L'ANCORA settimanale di informazione [VAI ALLA PRIMA PAGINA]

 

La variante di Strevi pronta tra due mesi

  Acqui Terme. La variante di Strevi, secondo le ultime notizie annunciate dall'assessore regionale ai Trasporti, Daniele Borioli durante una sua visita al cantiere, dovrebbe essere pronta per fine aprile, primi giorni di maggio.
Al 31 dicembre lo stato di avanzamento dei lavori aveva raggiunto il 91%. Lo stato di bonifica archeologica avrebbe dovuto terminare entro fine 2008.
I lavori, però, sono rimasti fermi a causa delle copiose nevicate che hanno superato il metro di altezza in tutta la zona interessata alla realizzazione della nuova strada.
Con la clemenza del tempo e la disponibilità delle aree, i lavori proseguiranno sino ad ultimazione della struttura realizzata per snellire il traffico veicolare da Acqui Terme ad Alessandria, ma si spera che non si debba attendere una prossima elezione per iniziare i lavori per realizzare la costruzione di una bretella di collegamento con Predosa, Comune in cui aprire un casello autostradale. I lavori per la realizzazione della variante di Strevi sono stati consegnati all'impresa appaltatrice il 31 marzo del 2006. La conclusione era prevista, da contratto, dopo 900 giorni naturali e consecutivi, e quindi entro il 15 settembre 2008, termine incrementato di quindici giorni a seguito della perizia di variante approvata da Sce Piemonte Spa il 25 luglio 2008.
L'operatività ha avuto in generale un andamento regolare, secondo quanto previsto dal cronoprogramma, fatta eccezione per la zona dei rinvenimenti archeologici e per rallentamenti dovuti, da novembre 2008 a febbraio 2009, a straordinari eventi atmosferici. Infatti, come risulta dalla verifica effettuata dall'assessore Borioli, la variante risulta interamente percorribile, ad esclusione del solo tratto in corrispondenza dell'area archeologica.
Sin nella fase iniziale, per garantire l'identificazione di rinvenimenti, la Soprintendenza per i beni archeologici aveva operato con un'assistenza costante da parte di operatori specializzati. A seguito dei ritrovamenti, in particolare nella zona della Cascina Braida, il direttore dei lavori aveva emesso il 29 marzo e il 21 aprile 2006 disposizioni operative per provvedere, su indicazioni della Soprintendenza, l'attività ritenuta essenziale per comprendere l'estensione delle zone di interesse archeologico.
Quindi c'è stata la necessità di allargare le porzioni di cantiere interessate dai ritrovamenti e l'Ares Piemonte aveva istruito un bando per i lavori di "Accertamenti archeologici", gara vinta dalla ditta Archieo Srl che nel periodo tra il 5 novembre 2007 e il 2 gennaio 2008 ha eseguito lavori di pulizia e documentazione delle aree interessate dai ritrovamenti e il 22 gennaio 2008 ha presentato alla Soprintendenza le conclusioni della propria attività. C'è stata poi la necessità di un ulteriore approfondimento delle indagini archeologiche nella zona Cascina Braida e il 3 aprile 2008 il direttore dei lavori ha sospeso la realizzazione di un tratto di circa 150 metri dell'asse principale della variante. Quindi la data presunta per l'ultimazione delle attività di bonifica archeologica veniva fissata entro il 25 dicembre 2008. Per le eccezionali condizioni meteorologiche è stato possibile riprendere l'indagine solo nella seconda settimana di febbraio 2009, appena si è sciolto lo spesso strato di ghiaccio e neve presente sulle aree oggetto di intervento. Nonostante un'ulteriore recente estensione della bonifica archeologica in aree adiacenti ed estranee a quelle previste nel piano di indagine ordinato dalla Soprintendenza, l'attività archeologica si concluderà entro la metà del mese di marzo 2009. (C.R.)

 

Scrivi alla redazione

L'ANCORA settimanale di informazione [VAI ALLA PRIMA PAGINA]