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Acqui Terme. Sabato 6 e domenica 7 giugno full immersion elettorale. Le elezioni europee, per eleggere i deputati dei 27 stati che fanno oggi parte dell'Europa, si svolgeranno insieme alle elezioni amministrative che eleggeranno nuovi sindaci e presidenti di provincia, in modo da ridurre al massimo i costi dovuti all'organizzazione delle elezioni.
Sabato 6 giugno i seggi saranno aperti dalle ore 15 alle ore 22. Domenica 7 giugno i seggi resteranno aperti dalle ore 7 alle ore 22.
Elezioni europee
Scheda colore grigio. Si svolgeranno per la prima volta secondo il trattato di Lisbona, che consentirà di aumentare i poteri al parlamento europeo e quindi di permettere una maggiore efficienza e velocità decisionale dell'Europa. Le precedenti elezioni europee si tennero nel 2004 secondo il sistema proporzionale.
I candidati parlamentari alle Europee sono raggruppati per appartenenza politica e non per Paese di provenienza. Il numero dei seggi di ciascun stato è proporzionale alla popolazione dello stesso. Il Parlamento Europeo sarà composto di 750 europarlamentari più il presidente. Ecco, in estrema sintesi, il sistema elettorale con il quale si voterà e che servirà ad eleggere il gruppo dei 72 europarlamentari della delegazione italiana a Strasburgo. ?Proporzionale puro - Il riparto dei seggi avviene con il metodo proporzionale in base alla cifra elettorale nazionale di ciascuna lista, su un collegio unico nazionale e con il principio dei quozienti interi e dei resti più elevati.
Sbarramento - Hanno diritto ad accedere alla ripartizione dei seggi solo le liste che abbiano conseguito sul piano nazionale almeno il 4% dei voti validi espressi. Cinque circoscrizioni - Il territorio italiano viene suddiviso in cinque circoscrizioni nelle quali votano i cittadini. La prima, 'Italia nord-occidentale' comprende Piemonte, Valle D'Aosta, Liguria e Lombardia. La seconda, 'Italia nord-orientale' è composta da Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna. Terza circoscrizione, quella dell'Italia centrale: Lazio, Umbria, Marche e Toscana. L'Italia meridionale: Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata e Calabria. E, infine, l'Italia insulare composta da Sardegna e Sicilia. Preferenze - L'elettore può esprimere non più di tre preferenze nella prima circoscrizione, non più di due nella seconda, terza e quarta e una nella quinta.
Elezioni amministrative provinciali
Scheda colore giallo.
Si vota con il sistema maggioritario per il presidente della provincia: chi ottiene oltre il 50% dei voti risulta subito eletto. Ogni candidato alla presidenza è collegato con uno o più gruppi di candidati al consiglio provinciale.
Se nessun candidato ottiene più del 50% dei voti, i due più votati se la vedono faccia a faccia due settimane dopo in un turno di ballottaggio All'eventuale ballottaggio risulta eletto il candidato con più voti.
Per i consiglieri provinciali si usa un sistema uninominale corretto: la provincia è divisa in diversi collegi e in ogni collegio ogni gruppo presenta un solo candidato che può collegarsi con candidati del suo gruppo in altri collegi o raggrupparsi in alleanze di diversi gruppi per sostenere un candidato alla presidenza. I seggi si attribuiscono con un complicato sistema di quozienti, calcolato sulla base dei voti complessivi ottenuti da ciascun gruppo di candidati.
I gruppi di candidati collegati al presidente risultato eletto ha diritto almeno al 60% dei seggi in consiglio.
Nella nostra zona si vota per la provincia di Alessandria, di Cuneo e di Savona.
Elezioni amministrative comunali
Sulla scheda di colore azzurro compare il nome del candidato sindaco con il simbolo della lista cui è associato. Sotto al simbolo c'è una riga bianca. Si vota facendo un segno sul simbolo del candidato. Sulla riga bianca è possibile indicare uno dei nomi tra i candidati presenti nella lista collegata ("voto di preferenza")
Non è obbligatorio dare il voto di preferenza; il voto al candidato sindaco si trasmette automaticamente alla lista collegata.
Nella nostra zona si vota per le comunali nei seguenti comuni: Provincia Alessandria: Belforte Monferrato, Bergamasco, Bistagno, Cartosio, Cassinelle, Castelletto d'Erro, Cavatore, Cremolino, Denice, Grognardo, Lerma, Melazzo, Molare, Montechiaro d'Acqui, Mornese, Morsasco, Orsara Bormida, Ovada, Pareto, Ponzone, Prasco, Ricaldone, Rivalta Bormida, Rocca Grimalda, San Cristoforo, Sezzadio, Spigno M.to, Strevi, Tagliolo M.to, Trisobbio, Visone
Provincia Asti: Bubbio, Calamandrana, Canelli, Cassinasco, Castel Boglione, Castel Rocchero, Castelletto Molina, Cessole, Cortiglione, Fontanile, Incisa S., Loazzolo, Maranzana, Moasca, Mombaldone, Mombaruzzo, Montabone, Nizza M.to, Roccaverano, Rocchetta Palafea, San Giorgio Scarampi, San Marzano Oliveto, Serole, Sessame, Vaglio Serra, Vinchio.
Provincia Genova: Campo Ligure, Masone, Rossiglione, Tiglieto
Provincia Savona: Sassello, Pontinvrea, Dego, Urbe, Piana Crixia, Carcare.
Provincia Cuneo: Perletto. (red. acq.)
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