Nizza Monferrato. Il Consiglio comunale di Nizza Monferrato, convocato per venerdì 4 settembre, fra i suoi punti all'ordine del giorno, aveva quello di approvare "le linee programmatiche per il mandato amministrativo" presentato dal nuovo sindaco, Pietro Lovisolo, elette nell'ultima tornata elettorale del giugno scorso.
In realtà anche altri punti erano in scaletta, tuttavia riteniamo più opportuno scrivere di questo programma e rimandare nel nostro prossimo numero la cronaca più completa degli altri punti.
Abbiamo deciso, per completezza, di dividere in 3 parti questo punto: le linee programmatiche, gli interventi della minoranza e le risposte di sindaco e maggioranza.
Il neo sindaco Lovisolo è partito dalla convinzione che le linee programmatiche di mandato devono far riferimento al programma elettorale (premiato dai cittadini con il voto favorevole ndr), tenendo conto che " la scelta non deve discendere da una rigida azione amministrativa basata sul programma, ma nell'arco del quinquennio si dovrà tenere conto: delle esigenze e delle istanze
e dell'eventuale evoluzione normativa che potrebbe incidere sulla fisionomia e sulle competenze del Comune; delle diverse proposte che potranno emergere dal confronto con i gruppi consiliari ivi compresi quelli di opposizione; dalle risorse che l'Ente avrà a disposizione
anche sulla scorta della situazione di Bilancio ereditata".
Dopo un'attenta ricognizione della situazione finanziaria e patrimoniale ed una valutazione dell'esistente si potranno definire le priorità delle iniziative e dei progetti contenuti nel programma elettorale.
Per il sindaco "questa amministrazione pone al centro della propria attività il cittadini, cui sono destinati i servizi.
Questo obiettivo si può raggiungere ascoltando le esigenze dei cittadini potenziando il servizio di relazioni con il pubblico".
Altro punto essenziale da perseguire è quello delle relazioni e la collaborazione con gli Enti pubblici: la Regione, la Provincia, la Comunità collinare.
Le linee programmatiche di mandato devono costituire "il contratto" fra Sindaco, e Consiglio comunale con i cittadini "in perfetta coerenza con Spirito di servizio, Libertà, Rispetto, Tolleranza, Solidarietà, nella gestione della cosa pubblica con particolare importanza ai problemi della Famiglia e del Lavoro".
Ricordato che i primi impegni di mandato promessi (nei primi 100 giorni) in campagna elettorale (sistemazione ingressi della città, interventi di ristrutturazione dell'edificio scolastico di Campolungo, monitoraggio semaforo di Via Roma) sono stati raggiunti, il sindaco individua i prossimi interventi che interesseranno le diverse aree.
Area sociale con individui e famiglia interlocutori principali
Servizi sociali efficaci in sinergia con altri enti; Dialogo costante con le realtà del mondo del volontariato; Impegno e attenzione nelle riorganizzazione dei servizi sociali sul territorio per garantire che il nuovo Ospedale della Valle Belbo possa avere contenuti adeguati alle esigenze della popolazione; Valorizzare i progetti per la Terza età; Maggior collaborazione con la Consulta giovanile e con le Organizzazioni sportive; Messa in sicurezza degli edifici scolastici.
Area lavoro per lo sviluppo economico della città
Monitorare le esigenze di che svolge attività economica e garantire occupazione e opportunità di lavoro ai giovani; Tempi certi delle pratiche burocratiche comunali; Dialogo costante e costruttivo con le attività commerciali; Promozione e valorizzazione delle "eccellenze" del territorio; Attenzione all'imprenditoria agricola e artigianale; Tutele dell'ambiente e della difesa del suolo; Valorizzazione del patrimonio culturale.
Area amministrativa
Coordinamento delle professionalità e delle aspettative dei dipendenti comunali per una efficiente risposta alle esigenze della macchina burocratica; coordinare le strategie con Provincia e Comunità collinare.
