Masone. Allo scadere del primo decennio del terzo millennio, ogni tanto si può essere anche un tantino retorici, esaminiamo il movimento demografico della Valle Stura per ogni singolo centro, inserendo la riflessione comparativa col dato dell'anno 2000 del totale abitanti.
L'ufficio anagrafe del Comune di Masone ha registrato i seguenti dati relativi all'anno 2008.
Nati: 40, maschi 17. Si segnala un eccellente progresso anche rispetto al 2007 in cui vi erano state ben 32 nascite, dato che già incrementava di dieci unità sul 2006.
Defunti: 53, maschi 30. Altrettanto stupore per questo dato, infatti, nel 2007 i morti erano stati 69.
Il saldo naturale rimane ovviamente negativo, però si attesta ad un interessante meno 13, contro il precedente meno 37!
Immigrati 76, 39 maschi, 16 dall'estero, 9 maschi e 7 femmine; emigrati 78, 34 maschi. In equilibrio invece quest'elemento che però non incrementa la popolazione masonese, stupisce forse un po' il dato femminile dell'emigrazione, più alto di quello maschile.
Con 1705 nuclei famigliari, due meno dello scorso anno, gli abitanti di Masone sono oggi 3871, 1904 maschi e 1967 femmine, purtroppo con 15 unità in meno rispetto al 2007.
Allo scoccare del 2000 la popolazione masonese era di 4103 abitanti e scrivevamo: "come dire che forse in neanche tre anni saremo sotto la soglia dei 4000". Facile profezia, in dieci anni si sono persi 232 abitanti ed è facile fare ancora previsioni negative in conformità a ciò, più difficile risulta invece attivare iniziative in grado di invertire questa tendenza.
Tutti gli anni si dicono le stesse cose in proposito, ma il risultato non cambia. Alla luce dell'ultimo movimento demografico però si può forse coltivare qualche tiepida speranza, ma la vera svolta la potranno dare solo grandi cambiamenti socio economici per ora ancora tutti da impostare e magari realizzare celermente, vedi articolo d'inizio anno.
Ma a Masone qualche segnale positivo forse c'è già stato. (O.P.)