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Inquinamento agricolo, prevenzione e soluzioni |
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Carpeneto. "L'uso dei prodotti fitosanitari, utilizzati in agricoltura per combattere le malattie delle piante, ha dimostrato di avere un impatto ambientale negativo sulle acque superficiali e sulle falde acquifere.
Le preoccupazioni legate a questo tipo di inquinamento si concentrano soprattutto sui possibili effetti sfavorevoli sia sulla qualità delle acque destinate all'impiego domestico, sia sulla salute degli organismi acquatici" - per questo ed altri aspetti è nato il progetto europeo "Topps" con il contributo dell'università di Torino, finalizzato a ridurre l'inquinamento puntuale delle acque da agrofarmaci. L'impiego diffuso di prodotti chimici caratterizzati da un elevato livello di tossicità per gli animali e per l'uomo comporta la necessità di gestire correttamente non solo la fase di distribuzione in campo ma anche le altre operazioni legate ai trattamenti, a partire dalla preparazione della miscela fino allo smaltimento dei residui. Alcuni studi effettuati in Gran Bretagna e pubblicati dalla Crop Protection Association, hanno infatti evidenziato che quasi il 50% della contaminazione delle acque superficiali è dovuta ad un non corretto utilizzo dei prodotti reflui del trattamento fitoiatrico. Le possibili fonti dell' "inquinamento di tipo puntiforme", cosiddetto perché si ripete sempre in un punto, riguardano tutte le attività che prevedono la manipolazione degli agrofarmaci da parte degli operatori, come ad esempio le perdite durante il trasporto, lo stoccaggio dei principi attivi, la preparazione della miscela, lo smaltimento della miscela residua nell'irroratrice a fine trattamento, quello delle acque per il lavaggio interno ed esterno delle macchine e dei contenitori vuoti degli agrofarmaci. Queste fonti di inquinamento puntiforme derivano generalmente da una gestione poco rispettosa dell'ambiente e possono quindi essere limitate con una presa di coscienza del problema da parte degli agricoltori, che devono apportare le necessarie modifiche alle consuete ma spesso inadeguate pratiche adottate in azienda. Per sensibilizzare gli utilizzatori di fitofarmaci, la Tenuta Cannona di Carpeneto, Centro Sperimentale Vitivinicolo della Regione Piemonte, ha indetto per venerdì 17 luglio con inizio alle 9,30 un importante simposio sulla "Corretta gestione dei prodotti fitosanitari: procedure e soluzioni tecniche mirate alla prevenzione dell'inquinamento puntiforme". Un convegno organizzato dallo staff della Cannona in collaborazione con la Facoltà di Agraria dell'Università di Torino referente per il progetto Topps e la Syngenta, azienda leader dell'agro-industria mondiale impegnata nell'agricoltura sostenibile. All'iniziativa potranno aderire tutti gli operatori del settore; gli utilizzatori finali dei fitofarmaci, i tecnici, i responsabili dei punti vendita. Verranno illustrate, dai tecnici della Syngenta e dai docenti dell'università di Torino, le varie fasi per la corretta gestione dei prodotti e, con la discussione si potrà argomentare sui vari passaggi di una giornata che si concluderà con la compilazione di un questionario per la valutazione del livello di apprendimento e la consegna degli attestati di partecipazione. Per informazioni e compilazione della scheda di adesione contattare il n. 0143-85121 Il programma: venerdì 17 luglio: ore 9.30: registrazione partecipanti e consegna materiale informativo; 9.45: introduzione sulla gestione responsabile degli agrofarmaci (Marco Merlano - Syngenta); 10: presentazione progetto Topps (Paolo Balsari, Deiafa Università di Torino); 10.30: il trasporto degli agrofarmaci dal rivenditore all'azienda agricola ed il loro stoccaggio al centro aziendale (Paolo Marucco, Deiafa); 10.50: preparazione miscela fitoiatrica e sua distribuzione (Paolo Marucco); 11.10: gestione della miscela residua e pulizia della macchina irroratrice al termine del trattamento fitoiatrico (Paolo Balsari, Deiafa); 11.40: esempio di sistema per la gestione delle acque di fine trattamento (Fabio Berta, Syngenta); 11.50: dimostrazione pratica in vigneto dell'impiego di dispositivi tecnici e delle procedure idonee alla prevenzione dell'inquinamento puntiforme da agrofarmaci (Mario Tamagnone, Paolo Marucco). 13.15: buffet offerto da Syngenta; 14: discussione; 14.30: compilazione di un questionario per la valutazione del livello di apprendimento; 15: consegna degli attestati di partecipazione. |
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