L'ANCORA settimanale di informazione [VAI ALLA PRIMA PAGINA]

 

Con la casa della salute un nuovo modello di sanità

 
Nizza Monferrato. Tanta gente, venerdì 24 aprile, presso le ex scuole nicesi, tra Piazza Garibaldi e Via Bona per la nascita ufficiale la "Casa della salute" di Nizza Monferrato (la prima che vede la luce in Piemonte ed in provincia di Asti) che da il via, più volte ricordato nei diversi interventi, ad un nuovo modo o metodo di "fare sanità". C'è da dire che nei locali, ristrutturati a cura dell'Asl Asti, dal primo gennaio trovano posto una serie di servizi: accoglienza, informazioni, assistenza domiciliare integrata, consultorio familiare, consultorio pediatrico, medicina legale, radiologia tradizionale, commissione invalidi, centro prelievi, scelta e revoca del medico, esenzioni ticket, CUP, protesica e integrativa, unità valutative anziani, neuropsichiatria infantile, servizi amministrativi distrettuali, direzione del distretto.
Ora, a partire dalle prossime settimane sono previsti nuovi servizi: quelli che vanno sotto il nome di "Cure primarie" con: Ambulatori dei medici di medicina generale che entro fine anno garantiranno la presenza e la copertura di 10 ore per 5 giorni alla settimana (dal lune dì al venerdì); attività amministrativa di supporto ai medici; diagnostica ecografia di primo livello svolta dai medici di medicina generale con servizio di teleconsulto; servizio infermieristico di Comunità; ambulatorio Alzheimer, ambulatorio ISI (rivolto a cittadini stranieri); sportello unico integrato delle attività socio sanitarie; continuità assistenziale.
Dal 4 maggio i seguenti medici saranno operativi negli ambulatori: Carla Baldi (giovedì h 9-12); Gianstefano Bardone (lunedì-venerdì h 9-10,30); Giovanni Calosso (lunedì 10,45-12,30-martedì/giovedì 10-11,45-mercoledì/venerdì 10-12); Gianmario Demaria (lunedì, martedì, giovedì,venerdì 10-12, mercoledì 11-12,30); Alfredo Roggero Fossati (mercoledì 9-12); Giuseppe Torello (giovedì/venerdì 11-12,30).
Per la ristrutturazione dell'edificio che in passato ha ospitato tanti alunni (medie-avviamento-ragioneria) sono stati necessari 2 milioni di euro, ai quali vanno aggiunti 130.000 euro per la sala radiologica con collegamento telematico in tempo reale con il nuovo ospedale di Asti e gli ambulatori medici.
I presenti, guidati dal direttore generale dell'Asl Asti, arch. Luigi Robino, nelle vesti di cicerone hanno potuto visitare locali e le attrezzature ed assistere ad un esame in diretta (un paziente anonimo), una ecografia (con proiezione su schermo), "spiegato" dal dr. Antonio Parisi.
Con gli Amministratori nicesi ed i vertici dell'Asl Asti, hanno partecipato al taglio del nastro: la presidente della Regione Piemonte, Mercedes Bresso con il vice presidente Paolo Peveraro e l'Assessore alla Sanità, Eleonora Artesio; i consiglieri regionali Mariangela Cotto e Angela Motta; la provincia di Asti era rappresentata dal consigliere da Marco Caligaris (nicese).
Il sindaco di Nizza, Maurizio Carcione, nel suo intervento ha messo il risalto "Questo momento storico con l'inaugurazione della prima Casa della salute e la soddisfazione dell'Amministrazione cha ha saputo essere lungimirante donando, nel 2000, all'Asl i locali delle scuole. Questo sistema ha funzionato e ne abbiamo avuto la prova qualche giorno fa quando un giocatore della Nicese, colpito da malore, è stato assistito prima dalla Croce verde e poi dal 118 e quindi dai medici specialisti giunti al Santo Spirito di Nizza per la stabilizzazione del paziente successivamente trasportato al Cardinal Massaia di Asti".
Anche la presidente Bresso ha rimarcato "i risultati di una sperimentazione che vede impegnati i medici di base per portare la sanità più vicina ai cittadini. Quello di oggi è un giorno importante".
Parole di soddisfazione anche dal vice presidente Peveraro e dall'assessore alla sanità, Artesio "Questo progetto fra medici di base e Asl è la dimensione concreta per dare una risposta ai cittadini".
Nell'occasione è stato ricordato dai vertici della Regione Piemonte il completamento del finanziamento per tutte le Case della salute (6 il totale di quelle in costruzione in provincia di Asti) per un totale di circa milioni di euro di cui 9 milioni destinati alla costruzione del secondo piano del nuovo ospedale della Valle Belbo che dovrà ospitare gli 80 posti letto per il reparto Fisiatria. (F.V.)

 

Scrivi alla redazione

L'ANCORA settimanale di informazione [VAI ALLA PRIMA PAGINA]