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Piero Fassino ad Ovada parla di portualità e sviluppo |
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Ovada. Piero Fassino ad Ovada, sabato 2 maggio.
L'illustre esponente nazionale del Partito democratico ha di fatto dato il via alla campagna elettorale, dopo il pranzo di autofinanziamento al Borgo. Incontrando i giornalisti nella nuova sede del partito in via Roma, Fassino, proveniente da Acqui e diretto poi a Novi, ha rimarcato come "quello del 6 e 7 giugno sia un voto importante, che cade in un momento delicato, data la crisi del Paese. C'è preoccupazione nelle imprese e nei lavoratori che non hanno la certezza del reddito e del futuro dei loro figli. E come se ne uscirà, più forti o più deboli di prima? I due oggetti del voto hanno diretta attinenza con le ansie del Paese e buona parte delle risposte alle attese della gente potranno venire da ciò che Comuni e Province sapranno fare. Intanto siamo forti di 50 province del centro sinistra su 63 e di 3.500 Comuni su 5.000: abbiamo esperienza amministrativa che la gente ha apprezzato. E la differenza con gli avversari politici la fa la qualità dei nostri candidati, da Filippi per la Provincia a Susta per le Europee, sino ad Oddone per Ovada (presenti in sede con i due Rava, Fornaro ed una ventina di quadri e militanti del partito). Il voto europeo è importante: viviamo la prima grande crisi della globalizzazione e nessun Paese europeo da solo ce la potrà fare, contro giganti emergenti come la Cina. Ad es. il tema dell'immigrazione non può essere governato solo dalla politica nazionale, ci vuole quella comune europea, che ne ha una dimensione necessaria. Quindi non diventa indifferente chi guiderà l'Europa per cinque anni: la destra ha fallito mentre una vittoria della sinistra porterà uno sviluppo nuovo e certezze per la gente." Alla domanda di un giornalista su come le grandi scelte della politica nazionale possano incidere sulla realtà locale ed ovadese, Fassino risponde: "Molto e per due motivi. Primo, la zona di Ovada si pone come il retroterra naturale del porto di Genova per i servizi e le infrastrutture legate alla logistica: tutto passa per il Mediterraneo e quindi avere una struttura portuale efficiente ed una logistica provinciale retrostante organizzata diventa una questione fondamentale. La portualità ed i suoi ingenti investimenti possono determinare sviluppi notevoli anche per Ovada perché portualità è motore di sviluppo, di economia, di crescita. Basti pensare che le grandi scelte europee sono cofinanziate dalla U.E. e dagli Stati membri. Secondo, tutti vanno dal sindaco, ritenuto il capo della comunità locale, che dà risposte in base agli strumenti a disposizione. Allora, avere amministratori capaci è fondamentale, anche per ottenere dallo Stato quelle risorse con cui poi si fanno le cose. Oltre a chiedere un contributo del 2% a chi ha un reddito di più di 120 mila euro annui, chiediamo anche di consentire ai Comuni di spendere l'avanzo di amministrazione al di là del patto di stabilità, per investire sul piano locale. Il Governo Berlusconi non ha mai preso provvedimenti su questi punti". (E. S.) |
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