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Festa e fiera di San Guido tante iniziative per il santo patrono

 
Acqui Terme. Ogni anno, la seconda settimana di luglio, Acqui Terme celebra la festa del suo patrono, San Guido con la prima delle due fiere annuali. Si tratta da domenica 12 a martedì 14 luglio di una "tre giorni" speciale con occasioni di incontri religiosi, commerciali e di divertimento. La tradizione dice che per la festa patronale Acqui Terme sostiene un vero e proprio bagno di folla e di fedeli che partecipano, nel pomeriggio della domenica, alla processione con l'urna del Santo protettore della città, che avviene dopo la messa in Cattedrale delle ore 18. Un numero altissimo di persone affollano per tre giorni la fiera-mercato dell'ambulantato.
Alle 22 circa del lunedì una vera marea di gente si ritrova sul ponte Carlo Alberto e nelle zone collinari della zona per assistere allo spettacolo pirotecnico che ha come scenario la riva destra della Bormida, nella zona degli Archi romani. Da sempre, nell'immaginario popolare, l'attrattiva dei fuochi d'artificio, la loro appariscenza e durata, viene messa in rapporto con la capacità amministrativa.
Successivamente è in calendario un concerto del Corpo bandistico acquese, che quest'anno sarà proposto non più sulla scalinata del Santuario della Madonna Pellegrina, ma al Kursaal. Da non dimenticare che l'atmosfera di festa viene certamente conferita dalla presenza, in piazza Allende, del Luna park. I giostrai tornano costantemente ad Acqui Terme per le due fiere annuali, con tiro a segno, giostre semplici ed avveniristiche, e per la Fiera di San Guido fanno sempre ottimi affari. Soprattutto, come avviene per i viticoltori in particolare o per l'agricoltura in generale, hanno bisogno che il tempo non faccia brutti scherzi.
Il fascino e l'attrazione del Luna park è rimasto intatto nel tempo, così come la fiera dell'ambulantato, che oggi come ieri trasforma gran parte della città in una grande vetrina commerciale, tale da rispondere ai gusti della grande quantità di gente che partecipa alle iniziative della fiera. Per il 2009, il settore dell'ambulantato è destinato a segnare il tutto esaurito riguardo a "plateatico", cioè agli spazi occupati dalle bancarelle o da macchine agricole. Le autorizzazioni ad occupare il suolo pubblico, i commercianti ambulanti la ottengono presentando domanda agli uffici del Commercio e Polizia municipale. Le vie interessate all'ambulantato sono piazza Italia, via XX Settembre, corso Dante e corso Cavour, corso Marconi e corso Divisione Acqui oltre alle piazze S.Francesco e Addolorata, oltre a via Garibaldi, destinate, per il solo martedì agli ambulanti abituali. Sempre relativamente al martedì, piazza Maggiorino Ferraris ospiterà, oltre agli ambulanti tradizionali, una rassegna di attrezzi per l'agricoltura. Oggi la meccanizzazione è quanto mai diffusa anche nel settore agricolo, un tempo l'aspetto rurale della Fiera di San Guido era esaltato dal grande mercato zootecnico, di animali da lavoro, bovini ed equini, ma pure animali da cortile, che si effettuava in piazza Foro Boario, ora Maggiorino Ferraris.
Il grande avvenimento annuale della fiera e festa patronale della città termale, sino a poco meno di 160 anni fa si svolgeva il 2 giugno. Era il giorno della morte di S.Guido avvenuta nel 1070. Quindi, con decreto del Pontefice, la realizzazione annuale dell'appuntamento venne trasferita alla seconda settimana di luglio, periodo dell'anno in cui tuttora si svolge. Il cambio di data si rese necessario particolarmente per dar modo agli agricoltori, non solo dell'Acquese, di terminare la prima fase annuale dei lavori nei campi. (red. acq.)

 

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