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Vendemmia precoce, con multe per i lavoratori stranieri
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Canelli. Canelli è ormai assediata da decine di stranieri che alla ricerca di un posto da 'vendemmiatori', accampati un po' ovunque e costretti a nascondersi dai carabinieri e dai vigili urbani per l'ordinanza del Sindaco Gabusi che recita: "E' vietata la sosta al fine di campegio e/o dimora anche temporanea su tutto il territorio comunale", con multe sino a 250 euro.
Mentre scriviamo, lunedì 24 agosto, non si conoscono ancora i prezzi del Moscato: il tavolo interprofessionale si riunirà martedì mattina, 25 agosto, nella sede del Consorzio ad Isola d'Asti, presente l'assessore regionale Mino Taricco. Il clima è teso anche perché gli industriali intendono chiedere un ribasso sul costo dell'uva(!). Intanto la Coldiretti di Asti si è premurata di comunicare le principali disposizioni in materia di assunzione di manodopera e le varie casistiche in merito. La regolare assunzione di un lavoratore, nel caso di un'azienda già "Datore di Lavoro", deve avvenire almeno il giorno prima dell'inizio dell'attività con comunicazione telematica al Collocamento. Nel caso di aziende che non hanno mai assunto o non hanno più assunto negli ultimi anni, prima di effettuare la comunicazione dell'assunzione del lavoratore, occorre presentare telematicamente, all'Inps, la Denuncia Aziendale contenente i dati dell'azienda (terreni, macchinari ed attrezzature). L'utilizzo di parenti fino al quarto grado in linea retta, collaterale od affine con il titolare dell'azienda, coltivatore diretto o Iap, che prestano manodopera in modo occasionale e gratuita nell'azienda agricola (figli e genitori, fratelli e sorelle, nonni e nipoti, nipote e zio, cugini, genero e nuora, fratello o sorella del coniuge, zio e zia del coniuge, cugino del coniuge). Lo scambio di manodopera tra titolari di azienda agricola, entrambi regolarmente iscritti all'Inps negli elenchi dei CD/CM. I prestatori d'opera pagati tramite i "voucher". Analizziamo dettagliatamente la possibilità che le aziende agricole hanno di avvalersi, per operazioni stagionali in cui rientrano le operazioni di vendemmia, di prestatori occasionali rientranti nella categoria di studenti, pensionati, casalinghe, percettori di prestazioni di integrazione salariale regolarizzandoli e pagandoli con i "buoni lavoro". Ogni prestatore d'opera potrà incassare al massimo 5.000,00 euro netti (6.660,00 euro lordi a carico dell'azienda) da ciascun committente. Per studenti si intendono giovani con meno di 25 anni regolarmente iscritti ad un corso universitario o istituto scolastico di ogni ordine e grado. Gli studenti minorenni, tra i 16 ed i 18 anni, devono iscriversi negli elenchi Inps accompagnati da un genitore e devono munirsi della certificazione di idoneità al lavoro rilasciata dall'Asl. Gli studenti possono lavorare nelle vacanze di Natale, Pasqua, dal 1 giugno al 30 settembre, il sabato e la domenica e in periodi liberi da impegni scolastici. La posizione di studente può essere autocertificata all'azienda agricola presso cui si andrà a prestare il lavoro. Per pensionati si intendono coloro che sono titolari di un trattamento pensionistico diretto. Per casalinga/o si intendono soggetti che svolgono lavori non retribuiti nell'ambito famigliare e non prestano attualmente nessuna attività di lavoro autonomo o dipendente. Inoltre non debbono aver prestato lavoro subordinato in agricoltura nell'anno in corso e nell'anno precedente (quindi dall'1/1/2008 ad oggi non devono aver lavorato come dipendenti agricoli). Per percettori di prestazioni integrative al salario si intendo cassaintegrati, disoccupati o lavoratori in mobilità. Questi soggetti hanno però obblighi legati alla prestazione come ad esempio la dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro od un periodo di riqualificazione professionale e pertanto devono preventivamente informarsi circa gli adempimenti e le conseguenze cui sono soggetti. In ogni caso la prestazione per questi soggetti è del tutto sperimentale e la retribuzione annua non potrà superare complessivamente i 3.000,00 euro. Le aziende che intendono utilizzare i prestatori d'opera pagandoli con i "voucher" devono comunicare all'Inail, almeno il giorno prima, i dati dei lavoratori, il periodo ed il luogo di utilizzo. I "voucher" di taglio da 10,00 euro (7,50 euro al lavoratore) e da quest'anno da 50,00 euro (37,50 euro al lavoratore) vengono rilasciati dall'Inps, anche tramite le organizzazioni sindacali previo pagamento dell'importo dovuto. I "voucher" costituiscono unicamente un sistema di pagamento di un corrispettivo pattuito tra le parti per una prestazione e non sono considerati come indicativi di una paga oraria. I "voucher" potranno essere incassati presso un qualsiasi ufficio postale. I lavoratori possono iscriversi negli elenchi Inps direttamente presso gli sportelli o telematicamente tramite gli uffici Coldiretti. La mancata osservazione delle norme in materia di assunzione (manodopera in nero) comporta una sanzione per ogni lavorato irregolare accertato di circa 4.000,00 euro oltre alla denuncia penale se il lavoratore irregolare è un extracomunitario privo di permesso di soggiorno. (Info: 0141 380400) |
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