L'ANCORA settimanale di informazione [VAI ALLA PRIMA PAGINA]

 

Nasce "Monferrato strada del vino"

 
Castelletto d'Orba. Nel sabato de Paesaggi & Castelli (lo stesso che ci ha portato a scrivere di Morsasco, Cremolino, dei Lodron e di Villa Ottolenghi ad Acqui, acropoli d'arte), ovvero il 18 aprile, a Castelletto d'Orba, nell'ambito della Rassegna dei vini e dei sapori, l'assemblea straordinaria dell'Associazione Alto Monferrato ha approvato alcune importanti modifiche statutarie.
Esse si sono rese necessarie per trasformare la Strada del Vino già esistente, legata geograficamente ai territori di Acqui Terme, Ovada, Gavi e Novi Ligure, in uno strumento di promozione aperto anche alle istituzioni e agli operatori privati del Monferrato Casalese.

L'unione fa la forza

Mentre continua l'attività di raccolta dei documenti che porteranno - speriamo presto - le nostre colline a divenire patrimonio dell'Umanità, sotto l'egida dell'Unesco (ma non basterà veder concesso il titolo per raggiungere l'obiettivo: è importante che nasca una nuova sensibilità che rispetti le peculiarità "antiche" del paesaggio), l'attivazione di altri complementari percorsi di promozione non si possono che salutare con favore.
La nascita di "Monferrato - Strada del Vino" costituisce così un momento di eccezionale importanza per tutto il territorio provinciale.
L'avere eletto sede della rinnovata associazione la prestigiosa struttura di Palazzo Monferrato, in Alessandria - rivelatosi, tra l'altro, nei mesi scorsi fucina di iniziative culturali - rivela che l'intento del consiglio è infatti di "fare sistema", promuovendo e valorizzando le peculiarità di una terra splendida, che dalle differenze trae la forza della sua unicità.
Ancora una volta i discorsi identitari sembrano quelli vincenti: ma è importante che la presa di coscienza sia veramente da parte di tutti.
A questo importante cambiamento si è approdati grazie all'iniziativa lanciata dall'Enoteca Regionale del Monferrato, che ha raccolto l'invito di Provincia e Regione, ed in particolare di Davide Sandalo, assessore provinciale all'Agricoltura e presidente del Distretto dei Vini "Langhe, Monferrato e Roero", ad allargare e potenziare lo strumento esistente. E il progetto nel Casalese è stato accolto con grande entusiasmo, tanto che in pochi mesi sono state raccolte circa 70 pre-adesioni (51 di privati, 15 di enti locali).
Di fronte a questi numeri il consiglio dell'Associazione Alto Monferrato ha deciso di "aprire" ai colleghi casalesi ed ha avviato l'iter necessario alle modifiche dello statuto, presupposto per la nascita dell'Associazione "Monferrato - Strada del Vino", che ha permesso di raggiungere la quota record di oltre 200 Associati.
Un numero sorprendente, che testimonia il desiderio di tutto il Monferrato di "fare sistema" lavorando in modo armonico e sinergico alla promozione del territorio.

Punti di vista

Nel corso dell'assemblea straordinaria il presidente Aureliano Galeazzo ha ringraziato i numerosi soci presenti e ha commentato, tra gli applausi generali: "Quella di oggi è una rivoluzione culturale, perché è prevalsa la consapevolezza dell'importanza di presentare il nostro territorio nella sua complessità, superando i localismi.
Il messaggio che ora daremo di noi sarà più forte, di grande impatto, senza dimenticare le maggiori potenzialità di un'associazione che presto potrà contare ancor più su grandi numeri".
Nel corso dell'incontro, in rappresentanza del Casalese, è intervenuta anche la consigliera dell'Enoteca del Monferrato Marina Maffei, a testimoniare il nuovo rapporto che lega i rispettivi territori sotto l'unico vessillo del Monferrato (ed è come restituire la parola - fattore non secondario - alla Storia). "Con l'approvazione delle modifiche allo statuto, parte la nuova sfida: le prossime settimane saranno dedicate a formalizzare e ad ampliare il novero degli iscritti alla Strada, dopo di ché si tratterà di tradurre in realtà le tante idee sulle quali, già in questi mesi, abbiamo avuto modo di iniziare a confrontarci".
Tra i primi compiti della Strada del Vino del Monferrato, ci saranno sicuramente un approccio ancor più deciso alle novità multimediali e il rafforzamento della collaborazione con le Enoteche Regionali "Del Monferrato" e di Acqui "Terme e Vino", e le Botteghe del Vino, che da tempo danno un grande contributo alla valorizzazione dei vini e dei relativi territori di riferimento.
Il tutto in un piano concordato tra le 6 Strade del Vino piemontesi (associate in coordinamento) e l'assessore regionale all'agricoltura Mino Taricco, e in una attiva partnership con gli altri soggetti sopra citati.
Sul fronte multimediale è in progetto la realizzazione di un nuovo sito internet. Esso offrirà ulteriori possibilità di promozione del territorio grazie all'introduzione di strumenti quali ricerche on line per area geografica e tipologia di struttura, mail di prenotazione e mini siti aggiornabili per ciascun Associato. (G.Sa)

 

Scrivi alla redazione

L'ANCORA settimanale di informazione [VAI ALLA PRIMA PAGINA]