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Per la Biennale internazionale dell'incisione
di Acqui Terme scelti i nomi dei vincitori

  Acqui Terme. La "Biennale internazionale per l'incisione", fiore all'occhiello del Rotary Club Acqui Teme, che dall'edizione 2002/2003 ha assunto la denominazione di "Premio Acqui", ciò significa che è diventata ambasciatrice internazionale di Acqui Terme, ma anche promotrice di una città che ha acquisito la condizione di piccola capitale di quest'arte, nella serata di martedì 10 febbraio ha vissuto la sua fase, che parafrasando termini sportivi, potremmo definire di "semifinale". Infatti, durante la riunione conviviale svoltasi al Grand Hotel Nuove Terme la giuria popolare ha esaminato tra le ventisei opere già selezionate dalla Giuria di accettazione tra le 560 ricevute da artisti di tutti i Continenti, le cinque a cui, come annunciato dal presidente della Biennale Giuseppe Avignolo, saranno assegnati i Premi "Acqui Terme", "Brachetto d'Acqui Docg", il Premio Giovani, Premio speciale e Premi acquisto.
Ai componenti la giuria popolare, nella serata conviviale rotariana, sono state consegnate schede per la votazione con possibilità di attribuire tre, due o un voto alle opere che ognuno prediligeva. Quindi le schede sono state consegnate al notaio Lamanna per il conteggio dei voti.
Il vincitore (5 mila euro) sarà annunciato durante la cerimonia di premiazione prevista a giugno. Prima della votazione, le opere sono state esaminate attraverso una proiezione su grande schermo ed illustrate in modo sintetico ed esauriente da parte di Patrizia Uccello Perelli per quanto riguarda la vita artistica e le benemerenze ottenute da ognuno dei ventisei artisti che hanno raggiunto la "semifinale". La riunione rotariana, introdotta dal presidente Stefano Peola, è iniziata verso 20,30, ha visto la partecipazione di soci ed ospiti tra cui, al tavolo della presidenza, con il presidente Peola e Patrizia Uccello Perelli, la direttrice della sede di Acqui Terme della Banca d'Alba Silvia Novelli, l'assessore alla Cultura Carlo Sburlati e il presidente nazionale "Int" Riccardo Alemanno. Il buon esito della manifestazione è garantito da sponsor e tutte le opere in concorso vengono archiviate, schedate e conservate presso il Museo della Biennale internazionale (Castello dei Paleologi di Acqui Terme). "Si tratta di una importante iniziativa che dura nel tempo e la nona edizione si presenta di livello eccezionale, come del resto lo sono state le precedenti", ha ricordato il presidente Peola nel presenta una serata che va al di la del momento conviviale". L'iniziativa, nona della serie, si ripresenta dunque al mondo della grafica e dell'incisione con un momento che concilia la internazionalità e la democraticità del Rotary. Le ventisei opere provengono da dieci artisti italiani; due dall'Argentina; due dall'Ungheria; ed uno rispettivamente da Belgio, Brasile, Polonia, USA, Corea del Sud, Iran, Lituania, Svizzera, Francia, Repubblica Ceca, Giappone e Russia. Le opere inviate al concorso, nel periodo della premiazione prevista in primavera, saranno esposte "en plein air", cioè all'aperto, sotto i portici di via XX Settembre, su una serie di pannelli progettati dall'architetto Antonio Conte. "L'arte va incontro al pubblico, si apre alla vita, ribellandosi alle angustie delle sale espositive e alla segregazione degli spazi museali. L'esposizione scende per così dire in piazza, nel cuore stesso della città, in un apparato di ricercato spessore simbolico", aveva puntualizzato Giuseppe Avignolo.

Tra questi ventisei i cinque vincitori

Di seguito le ventisei opere valutate nella serata conviviale del Rotary Club Acqui Terme per la selezione delle cinque opere a cui verrà assegnato il "Premio Acqui - Biennale internazionale per l'incisione" il premio "Brachetto d'Acqui Docg, Speciale; premio Speciale giuria; Premio giovani e Premio acquisto.

Dei 26 artisti riportiamo nome, cognome, nazionalità, titolo dell'opera e tecnica usata

  • Thomas Amerlynck, Belgio, "3 personnages", acquaforte e acquatinta;
  • Laura Bisotti, Italia, "Tentativo di orizzonte", acquaforte e punta secca su zinco;
  • Silvana Blasbalg, Argentina, "Todos somos fragiles VI", linoleografia;
  • Luciano Santos Bortoletto Juonior, Brasile, "Memoria do tempo", acquaforte e tecnica mista;
  • Zofia Dziubinska, Polonia, "Ash toEtna", acquaforte e acquatinta;
  • Michael Goro, U.S.A., "Captain", acquatinta e acquaforte;
  • Tamas Havasi, Ungaria, "Second life 03 Action Gallery", linoleografia;
  • Giuseppe Ianello, Italia, "Atlante", puntasecca e acquaforte;
  • Maura Israel, Italia, "Intensamente", maniera nera;
  • Nasil Kwak, Corea del Sud, "Inter-space 05/7, xilografia;
  • Giulio Massimi, Italia, "Paesaggio antico", maniera nera;
  • Khataei Mehrdad, Iran, "Barber", acquaforte e liftground 2 plate;
  • Ivo Mosele, Italia, "Vetrina", maniera nera;
  • Irina Panaskova, Lituania, "Going away", acquaforte e acquatinta;
  • Donelle Gaye Paterson, Svizzera, "Invertia VI", xilografia;
  • Guido Pecci, Italia, "Composizione", acquaforte, acquatinta, maniera pittorica e punta secca su zinco;
  • Elena Petrocco, Italia, "Mortificazione", puntasecca;
  • Nicollas Poignon, Francia, "Houses", linoleografia;
  • Girolamo Russo, Italia, "S/T", vernice molle e acquatinta;
  • Jiri Samek, Repubblica Ceca, "Bollards", linoleografia;
  • Mauricio Schvarzman, Argentina, "Tangardel", xilografia, linoleografia e tecnica mista;
  • Yun-Jung Seo, Italia, "Terra oltre III", puntasecca;
  • Andras Szunyoghy, Ungaria, "Dolce vita, bevanda, donna moneta", linoleografia;
  • Roberta Zamboni, Italia, "L'acqua racconta, 3", acquaforte;
  • Man Zhiang, Giappone, "For away", mezzatinta;
  • Vladimir Zuev, Russia, "Gravitaton 2", acquaforte e tecnica mista.

 

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