L'ANCORA settimanale di informazione [VAI ALLA PRIMA PAGINA]

 

Al ballottaggio ha vinto Filippi
e il referendum si è fermato al 36%

  Acqui Terme. Paolo Filippi è il nuovo presidente della Provincia di Alessandria. Subentra a se stesso, niente ribaltone. Il candidato di centrosinistra ritorna a palazzo Ghilini con il 51,3 % di consensi (88.824 voti) contro il 48,7 % (84.292 voti) raccolto dal candidato del centrodestra, Franco Stradella. È una vittoria che si traduce in un vantaggio di 2,7 punti percentuale che in valori assoluti equivalgono a 4532 voti.
Il giudizio degli elettori al primo turno, durante le votazioni del 6 e 7 giugno, aveva dato a Stradella un vantaggio di 2,7 punti percentuale. Al ballottaggio di domenica 20 e lunedì 21 giugno, gli elettori hanno preferito una riedizione dell'amministrazione provinciale per altri 5 anni. Chi giurava che il successo ottenuto dal sindaco di Alessandria Fabbio (centrodestra) avrebbe potuto fare da traino alla vittoria di Stradella, ha dovuto ricredersi.
Stesso discorso è da fare per Acqui Terme, dove l'amministrazione comunale è retta dal Pdl e, dopo due anni di governo cittadino, gli elettori hanno dato un segno di cambiamento, che era nell'aria, tendendo una mano al centrosinistra. Il Pdl locale, che può solo recitare un mea culpa, ora pensa a riflettere, anche in vista delle elezioni per la Regione del 2010, su cosa è successo per consegnare all'avversario politico oltre il 51% per cento dei voti durante una tornata elettorale considerata della massima importanza, anche locale.
Per quanto riguarda il referendum la nostra città si è fermata al 36% e poco più per i primi due quesiti, superando il 37% nel terzo quesito. Gli acquesi che hanno votato per il referendum (poco più di 6.000 su oltre 16.000 elettori), hanno scelto il "sì" per i primi due quesiti con quasi il 74%, mentre per il terzo quesito i "sì" hanno fatto registrare quasi un 84%.
(red.acq.)

 

Scrivi alla redazione

L'ANCORA settimanale di informazione [VAI ALLA PRIMA PAGINA]