Domenica 22, lunedì 23, martedì 24 febbraio
a Bistagno carnevalone con Uanen Carvé
Bistagno. Il 22, 23, 24 di febbraio Bistagno organizza, da tradizione ultra secolare, il "Carnevalone Bistagnese", una delle più prestigiose manifestazioni carnevalesche della provincia di Alessandria. La tradizione vuole la festa sia distribuita sui due giorni più importante: la domenica e il martedì grasso. La domenica c'è il cosiddetto carnevale delle maschere e il martedì c'è la grandiosa sfilata dei carri allegorici provenienti da diverse località piemontesi e liguri.
Grande novità il ritorno al carnevale di Bistagno: Dino Crocco.
E questo il programma: domenica 22: ore 14, Dino Crocco apre il carneval inizia la sfilata mascherata con sua maestà Uanen Carvé, accompagnato dalla banda "Città di Canelli" e dal gruppo folcloristico "Amixi de Boggiasco e del Golfo Paradiso"; ore 17, saluto di s.m. Uanen Carvé con i famosi stranot; ore 21, tombola di carnevale.
Lunedì 23: ore 15.30, presso la sala teatrale Soms: festa in maschera dei bambini con spettacolare animazione a sorpresa.
Martedì 24: ore 14, Dino Crocco presenta il Carnevalone Bistagnese, apertura del banco di beneficenza, distribuzione dei friciò, inizia la sfilata dei carri allegorici con s.m. Uanen Carvé accompagnati dalla banda "Città di Canelli" in tenuta da assedio; ore 17, saluto finale di s.m. Uanen Carvé con i famosi stranot. Segue premiazione dei carri allegorici.
Oggi il Carnevale rappresenta un'occasione di divertimento e si esprime attraverso il travestimento, le sfilate mascherate, le feste.
Non fa eccezione Bistagno, con la sua grande maschera "Uanen Carvè" che capovolge i rapporti gerarchici tra i ricchi e potenti e i poveri e diseredati. Durante il carnevale, i poveri, i deboli, possono confondersi con i nobili e viceversa, grazie alla maschera, grazie al travestimento. Uanen diventa il simbolo dell'irriverenza nel suo insieme e, in particolare nei confronti dei benestanti e amministratori locali.
Ma chi è Uanen Carvè? È un contadino di mezza età, che ha avuto un passato difficile, ma che ha saputo conquistarsi un posto importante nel paese. Infatti, nato povero nella zona più povera del paese, ha imparato a lavorare la terra, e, nel corso degli anni ha saputo fare fortuna divenendo un piccolo possidente. Questo gli ha permesso di considerarsi benestante. Povero, onesto, lavoratore (non troppo), fortunato, intelligente, arguto osservatore, riflessivo, ma irriverente. Sposato, ben presto diventa vedovo, ma, ancora giovane, aitante e focoso, si cerca una compagna, senza più sposarla (la socia).
Nei giorni di carnevale, scende in paese e complice qualche buon bicchiere di vino e l'allegria contagiosa degli amici, si toglie qualche sassolino dai piedi. È questo il momento centrale del carnevale: gli "Stranot", versi in autentico dialetto bistagnese, dove Uanen non sa più nascondere le verità nascoste e le spiattella direttamente in pubblico, che piaccia o non piaccia.
Questo è il carnevale di Bistagno: autentico divertimento, ma anche un modo antico e al tempo stesso moderno di far saper ai ricchi e potenti come la si pensa. Buon divertimento a tutti. (G.S.)
Domenica 15 febbraio da Cassine
inizia il Carnevale itinerante
Cassine. Febbraio è da sempre il mese del carnevale, e dopo il successo della prima edizione, sabato torna il grande "Carnevale itinerante", che fino al prossimo 1 marzo prossimo vivacizzerà i centri di Cassine, Castelnuovo Bormida e Orsara con sfilate di carri, maschere, coriandoli e tanta allegria.
La prima tappa della manifestazione, promossa e organizzata dalla Pro Loco di Castelnuovo Bormida, in collaborazione con il Comune di Castelnuovo, la consulta per le pari opportunità, la Pro Loco e il Comune di Cassine e le due Pro Loco di Orsara e San Quirico, si svolgerà domenica 15 a Cassine. Il programma prevede nel pomeriggio, a partire dalle 14,30, un ritrovo in piazza Italia, al quale sono invitati tutti i bambini.
