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Abitanti di Caranzano chiedono la linea adsl |
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Cassine. Caranzano, frazione di Cassine: un luogo dove la vita può scorrere a ritmo lento, lontano dallo stress dei grandi centri urbani e dove il tempo sembra essersi fermato a quindici anni fa. Unepoca in cui i cellulari e internet erano ancora agli albori, e tutti potevano ancora fare a meno di supporti tecnologici di questo tipo. Un quadro quasi idilliaco se non fosse che oggi, in piena era digitale, laccesso a una linea adsl diventa di giorno in giorno un servizio sempre più essenziale. Gli abitanti di Caranzano sono stanchi di rimanere indietro di quindici anni e lamentano la scarsa attenzione di Telecom e degli altri operatori del settore. «A me ladsl servirebbe per lavorare», spiega Alessio Lapo, professione disegnatore di fumetti. Lapo lavora per una casa editrice francese, ed è molto noto oltralpe.
Ha scelto di risiedere a Caranzano perchè attratto dalla bellezza del luogo, ma non pensava di scontrarsi contro simili ostacoli tecnologici. «Ogni giorno mandare i miei disegni alla casa editrice diventa estenuante. Ogni tavola pesa in termini informatici una cinquantina di megabyte, e spedirla senza adsl è quasi impossibile». Per ovviare al problema, Lapo si è fatto installare una linea isdn, che però, oltre ad essere meno efficiente di una adsl, è anche più costosa, «e inizia a darmi fastidio pensare che poco lontano di qui cè gente che può divertirsi su internet per tutto il tempo che desidera a pochi euro al mese, mentre io che ne avrei bisogno per lavorare pago cifre ben più salate». Come lui, molti altri abitanti di Caranzano hanno provato a sollecitare la Telecom, ma gli esiti sono stati deprimenti. A tutti è stata ripetuta la stessa tiritera: «che il cablaggio dellarea non è attualmente in previsione e non sanno quando verrà effettuato». Nelle stesse condizioni di Caranzano versa anche SantAndrea, altra frazione collinare di Cassine. In tutto, più di 400 persone sono senza internet veloce: un po troppe, per un paese di 3000 abitanti che tutto sommato non ha un territorio particolarmente critico. Lo pensano anche in Comune, dove gli amministratori sembrano decisi ad ovviare alle carenze della Telecom. «Grazie anche alla Provincia di Alessandria che ha istituito una società a capitale pubblico - privato ad hoc spiega Tomasino Bongiovanni - abbiamo già raggiunto un accordo per linstallazione a SantAndrea, presso il cimitero, di un asset di otto metri che consentirà di irradiare il segnale internet wireless a entrambe le frazioni: entro ottobre dovrebbe essere tutto pronto». (M.Pr) |
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