L'ANCORA settimanale di informazione [VAI ALLA PRIMA PAGINA]

 

Un nuovo sistema di teleriscaldamento
che interesserà tutta la città di Acqui

 
Acqui Terme. Con la sottoscrizione, in questi giorni, della convenzione per la realizzazione e la gestione del sistema di teleriscaldamento della nostra città, si è concluso il lungo e proficuo procedimento di finanziamento di progetto, meglio conosciuto come project financing.
Aggiudicataria del complesso iter amministrativo è risultata la "Acqui Energia Spa", composta da due società particolarmente affermate nel settore: la "Egea" di Alba, che vanta un'ampia esperienza nella gestione di impianti di teleriscaldamento soprattutto nel cuneese e nel torinese, in associazione con la "ASM" di Brescia, nota al grande pubblico perché pioniera nella realizzazione di impianti energetici ad alta efficienza. ""Teleriscaldamento" - come sottolineato dal sindaco Danilo Rapetti - è un termine divenuto familiare soprattutto tra i tecnici esperti di risparmio energetico ed indica un modo nuovo di produrre acqua calda per il riscaldamento degli edifici: si compone di un'unica centrale termica in grado di produrre grandi quantità di acqua ad elevata temperatura, distribuita attraverso una rete che si snoda in dorsali per le vie della città, fino a raggiungere i condomini, dove idonei scambiatori di calore alimentano i radiatori delle singole abitazioni, come un qualsiasi impianto tradizionale". "Acqui Energia Spa" è dunque il nuovo concessionario che, in base agli impegni assunti in sede di gara, deve costruire innanzitutto la centrale termica. "La realizzerà nell'ex Caserma Rosati e la sua progettazione è in fase di predisposizione. Sarà dimensionata non solo per produrre l'acqua calda per il riscaldamento ma anche per generare energia elettrica in quantità sufficiente per alimentare la pubblica illuminazione, a prezzi di notevole interesse per le casse comunali", ha aggiunto il sindaco Rapetti durante un colloquio promosso per spiegare l'iniziativa.
Al tempo stesso, la nuova concessionaria dovrà posare 4970 metri di doppia tubazione che costituirà la dorsale principale, da realizzarsi in lotti, nell'arco di quattro anni. L'inizio dei primi tratti è previsto in tempi piuttosto brevi e l'Amministrazione comunale sta provvedendo a coordinare i lavori con le attività della città e con gli eventi in programma per la prossima estate e forse qualche disagio potrebbe esserci per i lavori durante la posa delle tubazioni.
Si tratta insomma di una tecnologia ormai ben collaudata, che comporta investimenti per circa 9 milioni di euro a carico del gestore privato e, dunque, a costo zero per il Comune. "Già oggi la nostra città - ha sostenuto Rapetti - dispone di una rete di teleriscaldamento che alimenta buona parte degli edifici comunali.
Si tratta, però, di un impianto concepito anni or sono e, dunque, superato nella tecnologia e, soprattutto, limitato nelle prestazioni. Di qui la decisione di razionalizzare e di implementare l'attuale infrastruttura in modo che, oltre a consentire di riscaldare gli edifici comunali con notevoli risparmi, questa sia in grado di offrire la possibilità di allacciamento anche ai privati che riterranno conveniente ricorrere a questa nuova opportunità. Acqua calda da riscaldamento a prezzi calmierati rappresenta infatti la vera novità che i cittadini potranno valutare, magari con l'aiuto di tecnici di fiducia e che potrà certamente aiutare a ridurre la bolletta energetica delle famiglie acquesi, soprattutto se associata ad esempio ai termoregolatori da posizionare sui radiatori".
Risparmio economico, risparmio energetico e, non da ultimo, miglioramento della qualità dell'aria: sono i tre vantaggi che questa nuova realizzazione porta con sé. È utile infatti ricordare che il teleriscaldamento può davvero migliorare in modo significativo la qualità dell'aria del nostro territorio: un'unica centrale termica, infatti, realizzata secondo le migliori tecnologie presenti sul mercato, evita una molteplicità di camini e, dunque, una molteplicità di fonti - talora incontrollate - di inquinamento atmosferico.
Questa importante realizzazione si avvierà nei prossimi mesi per consentire, già a partire dalla prossima stagione invernale 2009 - 2010, di avere funzionanti la nuova centrale ed alcuni nuovi tratti della dorsale.
Forse qualche disagio potrà essere avvertito, ma l'Amministrazione comunale assicura tutto il suo impegno per ridurre gli inconvenienti al minimo. (C.R.)

 

Scrivi alla redazione

L'ANCORA settimanale di informazione [VAI ALLA PRIMA PAGINA]