Le mascherine prenderanno posto su un carro e su un trenino, che una volta caricati tutti i passeggeri effettueranno una breve parata per le vie del paese. Alle 16, una grande merenda allieterà i bambini presenti, che potranno gustare cioccolata calda e il dolce di stagione, le bugie, fra le mura del ricreatorio. La partecipazione alla festa è libera, e tutti i bambini sono invitati a partecipare.
Domenica 22 febbraio a Castelnuovo Bormida, ritrovo in piazza Marconi, con trenino e carro allegorico che compiranno un giro per le vie del paese, e la grande merenda con bugie e cioccolata calda, stavolta all'interno del circolo "Amalia Spinola".
Martedì 24, "martedì grasso", il carnevale si sposta a Orsara Bormida, dove il carro attenderà in via Roma i bambini, che una volta terminato il periplo del paese potranno gustare la loro merenda (ancora una volta bugie e cioccolata calda) nella sede della Pro Loco.
Il gran finale è invece fissato per domenica 1 marzo, quando la Pro Loco di Castelnuovo Bormida parteciperà al carnevale di Alessandria con i costumi degli scacchi medievali. La partecipazione all'evento è aperta a tutti gli interessati, che potranno ottenere i vestiti sabato 28 febbraio, presso la canonica, dalle 15 alle 18; domenica, alle 13,30, la partenza da piazza Marconi alla volta di Alessandria.
Per informazioni telefonare allo: 0144 71344, 0144 715131, 0144 714535. (M.Pr)
Dal 19 al 22 febbraio a Cortemilia
il carnevale con l'"Orso di piume"
Cortemilia. Il Carnevale tradizionale di Cortemilia è una festa ritrovata. Si era persa tra le pieghe del tempo e lì sarebbe stata se non si fossero verificate alcune fortunate coincidenze. Una di queste è la sua descrizione, cosa rara, in una pagina del celebre libro "I Sansôssì" scritto da Augusto Monti, maestro di Pavese. L'Orso di Piume sta a significare, nel periodo del Carnevale, un ritorno alla natura, alla Langa selvatica, custode di misteri, di segreti e al tempo stesso generatrice di nuove fertilità. Il Carnevale di Cortemilia sarà quest'anno molto più selvatico rispetto alle precedenti edizioni. Non mancherà l'ormai il famoso Orso di Piume, a cui verranno affiancate figure altrettanto temibili quali lupi, caproni, uomini albero.
Il carnevale vuole diventare sempre più un momento in cui poter sovvertire le regole, tornare e far parte della natura e armati di campanacci e sonagli dare il benvenuto alla primavera che si appresta a risvegliarsi. Da non perdere l'appuntamento di giovedì 19 febbraio in piazza Oscar Molinari alle ore 20.30 in cui tutto avrà inizio in un'esplosione di suoni e maschere selvatiche. Il giorno seguente, venerdì 20, l'Orso di Piume si trasferirà nell'Istituto Alberghiero Ipssar "G.Giolitti" di Mondovì come ospite d'onore per una cena incentrata sul carnevale, che si realizzerà grazie alla collaborazione dell'Istituto scolastico con l'Ecomuseo di Cortemilia. Infine la cattura dell'Orso avverrà domenica 22 febbraio nel primo pomeriggio: non dimenticate di partecipare all'evento vestiti da animali selvatici, ma anche da "primavera", come buon auspicio per l'imminente risveglio della natura!
Un'altra importante novità riguarda il momenti della premiazione: oltre al carro più bello verrà premiata anche la maschera e il carro più selvatico.
Per informazioni contattare l'ufficio dell'Ecomuseo (tel. 0173 821568; ecomuseo@comunecortemilia.it).
Carnevale nelle valli ed in Langa
Fervono in questi giorni, nei comuni delle valli Bormida e della Langa Astigiana i preparativi per il Carnevale e non c'è paese, frazione o località, che non si organizza, una piccola o grande evento carnevalesco.
- A Pareto domenica 15 febbraio, il carnevale sarà allestito dall'Associazione "La Coccinella".
- Domenica 3 marzo a Ponzone appuntamento per il "Carnevale Ponzonese", con maschere e sfilata dei carri allegorici.