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Ovada ha riconfermato Andrea Oddone sindaco |
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Ovada. Andrea Oddone è stato riconfermato sindaco della città. Il candidato del centrosinistra di "Insieme per Ovada" (P.D., socialisti, IdV, Circolo della sinistra, repubblicani e moderati) ha vinto con la maggioranza assoluta, 3826 voti pari al 53.24% dei suffragi degli ovadesi. Assai distanziati i due avversari di questa tornata amministrativa del 2009: Eugenio Boccaccio, capolista di uno schieramento trasversale, "Fare per Ovada", ha ottenuto 2197 voti, pari al 30.57%: Gianni Viano, a capo della lista del "Centrodestra per Ovada" (Pdl, Lega Nord ed Udc), ha ottenuto 1163 voti, pari al 16.18%. Hanno votato in totale per le Comunali in 7186 (pari a circa il 75% degli aventi diritto al voto), con una percentuale maggiore per gli uomini, che risultavano inferiori come numero nelle liste elettorali comunali. Alla lista vincente vanno così tredici consiglieri comunali, oltre al sindaco. Questi i consiglieri della maggioranza: Paolo Lantero (287 preferenze), G.B.Olivieri (238), Sabrina Caneva (190), Franca Ravera (182), Flavio Gaggero (124), Mario Esposito (118), Roberto Briata (85), Manuela Caneva (82), Laura Robbiano (75), Silvia Ferraris (69), Laura Tardito (62),Simone Subrero (60), Andrea Morchio (52). Ecco i quattro consiglieri comunali di minoranza della lista Boccaccio, oltre al capolista: Fulvio Briata (140), Liviana Ferrari (102), Sergio Capello (98) ed Elisabetta Bruzzo (75). Della lista di Viano, oltre al capolista, diventa consigliere comunale Enrico Ottonello Lomellini (66). Primo escluso della maggioranza Lorenzo Pestarino (51); primo escluso della lista Boccaccio Albina Olivieri (60); primo escluso della lista Viano Carmelo Presenti (48). La prima dichiarazione a caldo del sindaco riconfermato: "Esprimo grande soddisfazione per il risultato ottenuto perché, nonostante tre liste strutturate e di un certo peso politico, abbiamo confermato la maggioranza assoluta nella nostra città. Ringrazio le elettrici e glil elettori che hanno dato fiducia alla continuità amministrativa". Le Europee: primo partito il P.D. con 2654 voti (pari a quasi il 37%), poi il PdL con 2004 (quasi il 28%). Terzo partito la Lega Nord con 783 voti (quasi l'11%), quindi l'IdV con 481 voti (6,70%) e l'Udc con 385 (5,36%). Sesto partito Rifondazione con 292 voti (poco più del 4%). Tutti gli altri partiti non superano lo sbarramento del 4%: di questi ottengono più voti i socialisti (206, quasi il 3%); per la lista Pannella-Bonino 182 voti (2,54%); gli altri sono sotto l'1%. Le Provinciali: stravince il centrosinistra di Filippi (8 liste collegate) con 3840 voti (54,25%). Segue Stradella del centrodestra (3 liste) con 2516 voti (35,55%); quindi Barosini dell'Udc con 314 voti (4,44%). Fornaro (P.D.) il più votato con 2194 preferenze; poi Cassulo (PdL) con 1678, il leghista Arecco con 625, il socialista Bricola con 459, Coco (lista per Filippi) con 342, Capello (Udc) con 311, Carrubba (Rifondazione) con 197, Villa (moderati) con 134. (E. S.)
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