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Torna in primo piano la Albenga-Predosa
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| Cairo Montenotte - L'Ultra decennale progetto della "Carcare - Predosa" sembra essere ormai avviato a realizzazione, anche se modificato ed esteso nel tracciato fino a collegare Albenga con Predosa passando per Millesimo, da cui la nuova denominazione "Albenga - Predosa". E' stato proprio il ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola in più occasioni, nei recenti appuntamenti pre-elettorali, a richiamare autorevolmente l'importanza strategica attribuita dall'attuale governo alla realizzazione dell'autostrada Albenga-Predosa, progetto che ha riscosso pareri contrastanti da parte delle amministrazioni locali della Valle Bormida Ligure e Piemontese. Il 18 giugno 2009, ad Alassio, durante la sua tappa di campagna elettorale per sostenere Angelo Vaccarezza ha, infatti, annunciato: " uno degli interventi infrastrutturali più attesi per la viabilità del nostro territorio e i collegamenti con il basso Piemonte e il Nord Italia, ovvero l'Albenga-Millesimo-Predosa. E' nel programma di investimenti previsto dal governo ed è nel programma del nostro candidato Vaccarezza, un'opera assolutamente necessaria sia per le attività produttive e industriali quanto per i flussi turistici diretti nella Riviera di Ponente". Il Ministro Scajola ha poi inaugurato lunedì 22 giugno, alla presenza delle autorità locali, la variante di Vispa a Carcare. Anche in questa circostanza il ministro è tornato sul progetto affermando prima del taglio del nastro: "La Liguria ha bisogno di infrastrutture, la Liguria ha bisogno di essere visitata. Ha un bel territorio, ma fra mare e monti è difficile comunicare. Tutte queste varianti che rendono più veloci e più celere lo scambio delle persone, il turismo e i traffici sono importanti. Questa è una variante importante che è costata molto, ma che renderà più sicura e più celere i collegamenti tra la Liguria e il Piemonte. Per una Liguria che si apra a un respiro interregionale - ha concluso il Ministro - occorre accelerare i tempi per la Albenga-Carcare-Predosa. E' necessario, inoltre, collegare meglio tutta la provincia di Imperia e di Savona con il Piemonte e la Lombardia. E questa è un'opera che abbiamo inserito nelle priorità del nostro Paese". Il progetto è anche tra le priorità del Centro Sinistra, schieramento che sostiene l'attuale Governatore della Regione Liguria e di riferimento anche del Valbormidese Michele Boffa, candidato alla presidenza della Provincia di Savona nella recente tornata elettorale conclusasi con i ballottaggi del 21-22 giugno. Nel suo programma, alla voce "Infrastrutture" si legge: "Noi crediamo che la nuova identità dei territori provinciali stia nel ruolo di cerniera tra costa e aree interne, nell'ambito della macroregione nord-occidentale e nel quadrante compreso tra due importantissimi corridoi viari europei. La Provincia, considerando tale scenario, dovrà proseguire e intensificare il dialogo con tutti i possibili interlocutori per assicurare la realizzazione delle infrastrutture funzionali allo sviluppo socio-economico. Il rafforzamento dei corridoi logistici est-ovest e nord-sud passa attraverso il completamento del raddoppio ferroviario tra Andora e Finale, la valorizzazione delle linee ferroviarie di valico Savona-San Giuseppe di Cairo Montenotte verso Torino e verso Alessandria, la realizzazione della bretella autostradale Albenga-Millesimo-Pre?dosa con raccordo verso la Valle Uzzone ". Del progetto si è molto parlato e discusso nei mesi scorsi ma riteniamo opportuno, per i nostri lettori, sintetizzarne i contenuti così come indicati nel Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (PTC). Il PTC, approvato nel 2006, indica la: "bretella autostradale Carcare - Predosa, e la sua prosecuzione verso il Ponente Savonese, come intervento strategico sul sistema della mobilità, della portualità e della logistica del Nord Ovest, per le relazioni del Savonese e delle Bormide con il Piemonte, la Lombardia e il Centro Europa e per i collegamenti alla rete transeuropea dei trasporti (TEN-T). La connessione collega l'area dell'Albenganese e della Valle Bormida con il basso Piemonte e la Lombardia, alleggerisce i flussi di traffico sul nodo di Savona e rafforza i collegamenti del Porto di Savona - Vado con il Nord-Ovest ed il centro Europa, assumendo una rilevante valenza per lo sviluppo economico e migliorando le relazioni della provincia turistica nel ponente savonese, del distretto agro-alimentare dell'Albenganese, del porto di Savona - Vado e delle aree produttive della Valle Bormida. L'ipotesi di tracciato proposta nello studio di opportunità si è delineata attraverso la lettura ragionata di precedenti studi di fattibilità: Bretella autostradale Carcare Predosa, e prosecuzione da Altare a Borghetto S. Spirito (completato nell'ottobre 2005) e Autostrada Albenga Garessio Ceva (completato nell'aprile 2006). Tale lettura ha rilevato la necessità di individuare una soluzione intermedia tra le due ipotesi di tracciato, con migliori caratteristiche sotto il profilo trasportistico, economico e della sostenibilità ambientale. Lo studio di Opportunità in oggetto individua, quindi, un itinerario che collega la A10 Genova-Ventimiglia, la A6 Torino-Savona, la A26 Voltri-Gravellona, e la A7 Milano-Genova. Il collegamento con Garessio-Val Tanaro sarà garantito dall'uscita prevista a Calizzano e dal miglioramento della viabilità ordinaria di collegamento tra Val Tanaro e Alta Val Bormida. Gli studi trasportistici hanno messo in luce l'efficacia della soluzione proposta, come mostrano i dati seguenti: - 19.000 veicoli / giorno Albenga-Millesimo, 12.000 veicoli / giorno Millesimo-Predosa. - riduzione del 44% del traffico totale sulla tratta Albenga - Savona - riduzione del 32% del traffico totale sulla tratta Savona - Millesimo - riduzione del 22% del traffico totale sulla tratta Savona - Genova Lo Studio di Opportunità ha tenuto conto degli aspetti indicati dalla VAS per la verifica del tracciato, ed in particolare l'attenzione alle vulnerabilità e alle qualità non riproducibili del territorio (ambientali, paesistiche, idrogeologiche); la riduzione dei fattori inquinanti (qualità dell'aria, rumore); la razionalità degli investimenti economici. I costi dell'infrastruttura, desumibili dagli studi di fattibilità sopra richiamati, ammontano a circa € 400.000.000, per un'ipotesi di tracciato di circa 100 Km.". Le dichiarazioni del ministro Scajola, confermate dall'assenso esplicito della regione Liguria, dimostrerebbero un accordo bi-partisan tra il centro-destra ed il centro-sinistra sull'importanza attribuita alla bretella Albenga-Predosa. Un accordo sostenuto da un ingente investimento che probabilmente toglierà anche le briciole dalla tavola di quell'altro progetto, non alternativo ma parallelo, sostenuto dal sindaco di Cairo Fulvio Briano di ammodernamento della attuale viabilità da Cairo per Acqui costituita dalle ex strade statali 29 e 30. (SDV) |
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