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Caccia alle streghe per le vie del centro
ricordando Cairo medievale dell'anno 1631

Cairo M.tte - Da Giovedì 6 a Lunedì 10 agosto 2009 si svolgerà Cairo Medioevale, manifestazione organizzata dalla Associazione Pro Loco, presieduta da Massimo Fracchia, con il Patrocinio dell'Amministrazione Comunale di Cairo.
Il tema su cui verteranno gli spettacoli dell'edizione 2009 della più attesa e partecipata sagra estiva della Valle Bormida, con la mostra e le altri manifestazioni culturali previste (fra cui un importante Convegno che vedrà riuniti autorevoli storici), è "Caccia alle Streghe", in ricordo di un famoso evento accaduto a Cairo in epoca seicentesca idealmente trasferito in chiave medievale.
Nel 1631 infatti Lucia e Maria Larghero subirono un processo per stregoneria ed arse al rogo con l'accusa di aver propagato la peste che decimò gli abitanti del paese. Questo il motivo per cui la piazza dove avvenne tale barbarie, situata fra Palazzo Scarampi e l'Oratorio di San Sebastiano venne dedicata a Gerolamo Savonarola, in quanto al frate domenicano venne inflitto lo stesso supplizio.
Le due donne, prima di essere condannate a morte, furono barbaramente torturate e per questo confessarono al notaio Bartolomeo Calavrone d'aver ricevuto l'incarico dal demonio di seminare la polvere della pestilenza dopo aver organizzato un grande sabba che le vide coinvolte direttamente in balli lascivi con la Bestia.
I documenti relativi al processo, rinvenuti tempo addietro, non permettono una completa decifrazione reale di quanto avvenne. Alcuni storici sostengono che non vi fu un vero e proprio processo e che le due donne non subirono torture, a differenza di altri che sostengono la storia che fino ad ora abbiamo descritto.
In ogni modo l'evento ha dato lo spunto alla realizzazione di uno spettacolo, scritto e diretto dal medievista e regista della manifestazione Andrea Vitali, in cui passo dopo passo le motivazioni dell'accusa e come potrebbe essersi svolto il Tribunale Inquisitorio vengono rappresentati assieme agli eventi che condussero al rogo le due sfortunate. Lo spettacolo, previsto per sabato 8 e domenica 9 ad iniziare dalle ore 21,30 in Piazza della Vittoria, dal titolo Le Due Streghe vedrà in scena "attori, trampoli, danze infernali, schiere angeliche, combattimenti fra il cielo e gli inferi, fuochi pirotecnici e naturali" il tutto calato in un'atmosfera dai toni quasi surreali fra imponenti strutture scenografiche di carattere simbolico.
L'evento, prodotto dalla Pro Loco di Cairo Montenotte, vedrà la partecipazione della Coop. Teatrale "Atmo", della Compagnia "Uno sguardo dal palcoscenico", della Confraternita "Ludendo Intellego" di Cairo Medioevale e della Compagnia "Attimo Danza" di Lorella Brondo. Parte dei costumi dello spettacolo e dell'intera Parata Nera che vedrà procedere su carro le due sorelle lungo via Roma sotto lo sguardo vigile delle autorità religiose e del Notaio Calavrone (parata che avrà luogo sabato 8 e domenica 9 alle ore 21 iniziando da Porta Soprana per giungere in Piazza della Vittoria) è stata realizzata da Giuliana Dotta.
Gli altri interventi previsti, in linea con la tematica, comprenderanno spettacoli presentati da compagini professionistiche: giovedì 6 agosto, sempre in Piazza della Vittoria si esibirà la compagine professionista Teatro dell'Aleph, con lo spettacolo Solstizio d'Estate che racconta il mito della notte di San Giovanni quando feste pagane, celebrazioni sacre e leggende mitiche, s'intrecciano in un atmosfera magica. Si tratta infatti della notte del circolo delle streghe, l'alba delle feste di fecondità e della semina, la festa del sole e la ricorrenza del martirio del Battista, il santo del ciclo della nascita, morte e resurrezione. Il solstizio d'estate, come ogni confine, è la zona del valico oltre il quale l'inaspettato e l'eccezionale avanzano. Lo spettacolo diviene quindi espressione del clima medievale e delle superstizioni legate a questo magico giorno.
Per venerdì 7 agosto sul palco in Piazza della Vittoria prenderanno vita tre diverse situazioni: un prestigiatore, due cantastorie medievali ed un gruppo musicale. Si tratta di tre professioni che il Medioevo considerava maledette in quanto, per diversi motivi, il diavolo "ci avrebbe messo la coda". Il titolo dello spettacolo è desunto da un'opera di Tomaso Garzoni da Bagnacavallo (1585), quel Serraglio de gli stupori del mondo che nel Rinascimento ebbe fortissima eco.
