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Una nuova galleria sotto il Turchino

 
Ovada. La vecchia, mitica galleria del Turchino non avrà futuro. Infatti è in programma, tra le grandi opere pubbliche, la sua sostituzione con un'altra galleria, naturalmente modernissima e un po' più lunga della attuale.
La galleria alla sommità del Turchino, uno dei simboli della Milano-Sanremo e l'inizio del tuffo al mare per tanti ovadesi prima del 1977, anno di inaugurazione dell'autostrada dei Trafori, è chiaramente obsoleta, necessita di monitoraggio periodico nella volta e soprattutto è stretta, tanto che continua ad essere regolata da un senso unico, alternato da un semaforo.
La nuova invece sarà leggermente più a valle, specie dal versante di Mele, un po' più lunga dell'attuale (188 metri), e soprattutto più larga, tanto da consentire agevolmente il doppio senso di circolazione, anche per i mezzi pesanti.
La galleria sorge sulla Strada Provinciale del Turchino, l'ex Statale n. 456, e la Provincia di Genova, nella realizzazione del nuovo traforo del monte, "taglierà" le prime due curve, dal versante del mare, per raccordarla più in basso col nuovo tratto di strada, prossimamente in costruzione e comunque nell'agenda provinciale dei lavori pubblici.
La realizzazione della nuova scorrevolissima galleria potrebbe determinare la riscoperta dello storico percorso del Turchino attraverso la Valle Stura, e quindi costituire un'alternativa alla A/26 nei convulsi week-end estivi, specie per chi abita ad Ovada e deve recarsi in Liguria, per lavoro o al mare.

 

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