Nizza Monferrato. Molte le personalità ed i tecnici presenti all'Auditorium Trinità di Nizza Monferrato, sabato 21 marzo, alla presentazione del ,progetto per il "3º lotto della variante di Nizza (la circonvallazione) un'opera che dovrebbe risolvere parte della problematica della viabilità nel sud astigiano ed, in particolare, nel territorio della Valle Belbo.
Con questa nuova "via", quando sarà terminata, i mezzi diretti verso Asti, provenienti dalle zone di Alessandria ed Acqui Terme, non dovranno più attraversare Nizza perchè questa nuova arteria andrà a collegarsi sulla statale 456 e si potrà puntare direttamente verso Asti evitando così la viabilità cittadina. L'Auditorium Trinità per questo importante evento era gremito di cittadini, ex sindaci (Angelo Zaccone e Flavio Pesce), il vice sindaco Sergio Perazzo (questi ultimi citati dal sindaco nicese per il loro impegno), consiglieri comunali di ogni schieramento, assessori, l'on. Massimo Fiorio. A fare gli onori di casa il sindaco Maurizio Carcione che ha voluto dare il suo saluto ed suo benvenuto a tutti i presenti: l'Assessore ai Trasporti della Regione Piemonte, Daniele Borioli con i consiglieri Mariangela Cotto e Angela Motta; la presidente della Provincia di Asti, Maria Teresa Armosino; i tecnici ed i progettisti con in testa l'ing. Biletta.
Gli interventi
Grande la soddisfazione nel presentare questo avvenimento. "Un intervento epocale che Nizza attendeva da anni" esordisce il primo cittadino nicese "Questo 3º lotto è un'opera attesa che rappresenta la fase finale di un cammino che potrà risolvere l'annoso problema viario in Valle Belbo e nel Sud astigiano. A questo hanno lavorato, negli anni, amministrazioni diverse: comunali, provinciali, regionali.
È un merito ed un successo di tutti ed è la soddisfazione di9 un'intera Valle.
L'Assessore della Regione Piemonte (sulla quale ricade l'onere del finanziamento), Daniele Borioli , dopo i saluti di rito, ha ricordato l'impegno dell'ente regionale sulla rete viabile e l'importanza di quest'opera che sta per essere avviata, all'interno del Piano regionale degli investimenti "Un intervento fra i più importanti, in fase di avvio, in un pacchetto che comprende, unitamente ad altri che saranno avviati prossimamente, un finanziamento complessivo di 150.000 euro. E' la risposta alle necessità del territorio".
Per la presidente della Provincia di Asti (ha curato il progetto), Maria Teresa Armosino "Prende il via una grande opera. È dal 1982 che è partito il progetto con il primo lotto ed oggi diamo il via alla conclusione con il 3º lotto". Più di un quarto di secolo per un'opera e la presidente rileva "La lunghezza dei tempi della politica che bisogna cercare di ridurre".
Rosanna Valle, Assessore ai LL. PP. Della Provincia di Asti ha voluto, qui, ringraziare i proprietari terreni interessati per la loro collaborazione (pur in presenza di interessi diversi) ed ha colto l'occasione per informare dello stanziamento provinciale di 700.000 per interventi sulla Calamandrana-Nizza e del progetto per eliminare i "punti neri" sulla Calamandrana-Canelli del costo di 3,5 milioni di euro.
I dati tecnici
Dopo le autorità politiche è stato il turno di tecnici e progettisti che hanno illustrato, ciascuno per la propria competenza, caratteristiche e dati tecnici della "variante".
L'opera è stata appaltata all'impresa toscana Coestra (raggruppa un pool di ditte) per un importo di quasi 15 milioni di euro (14,713); tempo previsto per il termine dei lavori che inizieranno a fine maggio, 3 anni anche se la ditta appaltatrice ha promesso la consegna dell'opera entro i 2 anni.
Lo sviluppo totale della circonvallazione e di circa 1.400; gli interventi principali riguardano la costruzione di una galleria di 131 metri, due viadotti uno di 163 metri e l'altro di due campate (una sessantina di metri), un ponte strallato di metri 200.
La carreggiata in totale sarà larga m. 10,50 con due corsie di scorrimento di metri 3,75 ciascuna La variante partirà da una "rotatoria" nel pressi di strada Villalta e terminerà alla rotonda denominata "Fornace" nelle adiacenza del nuovo centro commerciale che porto lo stesso nome.
Sono state illustrate anche le tecniche di costruzione della galleria e del ponte strallato. Durante i lavori anche la viabilità in Via Volta verrà modificata in via definitiva, mentre per non danneggiare la viabilità cittadina i mezzi prima di immettersi sulle strade saranno oggetto di lavori di pulizia in apposite piazzole preparate appositamente.
La nuova arteria, secondo rilevamenti statistici, dovrà sopportare il passaggio di circa 10.000 mezzi giornalieri dei quali il 4-6% riconducibili a traffico pesante. (F.V.)