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Piena soddisfazione
per il Thermae Europae

  Acqui Terme. A margine dell'evento di "Thermae Europae", che si è svolto sabato 23 maggio, l'assessore al Turismo Anna Leprato si dichiara più che soddisfatta dei risultati ottenuti. "Tutti gli obiettivi che ci eravamo prefissati sono stati raggiunti: la sessione di lavoro del mattino e del pomeriggio ha confermato il ruolo che la nostra città può svolgere a livello europeo, Acqui Terme sarà infatti capofila del prossimo progetto di cooperazione tra città europee che verrà presentato entro l'autunno nell'ambito dell'iniziativa comunitaria Cultura 2000, che durerà 5 anni; il Comune di Acqui sarà nel gruppo di eccellenza dei soci fondatori della nuova Associazione Europea delle Città Termali Storiche.
L'ospitalità e la bellezza della nostra città hanno ancora una volta affascinato i nostri ospiti; la partecipazione alla serata è stata non solo molto numerosa ma ha coinvolto tutti dai piccoli, affascinati dalle fontane danzanti, agli amanti della musica d'autore, che hanno molto apprezzato la performance eccezionale di Cecilia Chailly, ai giovani che hanno ballato fino a tarda notte sulle musiche di Andy".
Altrettanto soddisfatto si è dichiarato il sindaco il quale ha sottolineato che "il Progetto dell'Amministrazione di far diventare la città un posto di vita, nel senso di vitalità disponibile e accessibile a tutti, al turista ma anche al cittadino, ha trovato una ottima rappresentazione nella Festa Europea dell'Acqua che ha egregiamente coniugato il tema delle terme, del vino, della cultura, dell'arte e della musica".
A tal proposito Alberto D'Alessandro, coordinatore del Progetto Thermae Europae sottolinea come "la tavola rotonda del mattino è stata un momento di confronto tra le realtà termali europee: tutte le città termali storiche europee, che hanno sviluppato le loro attività, con ricadute evidenti sullo sviluppo economico, sull'architettura, sul turismo e sulla cultura, stanno affrontando la stessa sfida, ridisegnare la propria immagine nella transizione dal termalismo sanitario al turismo del benessere.
Il Progetto che svilupperemo nei prossimi mesi con tutti i partners e che verrà presentato dal Comune di Acqui Terme nell'autunno alla commissione europea, avrà come tema la valorizzare della storia delle città termali e la salvaguardia del patrimonio cultura termale e definirà politiche di promozione e valorizzazione innovative capaci di sostenere le città termali in questa transizione. Il prossimo appuntamento è a Vichy (Francia) per i primi di settembre per definire gli ultimi aspetti tecnici dell'Associazione europea, dopodiché ci si incontrerà a Karlovy Vary (Repubblica Ceca) per chiudere il Progetto Thermae Europae".
Ai lavori era presente la presidente di Terme di Acqui Spa, Gabriella Pistone, "ho partecipato molto volentieri e con entusiasmo a questa giornata, piacevole in tutti gli aspetti, ma sono soprattutto soddisfatta dei risultati ottenuti durante le sessioni di lavoro. Condivido appieno gli intenti del progetto "Thermae Europae" e dell' "Associazione delle città termali storiche": la cooperazione europea e la creazione di reti tra centri termali sono le strade da percorrere per rendere centrali e visibili i problemi e le prospettive del termalismo offrendo una piattaforma di confronto con le istituzioni europee. Terme di Acqui sarà pertanto partners, insieme al Comune di Acqui Terme, sia del Progetto "Thermae Europae 2" che dell'Associazione Europea".
Alla Tavola rotonda sono intervenuti inoltre, Mirko Pizzorni, presidente del Consiglio Comunale, Gian Franco Comaschi, Assessore alla Pianificazione territoriale della Provincia di Alessandria, Jean François Beraud, Segretario Generale di A.N.M.C.T (associazione che riunisce 100 città termali francesi), Eric Brut, Direttore Amministrativo di Thermauvergne, Jérome Phelipeau, Direttore delle Terme di Vichy, Pierre Jal, responsabile della comunicazione della Route des ville du Massif Central, Novak Radek, assessore del Comune di Karlovy Vary, Ida Mazzei, direttore Terme Bagni di Lucca, Luca Bruschi, capo di gabinetto del Comune di Salsomaggiore Terme. I lavori sono stati moderati da Giampiero Amandola.
L'Assessore Anna Leprato, sottolinea ancora: "Credo fortemente nel lavoro di squadra, che è alla base di ogni successo, colgo pertanto l'occasione per ringraziare tutti coloro che hanno permesso la buona riuscita dell'evento: l'Enoteca Regionale "Acqui Terme e Vino", la Scuola Alberghiera, i gestori del Kursaal, oltre ovviamente ai miei uffici che hanno organizzato l'evento seguendo lo svolgimento della giornata in tutte le sue fasi.
Ma soprattutto ringrazio tutti i cittadini che ancora una volta hanno dimostrato di apprezzare gli eventi che proponiamo sostenendoci nel nostro progetto di costruire la città come luogo di vita". (red. acq.)

