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A Prasco indetta un'asta per affidare la gestione
della tabaccheria e del banco del lotto

 
Prasco. Si svolgerà il prossimo martedì 7 aprile, alle ore 10, presso la sezione distaccata di Alessandria dell'Ufficio Regionale del Piemonte e Valle d'Aosta, la gara pubblica per l'appalto di gestione della rivendita nº 3 e della ricevitoria del lotto nº 1587 attualmente vacanti e ubicati nel Comune di Prasco.
L'attività commerciale, un tempo una sorta di minimarket, è chiusa ormai da più di un anno; posta proprio sulla strada principale che attraversa il paese, la ex statale del Turchino, ma soprattutto svolgeva l'attività di edicola e tabaccheria, oltre che di negozio di souvenir.
La sua chiusura ha sicuramente creato numerosi disagi agli abitanti di Prasco, che per comprare il giornale, o le sigarette, o per giocare al Lotto, da oltre un anno sono costretti a recarsi al paese più vicino, in cerca di una rivendita.
L'amministrazione comunale, guidata dal sindaco Piero Barisone, si era subito impegnata nel tentativo di trovare nuovi gestori, e in Comune erano anche pervenute un paio di domande, che però non avevano trovato seguito, forse anche per i problemi legati al periodo di inattività, che ha molto complicato le cose specialmente per quanto riguarda l'attività legata al monopolio dei tabacchi, probabilmente la più lucrosa tra le varie competenze dell'esercizio: per svolgerla infatti occorre una autorizzazione concessa dal Monopolio di Stato.
Se i precedenti proprietari avessero semplicemente passato la mano cedendo l'attività ad un nuovo padrone, gli adempimenti per mantenere la licenza di monopolio sarebbero stati semplici. Invece il periodo di stasi ha creato un vuoto di attività e chi vorrà aprire e gestire anche la tabaccheria si trova ora costretto a superare lo scoglio del concorso.
L'appalto della rivendita sarà aggiudicato a chi avrà offerto la somma di denaro più elevata, da corrispondersi in un'unica soluzione, all'interno dei limiti, minimo e massimo, fissati dall'Amministrazione.
L'aggiudicazione dell'appalto avrà luogo anche in presenza di una sola offerta, e questo rappresenta una rassicurazione per i praschesi, visto che in Comune, durante il periodo di pubblicazione dell'avviso d'asta si sono presentate diverse persone, apparentemente interessate alla gestione della rivendita, per leggere il regolamento o per semplici richieste di informazioni.
D'altra parte, la posizione dell'esercizio, posto su una strada di grande traffico, proprio al fianco di un bar, e all'interno di un centro abitato dove esiste, fra l'altro, una piscina molto frequentata, sembra adeguata a consentire a chi si aggiudicherà l'asta la possibilità di un lavoro decoroso con ricavi adeguati: una prospettiva che in tempo di crisi non appare da buttare via. (M.Pr)

 

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