In duomo venerdì 6 marzo alle ore 18
Messa di trigesima per mons. Galliano
Acqui Terme. La Comunità parrocchiale del Duomo non può dimenticare la figura e l'opera di monsignor Galliano, legata alla Cattedrale dall'attività intensa di più di 50 anni. Il ricordo di Mons. Galliano sarà in parrocchia anche nella preghiera e nella celebrazione della Santa Messa che ogni mese il giorno 6 alle ore 18 lo ricorderà. In particolare sarà celebrata la Messa di Trigesima, presieduta dal Vescovo, il giorno 6 marzo alle ore 18. Il suo ricordo sia per tutti noi una lode a Dio per avercelo dato e una benedizione per la Comunità cristiana.
Sabato 7 marzo alle ore 16
Unitre: concerto in ricordo del presidente mons. Galliano
Acqui Terme. Presso il salone Auditorium di Piazza Duomo 8, sabato 7 marzo alle 16 si potrà assistere ad un concerto organizzato dall'Unitre di Acqui Terme in onore del suo amatissimo Presidente mons. Giovanni Galliano.
Il concerto sarà tenuto da musicisti di alta professionalità quale Marcello Crocco, primo flauto presso l'orchestra sinfonica di Asti, grande collaboratore con le orchestre milanesi dell'Angelicum e Milano Classica, oltre a partecipazione in tournee con vari cantautori italiani. Sarà coadiuvato da Giorgia Salemi, arpista, che ha svolto una intensa attività sia solistica che cameristica in collaborazione con il Conservatorio di Alessandria e recentemente con l'orchestra del Teatro Regio di Torino. L'evento, presentato dal prof. Arturo Vercellino sarà di grande spessore e l'invito è esteso a tutti coloro che vogliono ricordare la figura di mons. Giovanni Galliano che tanto ha fatto per la città e i suoi cittadini.
Domenica 8 marzo alle ore 17
La comunità di Sant'Antonio ricorda mons. Galliano
Acqui Terme. Ci scrive la comunità dei fedeli di Sant'Antonio:
""Sol chi non lascia eredità d'affetti poca gioia ha dell'urna".
Questo verso del Foscolo piaceva tanto a monsignor Galliano e soleva usarlo quando doveva ricordare un defunto. Si adatta perfettamente a questo sacerdote straordinario che ha lasciato un fitto intreccio di affetti, di riconoscenza, di stima in tutti coloro che gli hanno voluto bene.
Il vuoto per la sua dipartita è grande, sembra essere incolmabile, ma noi sentiamo monsignore vicino come non mai grazie, per usare sempre le parole del Foscolo, a quella "corrispondenza d'amorosi sensi" per la quale "si vive con l'amico estinto e l'estinto con noi": rimarrà sempre nei nostri cuori e nei nostri pensieri come un maestro insostituibile.
Come cristiani sappiamo che lui ora vive in quella pace eterna che si è meritato e siamo consapevoli che la preghiera è il modo più efficace per sentirlo ancora vivere in noi e chiedergli di essere sempre la nostra guida.
Chi gli ha voluto bene lo ricorderà nella s. messa di Trigesima che si celebrerà domenica 8 marzo 2009 alle ore 17 nella chiesa di Sant'Antonio Abate, in quella chiesa a cui lui era tanto legato e che lo ha visto esercitare il sacerdozio anche nel periodo della sofferenza, fino a quando al Signore è piaciuto di chiamarlo con sé".