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Sette candidati per la presidenza
della Provincia di Alessandria

  Acqui Terme. Sono sette i candidati alla presidenza della Amministrazione provinciale di Alessandria che, sabato 6 e domenica 7 giugno, si presenteranno al giudizio degli elettori. Li elenchiamo nell'ordine in cui è stata assegnata loro la posizione sulle schede elettorali.
Daniele Ristorto, 40 anni, acquese, già assessore comunale in due legislature, prima al Commercio quindi ai Lavori pubblici e Ambiente, con una attività pubblico-amministrativa svolta anche quale consigliere comunale, è sceso in campo per l'Mpa, il Movimento per l'autonomia, che ha quale leader nazionale Raffaele Lombardo, presidente della Regione Sicilia. Ristorto ha il sostegno, oltre che dell'Mpa, del Partito liberale italiano e delle liste civiche Impresa e territorio e Donne pari opportunità. Dice Ristorto: "Ci battiamo per la riqualificazione del territorio, a favore delle piccole imprese, agricoltura, turismo, cultura, ambiente, riservando le nostre attenzioni in modo particolare ai giovani e ai pensionati".
Giovanni Naggi, 68 anni, torinese, candidato alla presidenza della giunta provinciale per Rifondazione comunista, è responsabile regionale del partito per Ambiente, Territorio e Beni comuni. La preferenza per la candidatura di Naggi, Rifondazione comunista l'ha presa quando il partito ha deciso di presentarsi da solo al giudizio degli elettori nella tornata elettorale di sabato 6 e domenica 7 giugno.
Tante sono le motivazioni per le quali Rifondazione comunista non ha ritenuto di allearsi con altri partiti o liste civiche: da quelle legate al mondo del lavoro, alla gestione dei rifiuti, senza dimenticare l'ambiente. Da segnalare anche la disapprovazione, sostenuta da Naggi, della ipotesi di realizzare un inceneritore.
Paolo Filippi, 47 anni, casalese, da 5 anni presidente della amministrazione provinciale, nella tornata elettorale di sabato 6 e domenica 7 giugno è sostenuto da sette liste che si richiamano al centro sinistra: Di Pietro Italia dei valori, Sinistra e Libertà, Comunisti italiani, Moderati per Filippi, Partito democratico, Civica Crescere insieme, Unione pensionati, In Provincia Filippi presidente. Tra le novità della coalizione ci sono liste civiche che si affiancano ai partiti.
A livello programmatico, Filippi intende riprendere le scelte operate durante l'attività amministrativa effettuata negli ultimi anni, ad azioni di sostegno nel campo del lavoro, investimenti in infrastrutture, sostegno ad ambiente, cultura ed enogastronomia, agricoltura.
Giovanni Barosini è segretario provinciale dell'Unione di centro (Udc), consigliere comunale, dirigente ad Alessandria del ministero della Economia, nella sua corsa alla presidenza della amministrazione provinciale, attraverso le elezioni di sabato 6 e domenica 7 giugno, si impegna per consolidare posizioni moderate, quelle che caratterizzano le espressioni del leader del partito, Pierferdinando Casini. Coerenza è la parola, assieme a coraggio e libertà, che maggiormente ricorre nell'Udc, per non avere accettato compromessi ideologici, in virtù di alleanze strategiche, anche se in qualche modo vantaggiose, ciò in difesa del simbolo e di una politica moderata di centro. Nell'Udc si parla anche di libertà e forza nel decidere.
Michele Giovine, nato il 18 febbraio 1973 a Torino, diploma di Stato del Conservatorio, è candidato, alla presidenza della amministrazione provinciale di Alessandria, con le liste Pensionati e Lega Padana Piemont. Dal 1995 al 1999 è stato consigliere comunale di Osasco. Dal 1999 al 2004 consigliere e capogruppo del Comune di Tricerro. Dal 1998 al 2002 consigliere comunale a Castiglione d'Asti. Attualmente è consigliere comunale e capogruppo del Comune di Porte e consigliere della Comunità montana Val Chisone e Germanasca.
Nelle elezioni 2005 è stato eletto per la prima volta in Consiglio regionale (quota proporzionale), nella circoscrizione di Torino, con 254 voti di preferenza; dal 1° marzo 2007 ha costituito il nuovo gruppo "Consumatori".
Franco Stradella, nato a Felizzano nel 1941, deputato prima di FI poi del Pdl, di professione imprenditore edile, nella tornata elettorale di sabato 6 e domenica 7 giugno è sostenuto da una coalizione di centro destra, composta da La Destra, Popolo della libertà, Lega nord e L'Ambiente - Moderati di centro. Prima della carriera di parlamentare, Stradella è stato alla guida della Camera di commercio di Alessandria, presidente Assicor e componente del Consiglio nazionale di Unioncamere. Nell'attuale legislatura è presidente del Comitato per la Legislazione della Camera dei deputati e componente della Commissione Ambiente e Lavori pubblici.
Tra i suoi motti elettorali troviamo: "Vogliamo cambiare per far crescere la nostra provincia".
Bruno Fulceri, alessandrino, laureato in Scienze agrarie e revisore dei conti della Cissaca, un passato nelle Coop, è candidato alla presidenza della amministrazione provinciale, nella tornata elettorale di sabato 6 e domenica 7 giugno, nella lista civica "Al centro il cittadino Fulceri presidente". Il titolo rappresenta l'enunciazione di una posizione netta. Fulceri non ha apparentamenti, corre da solo, con tutti i rischi che comporta questa scelta per raggiungere un quorum, ma ci prova.
Il motto scelto dalla lista e dal candidato presidente Fulceri sottolinea "quanto per noi sia importante conoscere, pensare, ascoltare il cittadino quale fruitore di servizi e mettersi al servizio della collettività".

 

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