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Le "Energie Rinnovabili" in mostra
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| Cairo M.tte. E' arrivata alla terza edizione la mostra mercato delle energie rinnovabili. La manifestazione si svolgerà dal 12 al 14 settembre in Piazza della Vittoria a Cairo. Il grande successo riscontrato nelle due edizioni precedenti é stato uno stimolo a proseguire questa esperienza che sta per diventare un appuntamento significativo nel tanto auspicato processo di riconversione del panorama energetico nazionale verso fonti di energie pulite, a basso costo e alla portata di tutti. Non si tratta di un'iniziativa con scopi puramente commerciali bensì di uno sforzo congiunto per creare in Valbormida una nuova sensibilità nei confronti di queste nuove fonti di energia tecnologicamente avanzate e, perché no, redditizie. Il savonese, e in particolare l'entroterra, fin dagli inizi del secolo scorso, è stato fortemente penalizzato dalla nascita della grande chimica che ha pesantemente inquinato l'ambiente con cadute negative sulla salute dei residenti. C'è poi il discorso sul nucleare, che vede ancora oggi contrapposti i sostenitori del pro e del contro. Un dibattito questo fortemente condizionato da politiche e interessi contrapposti. Un anno fa, sullo stesso forum del sito "Rinnovabili in piazza", era apparsa una condanna senza appello del nucleare. Nell'intervento in questione si leggeva tra l'altro: "Le nuove centrali nucleari Usa costeranno il quadruplo di quanto previsto solo due anni fa. E mentre qualche società gira le spalle all'atomo, in Florida i consumatori pagheranno già dall'anno prossimo le future centrali da costruire. Negli Stati Uniti i costi più alti del previsto di materiali e manodopera stanno mettendo a rischio il cosiddetto "rinascimento nucleare" ancora prima che inizi. Le stime delle spese per le nuove centrali che si vorrebbero costruire lievitano infatti con il passare dei mesi. I costi promessi dai conctractors che si sono proposti per la costruzione degli impianti due anni fa, circa 2000 dollari per kilowatt di potenza, da allora ad oggi si sono moltiplicati. Ad influire sulle spese di costruzione oltre all'aumento dei prezzi di materiali come l'acciaio, il cemento e il rame, il "collo di bottiglia" è su certi grandi componenti che possono venir realizzati solo in alcuni impianti al mondo e soprattutto i costi dei prestiti. I finanziatori, infatti, a causa dell'incertezza sui tempi di realizzazione, causati da burocrazia e politica, pretendono interessi particolarmente alti". Di tutt'altro avviso è il ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scaiola che, nel maggio del 2008, nel suo intervento all'assemblea di Confindustria, aveva affermato: "Entro questa legislatura porremo la prima pietra per la costruzione nel nostro paese di un gruppo di centrali nucleari di nuova generazione. Solo gli impianti nucleari consentono di produrre energia su larga scala, in modo sicuro, a costi competitivi e nel rispetto dell'ambiente". Ma al di là di questo dibattito, per nulla sopito, rimane importante lo sforzo per rendere sempre più efficienti e competitive le tecnologie relative alle energie rinnovabili, tecnologie messe in atto da numerose ditte operanti sul territorio valbormidese o poco distanti. In Piazza della Vittoria si potranno trovare innumerevoli soluzioni: pannelli solari termici, bioedilizia per il risparmio energetico, sistemi fotovoltaici, sistemi idrotermici, serramenti per il risparmio energetico, caldaie a legna, pellet e condensazione, Impianti eolici, riscaldamento a pavimento, biomasse e molto altro ancora. E tutto questo all'insegna del risparmio e del rispetto dell'ambiente. (PDP) |
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