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Per le candidature alla Provincia
complicazioni nella giunta di Rapetti

 
Acqui Terme. La pre-campagna elettorale per la presidenza della Provincia, e per i candidati al consiglio provinciale è ormai iniziata e le "voci" non risparmiano nessuno. Il nodo della settimana è rappresentato da forze politiche che avrebbero chiesto all'assessore ai lavori pubblici ed all'Ecologia e ambiente del Comune di Acqui Terme, Daniele Ristorto di capeggiare una lista civica, che sarebbe appoggiata da altre liste composte da candidati non appartenenti alle tradizionali forze politiche. La situazione non sarebbe gradita al Pdl acquese, ed il quadro diventerebbe complicato.
Ristorto, che al momento della chiusura de L'Ancora, non aveva ancora assunto decisioni, ha puntualizzato: "Sto valutando le proposte che, come altri componenti la giunta, ho ricevuto da più parti. Sarebbe interessante che un acquese avesse un ruolo espresso a livello provinciale, ma nulla di più". Ristorto, proveniente da una lista civica che aveva come simbolo "Rapetti sindaco. Acqui nostra", potrebbe essere affascinato da questa esperienza e cercare di intercettare, in caso di candidatura, il voto di chi non si riconosce nei due poli.
Rimarrebbe, il condizionale è d'obbligo, proveniente dal Pdl la richiesta di veto per la permanenza di Ristorto a far parte della giunta comunale.
A questo punto entrerebbe in gioco Danilo Rapetti che ha affermato, senza aggiungere altro: "Se Ristorto mi dirà di essere intenzionato ad accettare la candidatura, valuterò ed assumerò le decisioni conseguenti, dato che per il momento sono il responsabile della lista civica del Comune". Tra le conseguenze ipotizzate potrebbe esserci il ritiro della delega.
A questo punto ecco affacciarsi un altro problema, quello di due altri assessori, Giulia Gelati e Paolo Bruno, oltre a Mauro Ratto consigliere comunale del Pdl, in caso aderissero alle richieste di candidature per le elezioni provinciali. Il sindaco Rapetti, in questo imprevisto, si domanda la gente, annullerebbe anche la loro delega ad assessori ai Lavori pubblici e a Bilancio e Finanze? Il "pasticcio" raggiungerebbe proporzioni notevoli. "Ad oggi - ha sostenuto l'assessore Gelati - dopo avere messo l'osservazione del Pdl locale al primo posto del colloquio effettuato con i vertici provinciali e regionali del partito in base al quale chiedevamo un candidato del Pdl alla Provincia che fosse conosciuto, rimaniamo ancora in attesa dell'investitura del candidato scelto alla presidenza della Provincia tra quelli che hanno dato la loro disponibilità". (C.R.)

 

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