Area sicurezza
Costante coordinamento con Prefettura, Questura, Comando Provinciale Carabinieri, Polizia Municipale, Provincia di Asti.
Area lavori
Impegno di risorse per la manutenzione e programmazione (nell'arco di 10 anni) di un collegamento fra la strada per Incisa e Strada Alessandria con proseguimento verso Bazzana attraverso un tunnel per migliorare la viabilità della zona. (F. V.)
Le critiche di "Insieme per Nizza"
"Un programma inesistente sulla Nizza del domani"
Nizza Monferrato. Terminata l'esposizione delle linee programmatiche" da parte del sindaco Pietro Lovisolo è iniziato il dibattito.
Di seguito riportiamo le osservazioni dei Consiglieri di minoranza.
Il primo intervento è dell'ex sindaco Maurizio Carcione, capo gruppo di Insieme per Nizza.
Subito critico il suo giudizio, dopo aver ricordato che finora il Gruppo di Insieme per Nizza "ha giocato di rimessa, contestando solo il metodo fin qui usato della maggioranza", in attesa di un valutazione e di un confronto con la nuova amministrazione dopo la presentazione delle linee programmatiche: "Avremmo avuto il desiderio di vedere un programma ed invece abbiano sentito solo un elenco di valori certamente condivisibili, ma le linee programmatiche sono altra cosa. Non capiamo quale sarà la Nizza del domani".
Carcione fa presente che nell'ordine del giorno si parla di "programma di mandato per i 5 anni" ed esprime la sua preoccupazione "per la mancanza di contenuti" e si chiede: "Cosa significa potenziare l'URP?; Collaborazione con gli Enti: è una cosa ovvia; monitoraggio del semaforo?: ve ne assumete la responsabilità; che fine ha fatto il Piano del commercio; non si è sentito parlare del Luna Park; e del progetto di video sorveglianza?".
In un altro intervento Carcione invita la maggioranza a ragionare sulle cose concrete perché "in questo documento non si parla di nulla e le linee programmatiche sono totalmente inesistenti" ed ha definito quelle della maggioranza "poche idee ma confuse".
Sul collegamento fra Strada Incisa e Strada Alessandria invita il Consiglio a presentare un o.d.g. (non accettato e discusso perché non presentato secondo le regole) per lo studio di fattibilità dell'opera.
Infine si dice "Allibito del clima surreale perché pensavano di parlare di linee programmatiche ed invece ci viene detto come dobbiamo fare opposizione.
Vi invito a ragionare sulle cose concrete che interessano i cittadini per i prossimi cinque anni.
Avete presentato un documento in cui si parla di nulla e le linee programmatiche sono totalmente inesistenti". Il capo gruppo di Insieme per Nizza nei suoi interventi, nel rivolgersi al sindaco, ha usato il "lei", forse per dare più forza alla sue critiche.
L''ex Assessore la Commercio Fulvio Zaltron si aspettava un accenno alle difficoltà del Commercio. Dopo le dimissioni dei vertici dell'Associazione e chiede: che fine ha fatto il PQU (Piano di qualificazione urbana)?
Nel dibattito sono intervenuti anche i neo eletti, Massimiliano Spedalieri con l'invito a seguire in particolare i Servizi sociali ed a curare la pulizia di via Carlo Alberto e dei giardini di Piazza Marconi e di Mauro Damerio che ha invita l'Amministrazione a seguire attentamente la promozione del territorio e la difesa delle piccole e medie imprese colpite dalla crisi.
Più articolato l'intervento di Sergio Perazzo che critica la relazione del sindaco "perché non riesco a capire cosa volete fare in questi 5 anni".
Si aspettava da questo programma più concretezza su temi importanti: piano casa, piano territoriale integrato, piano paesaggistico, ciclo idrico integrato, piano sanitario, depuratore enologico.
E su alcuni temi: contratto di fiume, presidio idraulico, su cui Nizza ha svolto un ruolo importante di traino, di pungolo, di coordinamento si chiede che fine faranno.
