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Ripresentato il progetto sulla ex Borma
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| Acqui Terme. Seconda puntata della serie "sedute consiliari all'insegna del bon ton". La prima si era tenuta il 28 di aprile di quest'anno, e ci eravamo stupiti dell'atmosfera stranamente idilliaca della serata. Avevamo indicato nella presenza di videocamere, che riprendevano tutta la serata, la possibile causa di un simile cambiamento. Probabilmente nessuno vuole fare figuracce sul piccolo schermo ed allora ci si contiene e si fa apparire il meglio di sé. Equilibrio e spirito di collaborazione, questo in sintesi quello che è emerso nella seduta di lunedì 20 luglio. Uno spirito che è stato sottolineato dal sindaco "Una grande dimostrazione di democrazia costruttiva, con una maggioranza compatta ed un'opposizione responsabile", ha detto il primo cittadino tra l'approvazione del piano commerciale e quella dell'area ex Borma. Ad aprire la serata (risulterà assente il solo Ferraris) la surroga di Paolo Tabano, chiamato a sostituire Daniele Ristorto nell'assessorato ai Lavori Pubblici. Al suo posto tra i banchi della maggioranza si siede Gianni Zunino (aveva ottenuto 83 voti nella lista "Acqui nostra per Rapetti Sindaco", la stessa lista in cui erano Ristorto e Tabano). Tralasciamo tutta la parte iniziale dedicata agli auguri ed ai complimenti a Tabano ed a Zunino. Segnaliamo solo il commento del sindaco a proposito della scelta di Tabano "Non ci sono steccati e caste... Tabano è stato scelto non per le competenze specifiche, ma perché fa parte di quel gruppo che ha contribuito a far vincere questa maggioranza ed il sottoscritto". Emozionato, il dott. Tabano nel salutare e nel ringraziare ha detto, tra l'altro, "spero di non fare danni...". Terminati i convenevoli, Ezio Cavallero presenta cinque interrogazioni del Pd. La prima sulla "elevatissima velocità" con cui transitano le autovetture lungo la strada di San Defendente (anche il presidente del consiglio Pizzorni conferma lo stato delle cose e si dichiara preoccupato, il sindaco considera di difficile soluzione il problema, che verrà affrontato con segnalatori luminosi di velocità, oltre a, su sollecitazione di Borgatta, campagne di educazione stradale). La seconda sull'uscita del sottopassaggio di via Cassarogna ostruita da tubi di ringhiera. La terza sulla eventualità di fornire acqua termale per la realizzazione dell'albergo nell'area ex Borma (il sindaco non lo esclude ma ricorda che bisogna verificare la disponibilità delle Terme). La quarta sulla cosiddetta "area ecologica" in via Polveriera che crea gravi problemi ai residenti ed alle attività in loco (il sindaco sottolinea la disponibilità della Econet a non far stoccare la frazione umida nel sito, ma la soluzione al problema potrebbe arrivare dall'esito del ricorso al Tar che è stato presentato in proposito. In caso di sospensiva dei lavori, si potrebbe ipotizzare un'altra localizzazione nei pressi del depuratore). L'ultima interrogazione riguarda la zona archeologica di piazza Maggiorino Ferraris: per non gettare al vento l'ipotesi di un'area museale, c'è la richiesta, da parte di tutta l'opposizione, di un consiglio comunale aperto dedicato all'argomento "parco archeologico" (il sindaco espone la situazione, ricordando i numerosi contatti avuti al proposito: il problema è che mancano i fondi. Ma non tutto è perduto: a fine luglio ci sarà un sopralluogo da parte della Sopraintendenza per poter far pressione in ambito romano e reperire i fondi necessari). Si passa alle variazioni di bilancio, con spiegazione delle cifre da parte dell'assessore Paolo Bruno. Borgatta punta l'indice sugli oneri di urbanizzazione utilizzati per evitare lo spareggio di bilancio, quindi rimarca come molte opere utili vengano ridotte od addirittura annullate. Ed annuncia "...a malincuore voteremo contro". Paolo Bruno ammette che buona parte dell'impegno finanziario è stato riversato su due opere: il centro congressi da ultimare e il ponte Carlo Alberto da sistemare. Il punto passa con 13 voti a favore e 4 contrari (Pd e Gallizzi, la Lega Nord è fuori aula). Bastano 10 minuti per l'approvazione dei criteri di adeguamento commerciale, con competente esposizione dell'assessore Leprato. La votazione vede 13 a favore e 7 astenuti. È a questo punto che il sindaco esprime soddisfazione per "l'astensione responsabile". L'ultimo punto riguarda la riadozione del progetto preliminare di piano particolareggiato esecutivo con variante strutturale specifica al Piano regolatore generale per le aree della ex Borma ed attigue. Dopo una sospensione di una ventina di minuti su richiesta di Protopapa si passa all'illustrazione del punto da parte dell'assessore Gelati, sinceramente emozionata per l'importanza del punto in approvazione, "vero cambiamento strutturale della città, un evento di portata epocale". Quindi dopo aver ringraziato tutte le commissioni ed i consiglieri che si sono adoperati per portare suggerimenti e miglioramenti al piano presentato a novembre del 2008, passa all'illustrazione del progetto, che viene proiettato su grande schermo. Novità sono state apportate all'edificio scolastico delle medie, è stato eliminato uno dei tre palazzi che avrebbero dovuto sorgere nei pressi della scuola, è stata eliminata una delle due rotonde sul tratto di corso Bagni, che avrebbe sminuito la visuale prospettica della lunga passeggiata. L'assessore Gelati ricorda che c'è la possibilità di dirottare i fondi dell'asilo per completare la scuola media. Il consigliere Vittorio Ratto basa la sua opposizione sul fatto che non si conoscono le cifre riguardanti la costruzione della scuola, una scuola media che resterà "a soletta" perchè l'asilo dovrà essere fatto ed allora mancheranno i fondi per fare tutto. Borgatta dà atto della "conduzione sapiente e democratica" del presidente della commissione programmazione urbanistica Maurizio Gotta, che ha portato a risultati migliorativi del progetto. Quindi preannuncia voto di astensione, non escludendo voto favorevole in una seconda rilettura del progetto, se verrà ulteriormente migliorato. Complimenti all'amministrazione per come si è comportata tra la prima e la seconda stesura del progetto vengono fatti anche da Ezio Cavallero. Anche Gallizzi si associa al voto di astensione e sottolinea l'importanza dell'opera che "stravolgerà il cuore di Acqui con un lavoro che durerà almeno 10 anni". Su richiesta di Bosio viene approntato un emendamento al progetto (che sarà approvato all'unanimità), riguardante viabilità e parcheggi, poi lo stesso Bosio annuncia voto contrario "in attesa di una seconda rilettura che consideri meglio i parcheggi e soprattutto le aree verdi". Il sindaco sprizza soddisfazione da ogni poro per come stanno andando le cose e si complimenta ancora per il lavoro delle commissioni consiliari. Un breve accenno da parte del primo cittadino ai problemi che riguardano la fonte Bollente (in corso le analisi, ci sono elementi estranei, la situazione è costantemente monitorata, si metterà un cartello in cui si sconsiglia di bere l'acqua...). Si vota ed il punto passa con 13 voti a favore 4 astenuti (Borgatta, Cavallero, Garbarino, Galizzi) e 3 contrari (Bosio, Ratto, Allara). (M.P.) |
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