Tante iniziative sabato 2 e domenica 3 maggio
24 ore di solidarietà per l'Abruzzo tutta città di mobilita
Acqui Terme. Una giornata per raccogliere fondi in favore dell'Abruzzo. La manifestazione, in programma sabato 2 maggio, mira a coinvolgere l'intera città. Si intitola "24 ore per l'Abruzzo" e intende contribuire a sostenere destinare le popolazioni colpite dal terremoto. Alcuni gruppi musicali acquesi hanno richiesto di poter organizzare una serata "no stop". Le forze politiche di maggioranza e minoranza hanno aderito alla realizzazione dell'iniziativa di solidarietà per l'emergenza terremoto. L'assessorato al Commercio ha chiesto al comparto commerciale di aderire all'evento tenendo aperti i propri negozi, con possibilità di esposizione dei prodotti in bancarelle. Chi intenderà sostenere questa "raccolta fondi" potrà devolvere la propria offerta ad incaricati, appartenenti ad Associazioni cittadine, muniti di tesserino di riconoscimento e verrà rilasciata ricevuta di attestazione del contributo elargito. Nel settore musicale, ecco la proposta di un gruppo musicale acquese, gli "Zotto", l'iniziativa ha trovato immediatamente l'apprezzamento e l'appoggio di tutte le forze politiche acquesi (sia di maggioranza, sia di minoranza) che hanno deciso di porre in maniera unitaria tutta la collaborazione necessaria per la buona riuscita dell'evento. L'inizio delle manifestazioni è alle 16,30 e prevede l'esibizione di Acoustic Street Movement, De Clo, Deimos, Falsotrio, Less Paul 2.0, Metilarancio, NonostanteClizia, Pitch Boys, Zotto.
Gli Yo Yo Mundi, hanno comunicato il proprio interesse e la condivisione dell'iniziativa, non potranno esibirsi poiché alcuni componenti del gruppo sono occupati altrove, ma saranno comunque presenti e offriranno il loro apporto musicale. Il servizio service audio-luci verrà fornito gratuitamente dalla Ditta My Stage. Ha aderito all'iniziativa la Pro-Loco di Acqui Terme che, sempre in Piazza Bollente, preparerà specialità gastronomiche. L'evento inoltre viene realizzato grazie alla collaborazione della SOMS di Acqui Terme, dell'Associazione Carabinieri in Congedo, della Protezione Civile di Acqui Terme, dell'Associazione Radioamatori di Acqui Terme, del personale comunale che darà il suo contributo prestando servizio in forma gratuita.
La raccolta fondi avrà un seguito anche domenica 3 maggio, poiché, attraverso la sensibilità delle Società Sportive acquesi sono stati organizzati un torneo di calcio "Pulcini 2000" presso la Sorgente cui parteciperanno A.S. La Sorgente, Junior Acqui, U.S. Cassine, P.G.S. Don Bosco, ed uno di pallavolo "under 12" presso la palestra "C. Battisti" tra le squadre del G.S. Acqui, Sporting Acqui e Cervasca Cuneo. Certi della partecipazione e della sensibilità degli acquesi alla "24 ore per l'Abruzzo", il contributo raccolto verrà portato all'Aquila per testimoniare direttamente la solidarietà di Acqui Terme e per investire in loco l'intera somma.
Dal 18 al 26 aprile
Così il soccorso acquese in terra d'Abruzzo
Acqui Terme. Dal 18 al 26 aprile, il Nucleo di Protezione Civile 169 dell'Associazione Nazionale Carabinieri di Acqui Terme si è prodigato al massimo e con indiscussa generosità per aiutare le popolazioni colpite dal recente sisma in Abruzzo.
Questa la relazione inviataci daI Presidente ing. Gianni Ten. Ravera.
"Il compito ricevuto dal Nucleo acquese è consistito nel gestire le molteplici necessità di circa 500 persone alloggiate presso il campo allestito dalle ferrovie nella stazione ferroviaria di L'Aquila.
In questa località sono stati convogliate 18 carrozze a cuccette, riscaldate elettricamente durante la notte, per ospitare quelle persone che non avevano più la possibilità di vivere e dormire nelle proprie case.
Abbiamo trovato pochi bambini ma tante persone anziane, e non, che avevano bisogno di tutto: dalla pasta per fissare le dentiere alla biancheria intima, ai pigiami, alle scarpe da ginnastica (perché camminare in quei luoghi con normali calzature è piuttosto problematico); in sostanza i terremotati hanno bisogno di tutte quelle cose che noi diamo per scontato e che fanno parte del nostro quotidiano: fazzoletti, maglioni coperte, dentifrici, pettini, saponi, acqua, ecc.
In questo contesto, noi abbiamo gestito direttamente il campo ferroviario provvedendo ai seguenti servizi: servizio di controllo e sicurezza, servizio di accoglienza (ascoltando e provvedendo alle varie necessità), servizio di cucina (procurando i viveri e provvedendo a dare un buon pasto caldo a tutti), gestione della pulizia e igiene di tutti gli ambiti (carrozze, sala mensa, servizi igienici purtroppo esigui), collaborazione col servizio sanitario presente al campo (sono stati eliminati i disturbi gastro-intestinali che i medici stavano riscontrando, e tante altre cose quali l'allestimento di una sala per bambini e di ricreazione per adulti.
Tutti gli ospiti sono stati così soddisfatti che hanno inviato una sottoscrizione alle autorità competenti per richiedere che il nostro successivo intervento venga di nuovo convogliato verso questo campo.
Questo fatto ci ha molto commossi: noi tutti siamo partiti per l'Abruzzo e starci per 8 giorni per fare quello che ci veniva richiesto dalla popolazione.
È vero quel che dice un saggio: il volontariato fa bene non solo a chi lo riceve ma anche a chi lo fa.
Personalmente, però, ho registrato una nota che definirei "apoteosi della burocrazia": per avere l'autorizzazione all'acquisto di n. 2 bombole di gas, ho trascorso due giorni negli uffici comunali (per la precisione 9 ore, in quattro riprese) senza ottenere nulla.
Di conseguenza abbiamo pagato noi quanto richiesto dal venditore e così abbiamo potuto far funzionare la cucina.
Alla data di oggi 27 aprile 2009, il problema non è stato risolto.
Approfitto del settimanale L'Ancora per quantomeno ringraziare tutti i volontari: Cataldo Maringiorgio, Pagoni Elvio, Zaffino Simone, Pisano Luigi, Zanin Mauro, Oriente Vito, Rampazzo Emanuela, Loru Andrea, Scrivant Gianluca, Galzignato Roberto, Lazzarin Alessandro, Torre Massimo.
Un grazie al Comune di Acqui Terme, in particolare al Vicesindaco Enrico Bertero, che ci ha concesso l'uso di un veicolo defender, risultato molto utile per il trasporto di viveri e vettovaglie. Per l'acquisto di un carrello, si ringraziano i fratelli Bruno della Concessionaria FIAT, Bussi Pino di Lussito, Nadir Giovanni di Lussito, l'avvocato Rodolfo Pace.
Un ringraziamento ai dipendenti della Prealpina di Acqui Terme, ed alla Ditta Piazzolla di Terzo che hanno donato due stufe cataliche, subito utilizzate per la tenda sanitaria e quella di ricreazione".