Terme a dimensione europea

Acqui Terme. "Siamo in una capitale del benessere europeo; stiamo parlando all'interno dell'economia del turismo e del termalismo". Con questa citazione mandata ad effetto dal coordinatore della giornata, il giornalista Rai Giampiero Amandola, è iniziata verso le 10 circa di sabato 23 maggio, nella sala consigliare di Palazzo Levi, la tavola rotonda prevista sul tema "Terme a dimensione europea", iniziativa organizzata nell'ambito della "Festa europea dell'acqua" un evento che ha rappresentato la tappa italiana di una serie di iniziative realizzate all'interno del Progetto "Thermae Europae", progetto di cooperazione europea cofinanziato dal Programma "Cultura 2000", che dal 2006 ha costruito una rete formata dalle più antiche stazioni termali d'Europa, coinvolgendo 11 Paesi e 15 città termali o associazioni.
Le relazioni presentate dagli ospiti, tradotti in inglese e francese per favorire al massimo gli intervenuti, facevano parte dell'evento "Festa europea dell'acqua". Parliamo di acqua termale visualizzata come cura, bellezza e benessere, turismo e divertimento, sviluppo del territorio e dell'economia. A dare il benvenuto agli ospiti a nome della città e dei cittadini è stato il sindaco Danilo Rapetti, non prima di avere sottolineato, entrando nel merito della tavola rotonda: "È una giornata assolutamente importante, oggi Acqui Terme si può considerare un pochino capitale del termalismo europeo. Acqui, nel nome stesso, richiama le acque. È città romana, già al tempo aveva strutture importanti, il termalismo acquese non si è mai interrotto nei secoli. Negli anni Quaranta è stato caratterizzato dal servizio nazionale quale terme di cura e non di benessere. Poi, da termalismo assistito, pagato dal settore pubblico, anche per la indiscussa qualità delle nostre acque, Acqui Terme è diventata stazione termale del benessere". Il sindaco Rapetti ha concluso invitando tutti a conoscere il nostro territorio e ad uno scambio reciproco di esperienze.
L'importanza dell'evento a livello di turismo e benessere è stato il tema riferito dal presidente del Consiglio comunale, Mirko Pizzorni: "Essere qui per un progetto comune rappresenta un'opportunità che non dobbiamo farci sfuggire. Lo facciamo in un luogo in cui si svolgono gli atti amministrativi del Comune (la sala consigliare n.d.r) ed oltre alle acque e al benessere, dobbiamo considerare anche l'enogastronomia, l'ambiente e la cultura come punto di partenza per fare turismo".
L'assessore provinciale Gianfranco Comaschi ha puntualizzato che "Acqui oggi è al centro dell'Europa anche sicuramente per la Provincia, che punta forte sul turismo e ne ha fatto un momento tra i più qualificanti ed importanti. La Provincia ha approvato in pieno un piano strategico realizzato per far conoscere in modo sempre maggiore la nostra zona. Oggi abbiamo le condizioni per un autentico sviluppo". Per Gabriella Pistone, presidente delle Terme Acqui Spa, "Acqui da sola non potrebbe andare da nessuna parte. La storia della città ci insegna molte cose, è importante conoscerla per le esperienze che oggi devono essere valorizzate. Le Terme hanno un compito delicato ed importante a livello europeo. Abbiamo progetti imprenditoriali da costruire proprio nello spirito europeo".
L'assessore al Turismo, Commercio ed Attività produttive, Anna Leprato, ha parlato degli sforzi dell'amministrazione comunale volti a ridisegnare l'immagine della città sostenendola nella sua transizione dal termalismo sanitario al turismo del benessere. Cioè "di far diventare la città un posto di vita, nel senso di vitalità disponibile e accessibile, sufficientemente ampia, complessa ed espansiva, tale da non essere esaurita durante un breve soggiorno". "In quanto città termale - ha sostento l'assessore Leprato - Acqui Terme si costituisce come polo di un turismo canalizzato, specialistico e, in qualche misura, protetto in relazione ai flussi di tipo generale. Le azioni intraprese sono sostenute dalla progettazione in corso da parte della Regione e Provincia, confortate dai risultati ottenuti e nel Piano regionale per il turismo vengono evidenziate come recenti ricerche sul termalismo, e sulla sua propensione ad abbandonare la funzione terapeutica e a trasformarsi in un servizio destinato ad accrescere il benessere e la cura della persona. Alla tavola rotonda erano intervenuti anche Jean François Beraud, segretario Generale di A.N.M.C.T (associazione che riunisce 100 città termali francesi); Eric Brut, Direttore Amministrativo di Thermauvergne; Jérome Phelipeau, Direttore delle Terme di Vichy; Pierre Jal, Responsabile della comunicazione della Route des ville du Massif Central; Novak Radek, assessore del Comune di Karlovy Vary; Ida Mazzei, direttore Terme di Bagni di Lucca, Luca Bruschi, capo di gabinetto del Comune di Salsomaggiore Terme. (C.R.)

