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Le donne del nostro territorio
in convegno per la "Giornata di rosa"

  Acqui Terme. "È la prima volta che nella nostra città celebriamo l'8 marzo con un convegno e una serie di iniziative di vario genere con al centro la donna ed è giusto festeggiare, ma è importante che le occasioni speciali per riflettere e far riflettere non si riducano ad una sola giornata". Con queste parole l'assessore al Turismo Anna Leprato ha introdotto la "Giornata di Rosa" e il convegno "Donne del nostro territorio", un evento svoltosi alle 10 di domenica 8 marzo a palazzo Robellini.
La giornata è stata anche occasione ottimale per consegnare un riconoscimento a quattro donne acquesi che, come sottolineato dall'assessore Leprato "hanno raggiunto grandi affermazioni e si sono distinte per impegno, passione e determinazione nella loro vita professionale". Sono Antonietta Barisone, Ileana Gallarotti, Franca Governa e Anna Parodi. In una sala gremita, c'erano personalità della nostra città ed altre a livello provinciale.
Al tavolo delle relatrici, coordinate da Emilia Garbarino (biologa e consigliere comunale), c'erano Paola Varese (oncologa); Maria Grazia Morando (vice presidente e assessore alla Pari opportunità della Provincia di Alessandria); Cristina Brugnone (imprenditrice) e naturalmente Anna Leprato.
In sala anche gli assessori Gelati e Bertero, i consiglieri comunali Arcerito e Lobello.
Il "ringraziamento più vivo agli organizzatori dell'iniziativa e i complimenti per il lavoro fatto dalle donne per la nostra città e zona", è stato espresso da Michela Marenco, presidente dell'Enoteca regionale Acqui "Terme e Vino".
Mentre Chiara Tornato, vice presidente della Commissione comunale Pari opportunità, rivolta al pubblico (formato al novanta per cento da donne) ha sostenuto, tra l'altro, che "le giornate dedicate alla donna possono essere di stimolo per tutte noi".
Cristina Brugnone, parlando sul tema "Impresa donna", ha sostenuto: "Siamo diverse perchè di più e diversamente istruite, ma quando c'è da decidere la sorte lavorativa, la carriera si interrompe e solo all'11% viene affidato il posto da dirigente". Quindi la dottoressa Brugnone ha elencato le percentuali di imprese portate avanti dalle donne, ha ricordato le difficoltà di conciliare il ruoli di moglie, madre e lavoro, ha concluso riferendo di molti strumenti legislativi per accedere a contributi finanziari e tecnici erogati per lo sviluppo strategico del territorio.
Maria Grazia Morando ha ricordato che "le donne quando si impegnano lo fanno con la massima applicazione possibile da tutti riconosciuta. Nelle istituzioni si applicano in tutti gli ambiti con determinazione. Noi donne dobbiamo dimostrare di valere, dobbiamo fare sinergia". La dottoressa Paola Varese, apprezzata oncologa dell'Asl Al, ha svolto una dotta ed interessante relazione sull'aspetto sanitario inerente la donna. Dopo avere ricordato che "oggi sono ad Acqui Terme in quanto sorretta dal valore del convegno e per l'amicizia con 'l'esplosiva assessore Leprato'", con l'aiuto di immagini proiettate su schermo ha evidenziato cifre di incidenza del tumore alla mammella (un milione di donne ne soffrono), ha citato testimonianze di ammalate oncologiche e ciò che dà loro fiducia e coraggio per lavorare, che va dalla stima delle persone che hanno accanto, che incontrano, e si accorgono che in una vita fatta di impegni e responsabilità la malattia ha loro insegnato a vivere e a godere delle cose che le circondano. Il bisogno delle donne in malattia, sempre dalla relazione della dottoressa Varese, è anche quello di ascoltare i consigli, di ricevere affetto.
La giornata si è chiusa con l'offerta di mimose alle presenti. La "Giornata di Rosa" organizzata dall'amministrazione comunale per la Festa della donna, ha avuto un aggiornamento alle 18, nei locali dell'Enoteca regionale per un brindisi offerto dalla medesima enoteca. (C.R.)

Premiate le donne dell'8 marzo acquese

Acqui Terme. Antonietta Barisone, Ileana Gallarotti, Franca Governa e Anna Parodi sono le "Donne dell'8 marzo acquese" che nella mattinata di domenica hanno ricevuto, a conclusione del convegno svoltosi a Palazzo Robellini, un segno di riconoscenza di meriti da parte dell'amministrazione comunale. Il dono, rappresentato da una scatola di legno pregiato impreziosita da una dedica attinente al simbolo della manifestazione, secondo quanto descritto dall'assessore Anna Leprato, "è uno scrigno che può contenere tutto quello che noi donne abbiamo nel cuore". Poi, è arrivato il momento della consegna dei riconoscimenti. La dottoressa Antonietta Barisone, la prima donna diventata primario nella Divisione medicina dell'ospedale di Acqui Terme, la prima e l'unica donna sino ad ora ad avere avuto l'incarico di guidare l'amministrazione comunale come sindaco, poi le sue doti di medico e di impegno nel sociale. Ileana Gallarotti, commerciante da sempre nel settore dolciario è persona conosciuta e stimata come donna, come acquese verace e come imprenditrice. Per meglio precisare l'attaccamento alla sua attività di imprenditrice, alla sua giornata di lavoro, riferiamo una frase detta all'assessore Leprato ed ascoltata "fuori onda" prima dell'inizio del convegno: "A faruma presto perchè a dev andè a drobe u negose", (dobbiamo fare presto perchè devo andare ad aprire il negozio). Franca Governa, cioè "L'Acqui Storia", definizione che le si addice per la fattiva, abile ed appassionata collaborazione che da decenni pone nell'organizzazione del prestigioso Premio. Si tratta di percorso lavorativo effettuato prima al servizio dell'Azienda autonoma di turismo e cura, quindi nell'ambito del Comune, sempre eseguito in punta di piedi, con motivazione e buone maniere che meritava un riconoscimento. Per Anna Parodi, considerata "persona per la quale il premio è più che meritato", l'assegnazione del riconoscimento rappresenta il dare giusto valore ad una donna impegnata nel sociale, nel lavoro e nella famiglia. I criteri di scelta per Anna Parodi sono il coraggio, la forza, il pathos, la forte personalità che le donne mettono nelle cose che fanno. (C.R.)

 

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