Acqui Terme. Alle 21,15 di venerdì 3 luglio, al Teatro all'aperto "G.Verdi" di piazza Conciliazione, il Balletto Teatro di Torino, con la nuova produzione "Moving Parts", coreografia di Matteo Levaggi, aprirà ufficialmente la ventiseiesima edizione del Festival internazionale di danza "Acqui in palcoscenico". Come sostenuto dall'assessore alla Cultura, Carlo Sburlati, sarà una gran serata in quanto, durante una pausa prevista a metà spettacolo, avverrà la cerimonia di consegna del Premio "AcquiDanza", ci riferiamo ad un riconoscimento che, per il 2009, sarà assegnato ad Anbeta Toromani.
Il premio, alla sua ventiquattresima edizione, rende maggiormente interessante l'evento. La direzione artistica del festival è firmata da Loredana Furno, artista che la manifestazione ha fatto nascere e crescere negli anni. Nel presentare la manifestazione, il sindaco Danilo Rapetti e l'assessore Sburlati hanno parlato di "un festival di grande valenza artistica e culturale, che si svolgerà ad Acqui Terme dal 3 luglio al 2 agosto, nello splendido e suggestivo scenario del Teatro aperto "Giuseppe Verdi", in piazza Conciliazione.
La corrente edizione sarà caratterizzata dall'esibizione di note Compagnie nazionali ed internazionali che daranno vita ad un calendario particolarmente ricco ed articolato di spettacoli, in cui si esibiranno alcuni tra i migliori ballerini del panorama europeo".
Lo spettacolo di venerdì 3 luglio racchiude tre creazioni brevi che Matteo Levaggi ha composto per i danzatori del Balletto Teatro di Torino, tra cui una novità su musiche di due dei maggiori esponenti della musica elettronica mondiale: l'inglese Autechre e il finlandese Mika Vainio. Si tratta di "Frames", balletto n. 27 per 8 danzatori su musiche di Autechre/Mika Vainio.
Il lavoro di Mika Vainio è un'ossessionante susseguirsi di modulazioni, toni puri, pulsazioni, scarti di suoni, folate radioattive, ma ancora in grado di produrre minacciose conseguenze sull'organismo, in contrasto con la composizione metodica e matematica degli Autechre, definiti dalla critica internazionale "scienziati del suono dal genio unico e spiazzante". "Moving Parts", musica di Scanner, danzatori Giuseppe Cannizzo e Vito Pansini. Due ragazzi affrontano questo intenso duetto. Una corsa all'ultimo respiro, una coreografia che gioca con la successione rapida di sequenze, una musica in grado di creare uno spazio metafisico e freddo, ma allo stesso tempo drammatico e teso.
Dopo la pausa per la consegna del Premio "AcquiDanza", lo spettacolo continuerà con "Anima", musica di Phillip Glass, danzatori della Compagnia Balletto Teatro di Torino. I danzatori sono Manuela Maugeri, Viola Scaglione, Valeria Vellei, Giuseppe Cannizzo, Mattia Furlan, Gert Gijbels, Rosario Guerra, Vito Pansini. Il Balletto Teatro di Torino si forma negli anni '70 a Torino attorno alla prima ballerina del Teatro Regio, Loredana Furno, con lo scopo di proporre un repertorio alternativo rispetto agli spettacoli di danza di quegli anni e un discorso allargato alle altre discipline dello spettacolo.
Accanto alle produzioni firmate da prestigiosi coreografi dell'epoca, da notare l'inusuale settore di ricerca e di memoria storica che ha dato il via a grandi progetti monografici centrati su José Limón (1995), Serge Lifar (1997), Aurel Milloss (1999) e infine Karole Armitage (2000), dove lo spettacolo è al centro di un programma collegato a mostre, convegni, master-classes.
Di non minore importanza gli spettacoli per le scuole (con particolari edizioni dei balletti di repertorio e con spettacoli antologici), gli stages di danza, le Rassegne ed i Festivals (Acqui in Palcoscenico, Danza alla Fortezza del Priamar e il Festival dei Laghi) e con essi nuovi spazi per la danza.
Il Balletto Teatro Torino compie trent'anni di attività ed è oggi una formazione composta da otto danzatori che provengono da esperienze importanti a livello internazionale, che con crescente successo, continua il suo originale percorso di creazione riconosciuto ormai dalla critica italiana ed estera più attenta.
Con il lavoro del coreografo residente, Matteo Levaggi, il Balletto Teatro Torino, dal 2001, si colloca con decisione su una linea che appare ormai forte tra le tendenze coreografiche di questo inizio di secolo.
Con lui la formazione torinese è stata invitata, nel settembre scorso, alla Biennale de la Danse de Lyon presentando in prima rappresentazione assoluta Primo Toccare.
Nella serata la Compagnia di danza "L'Araba Fenice", presenterà una breve suite del suo spettacolo "Sensual tango" sulla storia e le origini del tango argentino. (red. acq.)