Fra gli altri interventi ricordiamo l'animazione che avrà luogo da Giovedì 6 a Lunedì 10 agosto nel Centro Storico (dalle 21 alle 24) I Riti dell'Amore, rituali di carattere propiziatorio d'amore, adatti in particolar modo alle coppie. I rituali che verranno proposti sono stati desunti da Claudia Faciani, naturopata ed esperta di magia naturale, da testi rinascimentali che trattano di "magia naturalis". Da tempo passati alla tradizione popolare, si tratta di incantesimi e di formule magiche inerenti all'amore a cui il folclore ricorre attraverso l'ausilio di angeli ed energie positive. Alcuni di questi sono rimasti tipici nella tradizione ligure-piemontese. In diversi spazi della città, il pubblico (soprattutto le coppie), verrà coinvolto a compiere questi rituali che verranno espressi attraverso formule magiche e segni propiziatori, dipinti a terra lungo le strade.
Un'ulteriore animazione dal titolo Giochi Stregati è stata ideata pensando ai bambini da Fulvio Nicolini. Si tratta di Giochi della tradizione popolare italiana incentrati sulle Stregoneria e la Magia in cui vengono utilizzati noci, animali fantastici e tanti altri ingredienti. Nicolini è il direttore della Scuola Buffohh che si occuperà di questi giochi. Le iscrizioni verranno raccolte in Piazza Savonarola alle ore 19 di giovedì 6 e venerdì 7 agosto.
Per concludere la disamina degli spettacoli, sabato 8 agosto alle ore 23 e lunedì 10 agosto alle ore 22 in Piazza della Vittoria avrà luogo un evento che lo scorso anno ha ottenuto una partecipazione di pubblico a dir poco straordinaria. Si tratta della Battaglia, cioè di uno scontro fra il pubblico diviso in due schiere che si affronteranno lanciandosi contro palle di calza colorate, rosse e bianche.
La manifestazione presenta inoltre diversi appuntamenti culturali fra cui una mostra, una conferenza ed un convegno.
La mostra che verrà presentata presso il Palazzo di Città durante il periodo della manifestazione dal titolo Antichi Strumenti di Tortura vedrà esposti una cinquantina di strumenti di tortura (fra cui la celebre Vergine di Norimberga) utilizzati per estorcere alle cosiddette streghe la prova del loro rapporto con il Demonio (si veda a tal proposito il Comunicato Stampa ad essa riferito). Tutte le opere sono tutelate dal Ministero per i Beni Culturali in quanto per la loro realizzazione sono stati utilizzati legni e ferri del periodo che vide produrre queste opere di morte. L'esposizione sarà aperta per tutto il periodo della manifestazione dalle ore 17 alle 24 e si terrà presso il Palazzo di Città.
Il Convegno storico-scientifico, coordinato dal prof. Adolfo Francia, Ordinario di Medicina Legale - Cattedra di Criminologia, Università degli Studi dell'Insubria, Varese - e che riunirà importanti storici sull'argomento affronterà in chiave antropologica il fenomeno della Stregoneria che ebbe una diffusione mondiale. Avrà luogo domenica 9 agosto alle ore 18 presso il Teatro Comunale (Palazzo di Città). Questi i relatori e i titoli dei loro interventi: Prof. Adolfo Francia, Ordinario di Medicina Legale, Cattedra di Criminologia, Università degli Studi dell'Insubria, Varese: Stregoneria e psicosi collettiva nel Seicento; Prof. Leonello Oliveri, saggista, esperto di storia locale: La stregoneria in Val Bormida nel Seicento; Prof. Anna Venturini, saggista, esperta di storia della magia: Streghe… un filo diretto fino ai nostri giorni; Dott. Alida Rota, esperta di tradizioni popolari: Un tempo streghe… oggi guaritrici; Franco Icardi, bibliotecario: Dall'Europa all'Africa. I rituali magici nel continente nero; Prof. Andrea Vitali, iconologo medievista: Quando il diavolo è assente. Significato e valore dell'energia simbolica.
Sabato 8 agosto alle ore 18 presso l'Anfiteatro del Palazzo di Città avrà luogo un incontro con il saggista Gerardo Lonardoni, autore del volume La Via del Sacro. I Simboli dei Tarocchi fra Oriente ed Occidente.
Non bisogna infine dimenticare la grande serata dei fuochi di lunedì 10 agosto e la possibilità di poter gustare le eccellenze del territorio predisposte da un elevato numero di Associazioni Cairesi.
Questa edizione di Cairo Medioevale si preannuncia pertanto di grande attrattiva, sia per il tema conduttore e per la qualità degli interventi, sia per i diversi momenti culturali. Una qualità culturale e spettacolare che oramai ha reso Cairo Medioevale uno degli appuntamenti estivi più prestigiosi della Liguria, testimoniato da una presenza di pubblico che supera annualmente le 50.000 unità. (SDV)

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