Ultimo intervento quello di Gianni Cavarino che non accetta il giudizio: "E' un'offesa dire che abbiamo fatto poco o nulla, perchè anche noi, ogni anno, abbiamo pulito i fossi, tagliato erbe, curato l'illuminazione e siamo intervenuti sulle strade, secondo un piano di finanziamento", ricordando i lavori fatti e quelli già in itinere. (F. V.)
Le risposte alla minoranza
"Il nostro programma premiato dai cittadini"
Nizza Monferrato. Il Consiglio comunale di venerdì 4 settembre ha visto contrapporsi i due gruppi presenti in Consiglio: Insieme per Nizza con i suoi 7 consiglieri e PdL-Lega Nord con i suoi 14 rappresentanti, premiati nelle recenti amministrative a "governare" la città per i prossimi 5 anni.
Se da una parte i consiglieri di minoranza hanno fatto sentire la loro voce critica, in particolare, sul "programma" presentato, dall'altra non sono mancate le pungenti risposte della maggioranza che ha difeso a spada tratta le proprie convinzioni.
Detto, a parte, delle critiche di Insieme per Nizza, vediamo le "risposte" di sindaco, assessori e consiglieri alle osservazioni critiche dell'opposizione, lasciando per ultimo i diversi interventi del sindaco Pietro Lovisolo.
Il primo a ribattere è stato l'Assessore Pietro Balestrino che ha ricordato agli avversari che la sconfitta,"che brucia ancora", che ha portato al cambiamento alla guida della città ritenendo che "i nicesi oggi siano contenti della nuova amministrazione che dimostra la sua presenza e la sua risposta immediata" evidenziata in questi primi 3 mesi di lavoro.
Voi avete speso soldi per il Palazzo Crova ed il foro boario, mentre noi vogliamo dare subito risposte perché i cittadini hanno bisogno di fatti".
Alla precisa domanda di cosa ne sarà del Luna Park ha risposto che questo tornerà in Piazza Garibaldi, secondo la vecchia consuetudine.
Gli Assessori Stefania Morino e Tonino Baldizzone sono intervenuti in risposta alle sollecitazione di Spedalieri "Non verranno abbandonati i servizi sociali e sarà posta la massima attenzione agli interventi di pulizia sulla Via Maestra e su piazza Marconi" e di Damerio "L'intenzione è quella di andare avanti e di proseguire nella politica di salvaguardia del paesaggio delle colline del territorio", mentre l'Assessore Gabriele Andreetta ha espresso il suo disappunto per il clima creato "che non mi piace perchè la vostra è un'opposizione strumentale e cattiva" .
La scelta di questo programma, secondo l'Assessore, "è metodologica per la realizzazione della crescita della città".
Molto articolata la risposta del sindaco Lovisolo nei suoi diversi interventi.
Ha ribattuto la sua presenza nel palazzo comunale dalle ore 7 del mattino fino nel primo pomeriggio "sempre a disposizione e per risolvere le diverse problematiche che si presentano.
Siamo abituati a lavorare con criterio, giudizio e razionalità e vado orgoglioso dei miei collaboratori" ed ha rinfacciato alla vecchia amministrazione la mancanza di collaborazione "non c'è stato passaggio di consegne e non accetto che mi si dica che non abbiamo messo un cartellone con gli orari dei diversi assessori, quando noi siamo sempre presenti in Comune".
Alle critiche di non avere un programma, ha ribattuto che "i cittadini hanno premiato quello presentato in campagna elettorale e questo non è diverso da quello che già i cittadini avevano premiato con il voto ".
Il primo cittadino nicese ha voluto ringraziare i consiglieri Spedalieri, Damerio e Zaltron per il loro contributo costruttivo "questo il modo di fare opposizione", mentre ha stigmatizzato la posizione critica di Perazzo e Carcione di "opposizione ostile", quest'ultimo definito "arrogante" e terminando ha confutato la tesi critica di avere poche idee "con le nostre poche idee confuse faremo grandi cose per la città". (F. V.)