Masone. Si dice che "l'erba del vicino è sempre più verde", e questo spiega la negativa pulsione dell'invidia, non certo solo botanica, ma è altrettanto vero che spesso non vediamo le cose belle che abbiamo nel nostro giardino, cioè vicino a casa nostra, come il Giardino Botanico di Pratorondanino in Comune di Campo Ligure, ma molto più prossimo a Masone.
La scoperta di questa pregiata perla del nostro territorio, purtroppo quasi ignorata proprio dagli abitanti della Valle Stura, produce nei visitatori un più che giustificato stupore, anche per questo colpevole oblio.
Prima di inoltrarci nella visita di questo piccolo Eden montano, diamo merito ai suoi ideatori e custodi: i soci del G.L.A.O. Gruppo Ligure Amatori Orchidee, associazione senza fine di lucro che ha per scopo statutario, articolo 1 "divulgare a livello didattico e scientifico la conoscenza della flora spontanea italiana ed esotica e di tutelare il patrimonio botanico
attraverso impianti in orti botanici e alpini". Dal 1983 ha creato, dal nulla è proprio il caso di dirlo, organizzato e gestito mediante volontariato, il Giardino Botanico Montano di Pratorondanino, apprezzato organo di coltura e preservazione di specie botaniche di particolare interesse, dal 1999 divenuto "Area Protetta di Interesse Provinciale". Promuove incontri ed organizza per i Soci visite a giardini e mostre, partecipa inoltre alla vita culturale di Genova collaborando all'allestimento di manifestazioni relative al settore di sua competenza. I soci attuali sono circa sessanta ma sono il presidente Giorgio Sciaccaluga con Pierino Parodi, quelli che si occupano da cinque lustri di tutte le incombenze relative al giardino, ora validamente coadiuvati per la parte didattica e scientifica da due esperte botaniche, le dottoresse Marta Sartore e Marzia Olmo.
Con l'arrivo dell'autunno il Giardino Botanico di Pratorondanino chiude i battenti, le sue pregiate piante si avviano al periodo autunnale e presto la neve le proteggerà dal gelo degli ottocento metri di Pratorondanino, ma la primavera prossima tutto sarà pronto per offrire ai visitatori le sue meravigliose fioriture, mentre si annuncia un evento eccezionale: la speciale esposizione, mostra mercato, di orchidee che giungeranno dalla Toscana, esaltando la già ricca proposta locale.
Dalla pubblicazione "Fiordiparco, itinerari e giardini botanici nei parchi della Liguria", di Riccardo Del Guerra e Simonetta Maccioni, la presentazione ufficiale.
"L'itinerario si snoda in Valle Stura, in provincia di Genova, partendo da Masone fino al Giardino Botanico montano di Pratorondanino, Area Protetta della Provincia, raggiungibile anche da Campo Ligure. Lungo l'autostrada A26, Genova Voltri-Gravellona Toce, si esce a Masone, si attraversa l'abitato finché sulla sinistra è indicata la strada per Pratorondanino. Si percorre il lungo fiume fino ad un bivio dove si attraversa il fiume stesso e si sale in mezzo a paesaggi caratterizzati da ampie zone prative
. Superata la cascina Le Verne, termine dialettale che significa ontani, si giunge ad un bivio dove l'indicazione Pratorondanino porta a sinistra
In prossimità di un ampio piazzale, dove si può lasciare la macchina, si gira a sinistra e in fondo ad un viale con alti faggi si giunge all'entrata del Giardino Botanico, meta di turisti e scolaresche che vogliono ammirare piante montane della flora ligure, italiana e di tutto il mondo; un elenco di entità vegetali presenti, aggiornato al 2007, è reperibile presso il G.L.A.O.
Ogni pianta meriterebbe un'ampia trattazione botanica, per peculiarità morfologiche, per la rarità o per il significato biogeografico".
Gruppo Ligure Amatori Orchidee, Via Monte Oliveto 8/12, 16155 Genova, tel. 010-6988624. Quota associativa (c/c n. 12587168) Soci Ordinari € 10,50, Sostenitori € 20,00.