Con arpa, fontane luminose e Andy

Il battesimo ufficiale del nuovo Kursaal

Acqui Terme. Il battesimo ufficiale del Nuovo Kursaal è stato caratterizzato dall'eccezionalità di una esibizione di un'artista, come l'ha definita Enrico Rapetti al momento di presentarla al pubblico acquese, nota in tutto il mondo: Cecilia Chailly, arpista e cantante. L'evento è avvenuto verso le 22 di sabato 23 maggio, a completamento della giornata di studio della "Festa europea dell'acqua". Si è trattato di un programma di intrattenimento che ha coniugato il tema dell'acqua con la musica e l'arte tra l'antico e il moderno.
La serata si è svolta con la presenza del sindaco Danilo Rapetti, dell'assessore al Turismo Anna Leprato. Quindi, tra gli altri, con la presenza del presidente dell'Enoteca regionale Michela Marenco, del consigliere comunale Lobello e di una folla veramente notevole, è proseguita dopo le 23, con lo spettacolo delle fontane danzanti. Una esibizione realizzata attraverso una emozionante armonia di giochi d'acqua messa in scena a bordo piscina, con vista dal terrazzo del Kursaal. Si è trattato di acqua, musica, fuoco e luci che hanno danzato in una sintonia con i più bei brani di musica classica e le più famose colonne sonore.
Terminato l'evento delle fontane danzanti, è andato in scena lo spettacolo "Andy - Dj Set". Andy, già tastierista dei Bluvertigo, la band con Morgan, dopo anni di tournee, apparizioni televisive e implicazioni discografiche, si propone oggi in diversi ruoli, cercando di unire diverse forme di espressione.
Tornando al concerto di Cecilia Chailly, l'artista durante una sessantina di minuti di spettacolo, ha proposto un excursus del suo percorso come arpista e cantante. Ha dimostrato al Kursaal di Acqui Terme tutta la sua bravura come musicista e come cantante, lo ha fatto in un repertorio tra sperimentazione jazz e musica contemporanea con influenza dall'opera e dal pop. La stampa nazionale ha definito la Chailly come una delle più importanti rappresentanti della musica internazionale. L'artista è anche scrittrice, fotografa e pittrice. Ha la musica nel sangue, suo padre Luciano era compositore e suo fratello Riccardo direttore d'orchestra.
Per il Kursaal si tratta di una riapertura. Prima fu un casinò, poi diventò Kursaal dancing, quindi discoteca. Ad alcuni anni dalla sua chiusura, due acquesi muniti di grande determinazione e managerialtà, oltre che di coraggio e di sforzo economico hanno riaperto lo storico locale. Sono Mauro Guala, attualmente, presidente della Soms di Acqui Terme e l'imprenditore che opera nel settore degli impianti di riscaldamento Claudio Cavanna, inseriti nella società TGZ di Giorgio Tacchino Quindi, dal 23 maggio il Kursaal ha ripreso il suo ruolo di struttura ricettiva, ma è anche diventato fonte di occupazione di personale.
D'ora in poi sabato, domenica ed anche nelle serate dei giorni festivi, una sala sarà dedicata agli amanti del ballo liscio, la seconda al ballo latino-americano. (C.R.)

 

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