. Nel ringraziare il mondo del volontariato, rivolgo un appello a quanti hanno voglia di dedicare un po' del loro tempo libero per gli altri, a farlo. Nel ringraziare i moltissimi che lo fanno mi rivolgo agli altri, a rispettare di più la città quando si abbandonano impropriamente i rifiuti o non si rimuovono le deiezioni dei cani o si imbrattano i muri. La crescita della qualità della vita di una città passa anche attraverso una stretta collaborazione tra chi gestisce ed eroga servizi e chi li "vive" in prima persona.
L'impegno che dobbiamo assumerci per il 2009 è quello di fare ciascuno di noi del nostro meglio tra i diritti ed i doveri che regolano una buona convivenza civile." (E. S.)

 

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