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Acqui Terme. La "24 ore per l'Abruzzo", manifestazione programmata dall'amministrazione comunale, si è svolta sabato 2 maggio. Si è trattato di una giornata ricca di iniziative, a carattere musicale ed enogastronomico, di approfondimento, soprattutto di solidarietà. Ogni associazione ha messo in campo le proprie peculiarità, tutti insieme per raccogliere fondi per la ricostruzione delle zone dell'Abruzzo colpite dal terremoto. Durante la giornata sono stati raccolti 4.729,10 euro ai quali vanno aggiunti 300,00 euro relativi al gettone di presenza dei consiglieri devoluto nell'ultima riunione del consiglio comunale, quindi per una cifra totale di 5.029,10 euro. È da ringraziare in particolar modo il comparto commerciale acquese. Quindi nell'elenco troviamo l'Associazione nazionale carabinieri in congedo, Protezione civile, Associazione radioamatori, Soms, Aiutiamoci a vivere, Pro-Loco di Acqui Terme, Pro-Loco Ovrano, My Stage, Ditta Vareno Fiori, Pubblicart, Doks Market, Panificio Vicino di Visone, Ditta Tosi, Ditta Arme, Pantografia Morando, Csi, La Sorgente, Acqui asd, G.S. Volley e Corpo bandistico acquese.
Per i gruppi musicali: NonostanteClizia, Pitch boys, De Clo, Metilarancio, Deimos, Acoustic street movement, Zotto, Less Paul 2.0, Falsotrio, Yo Yo Mundi. A proposito dei gruppi musicali da registrare che l'esibizione degli stessi, in piazza Bollente, è stata sospesa verso mezzanotte dalle forze dell'ordine a seguito di proteste per l'eccessivo rumore prodotto dagli amplificatori. (red. acq.) Una protesta in redazione
Troppo rumore bloccati i concerti
Acqui Terme. Ci scrive Giancarlo Totaro - Toty: "Egregio Sig. Direttore, Chiedo cortesemente di pubblicare queste poche righe nel suo settimanale, per mettere in evidenza l'intolleranza ingiustificata di alcune persone che non conoscono la parola solidarietà e che forse non hanno ben presente cosa sia successo in Abruzzo in questo periodo. Sabato 2 maggio in piazza della Bollente ad Acqui Terme, il Comune di Acqui, con l'appoggio di tutte le forze politiche (anche dell'opposizione) hanno organizzato una bellissima manifestazione intitolata "24 ore per l'Abruzzo" per raccogliere fondi per i terremotati. La giornata è iniziata nel tardo pomeriggio con l'esibizione di gruppi musicali introdotta dal Corpo bandistico acquese. Chiaramente, trattandosi di manifestazione a scopo benefico, nessuno ha ricevuto alcun compenso e alcuni gruppi hanno addirittura messo a disposizione la loro strumentazione affinchè potessero usarla tutti i musicisti durante l'arco della giornata e della serata. La partecipazione è stata notevole e piacevole per le band che si sono esibite. Io stesso faccio parte di una delle band che si è esibita, e per essere più preciso dell'ultima band che si è esibita
e non dovevamo essere gli ultimi. Dopo di noi, si dovevano esibire i De Clo, proprio quelle persone che molto gentilmente dalle 3 del pomeriggio erano lì con i loro amplificatori a disposizione di tutti
proprio loro che avevano il cantante che quella sera arrivava da Forlì, apposta per potersi esibire dando il proprio nobile contributo per una causa più che giusta
Per farla breve, decine e decine di telefonate di protesta alle forze dell'ordine hanno bloccato la manifestazione, che sottolineo era "a scopo benefico per i terremotati dell'Abruzzo" quindi di solidarietà
che dire
sono e siamo indignati per tutto questo (per non essere volgari). Non so in quanti dovessero andare a lavorare di domenica, ma credo che per una volta, e per una causa simile, avrebbero potuto dare anche il loro contributo con la loro tolleranza (che sarebbe dovuta durare ancora solo per un'ora). Beh, volevo semplicemente ringraziare quelle persone per aver "bloccato la macchina della solidarietà" e volevo anche dirgli che per raccogliere dei fondi a scopo benefico e "smuovere" la gente dalla passeggiata del sabato, si doveva comunque utilizzare un mezzo di comunicazione, un'attrazione... quello che loro non possono sopportare per una volta, per un'ora in più...
Concludo ringraziando di cuore tutti quelli che hanno partecipato, quelli che non hanno potuto suonare, ed il Comune di Acqui Terme, per aver messo a disposizione di noi musicisti, il luogo e i mezzi per poterci esprimere ed essere solidali con chi soffre veramente. A tutti quelli che hanno telefonato (e siete solo una goccia nel mare per noi), dico solo di pensare bene a quello che hanno fatto... una gran brutta figura...".
Concerto benefico un'occasione persa
Acqui Terme. Riceviamo e pubblichiamo: "Quello che è successo sabato 2 maggio ad Acqui Terme in piazza della Bollente ha davvero dello scandaloso. Una bellissima iniziativa come tante fatte in Italia con lo scopo di aiutare l'Abruzzo si è conclusa nel peggiore dei modi. La serata prevedeva concerti di band locali ad iniziare dal pomeriggio per poi concludersi in tarda serata. Ma verso la mezzanotte è successo l'imprevedibile (o forse prevedibile... chi può dirlo..?).
È arrivato un esposto firmato da oltre 70 persone che di fatto interrompeva la manifestazione benefica e ripetiamo benefica lasciando sbigottiti tutti i presenti. Si trattava di ancora un'ora di esibizione di due band che, come altre, su invito del Comune avevano aderito all'iniziativa mettendosi a servizio con la loro musica. Ci dispiace molto per la gente presente che pazientemente ha atteso, sfidando un'insolita fredda serata, l'esibizione delle ultime due band (De Clo e Zotto), ci dispiace per chi ha messo a disposizione tempo, strumentazione, volontà di fare qualcosa di importante per gente meno fortunata.
Ma evidentemente è stato più importante non dare fastidio a queste 70 persone (rendessero noti i loro nomi, avessero il coraggio di farlo...).
Non è stato facile riunire le band coinvolte in questo progetto. Alcuni di loro sono professionisti che, per beneficenza, hanno rinunciato ai loro impegni per poter essere presenti alla serata, ma ciò nonostante sono stati trattati senza rispetto. Un solo grazie all'Ufficio Turismo di Acqui Terme, in particolare Anna Leprato, l'unica presente alla serata a differenza di altri politicanti... dove eravate? Peccato avete perso un'occasione...".
Luca Maggiore, Francesco Bordino, Gianni Coinu, Gianpaolo Bruno, Erik Gentile
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