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Una città piena di cantieri aperti nellestate turistica del 2009 |
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Acqui Terme. Estate, periodo turistico-termale, ma anche e soprattutto fase di lavori stradali molto lunghi. E in molti casi Acqui Terme alza la voce e vuole far valere le sue ragioni. Via Moriondo, ad esempio, è imprigionata da transenne per permettere i lavori relativi alla posa in opera della dorsale principale del teleriscaldamento costituita da doppia tubazione che si diparte dal cantiere di via Capitan Verrini. Il disagio non si percuote solamente sugli abitanti, ma danneggia anche il comparto commerciale della zona, crea difficoltà per il traffico.
La nuova concessionaria del «Teleriscaldamento», termine divenuto familiare soprattutto tra i tecnici esperti di risparmio energetico ed indica un modo nuovo di produrre acqua calda per il riscaldamento degli edifici, dovrà posare 4970 metri di doppia tubazione che costituirà la dorsale principale, da realizzarsi in lotti, nellarco di quattro anni. La nuova tecnologia comporta investimenti per circa 9 milioni di euro a carico del gestore privato, dunque, a costo zero per il Comune. La realizzazione consentirebbe, già a partire dalla stagione invernale 2009 - 2010, di avere funzionanti la nuova centrale ed alcuni nuovi tratti della dorsale. Uno dei tratti che crea disagio, a dir poco, sono i lavori interminabili effettuati in corso Bagni, tra Hotel Terme e palazzina del liceo classico (dove è in corso la mostra antologica di Maccari). In questi giorni il Comune avrà un colloquio con la Sovrintendenza per sveltire i lavori. La posizione è strategica essendo in pieno centro città, ad un centinaio di metri da piazza Italia, lo spazio principale di Acqui Terme, dove durante il periodo estivo, e non solo, si svolge la maggior parte di manifestazioni. Non dobbiamo dimenticare il ponte Carlo Alberto in cui un marciapiede è stato chiuso da mesi. Gli interventi previsti sulla struttura mirano a rendere più regolare la pavimentazione costituita da blocchetti in pietra disposti a ventaglio; ad evitare, soprattutto, che il passaggio dei mezzi pesanti determini eccessivo assestamento con conseguente sconnessione delle pietre che nel tempo si distanzierebbero fra di loro creando discontinuità. Tornando ai lavori in via Moriondo, è certa la notizia dellUfficio lavori pubblici in cui si precisa che nessun rallentamento avverrà ad agosto, se non sabato 15. (red.acq.) |
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