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Il grande progetto dell'area Borma approvato da maggioranza e Lega Nord

 
Acqui Terme. Il progetto per il grande intervento all'area ex Borma è stato approvato in seconda lettura nella seduta consiliare di lunedì 28 settembre.
A votare a favore, oltre alla maggioranza, è stata anche la Lega Nord, che, mancando Bernardino Bosio assente per motivi professionali, vedeva presenti solo i consiglieri Vittorio Ratto e Ferruccio Allara. Il voto favorevole è stato motivato per l'accettazione da parte della maggioranza di quasi tutte le osservazioni presentate dal gruppo della Lega Nord. Il Pd si è astenuto sul punto, pur dichiarandosi favorevole al recupero dell'area Borma, pur apprezzando gli sforzi fatti in commissione per apportare modifiche richieste, pur ringraziando il presidente della commissione stessa Maurizio Gotta, i tecnici e l'assessore Giulia Gelati. L'astensione è stata motivata dal fatto che "rimangono ancora delle lacune".
Venendo alla cronaca, seduta iniziata alle 21,30 con l'appello che vede assenti Bosio, Gallizzi, Protopapa, tutti giustificati dal presidente Pizzorni "per motivi professionali".
Si apre la seduta con un minuto di silenzio per ricordare i 6 militari italiani uccisi in Afghanistan.
Dopo l'approvazione del verbale della seduta precedente, il primo punto, esposto dall'assessore Paolo Bruno, vede le variazioni al bilancio previsionale ed a quello pluriennale. Le prime richieste di chiarimenti vengono da Borgatta e Cavallero del PD (sulle variazioni per le manifestazioni sportive che sono aumentate di 16.000 euro pur se il Genoa ha abbandonato il ritiro in anticipo; sull'aumento di 20.000 euro per lo smaltimento rifiuti). Le spiegazioni dell'assessore Bruno sono esaurienti per quanto riguarda i rifiuti (20.000 euro in più per il 2º semestre per l'area ecologica), ma restano vaghe per quanto riguarda il ritiro del Genoa.
Si arriva al voto che vede 11 a favore, 4 contrari (Borgatta, Cavallero, Ferraris, Garbarino del PD) e 2 astenuti (Ratto, Allara della Lega Nord).
Il punto 3 è la presa d'atto degli equilibri di bilancio e ricognizione dello stato di attuazione dei programmi. La spiegazione dell'assessore Bruno lascia spazio ad un giudizio positivo sull'attività dell'amministrazione, che ha avuto particolare cura nel migliorare la qualità della vita.
L'assessore rivolge poi ringraziamenti agli assessori Leprato e Sburlati per il modo con cui hanno saputo organizzare manifestazioni di grande richiamo a costi contenuti.
Meno soddisfazione viene espressa da Domenico Borgatta che elenca un significativo numero di criticità: tassa smaltimento rifiuti urbani, sanzioni amministrative (scarsi incassi), concerti estivi, concessioni edilizie (anche qui scarsi gli incassi), scuola media (aumento per aggiornamento Istat di 11.000 euro), Polo universitario (200.000 euro di spesa), centro congressi (doveva essere ultimato a settembre...).
L'assessore Bruno risponde sulle concessioni edilizie (sono mancate le piccole concessioni ai privati), sul Polo che sta vivendo nuove iniziative e poco altro. Sul centro congressi è il sindaco a parlare: entro la fine del 2009 sarà ultimato, ma la piena operatività ci sarà per la primavera del 2010. Il sindaco risponde anche sulla questione Genoa, dando un terzo della responsabilità al Comune, un terzo alla squadra ligure ed un terzo all'Acqui U.S.
Ferraris legge la dichiarazione di voto che sarà negativo, con la motivazione principale che si tratta di una situazione di squilibrio di un Comune che continua a mandare in fumo le risorse senza produrre alcun investimento.
Il sindaco ammette che ci sono delle sofferenze, dovute principalmente al momento di crisi, però l'equilibrio permane.
Il voto vede tutta l'opposizione compatta nel pollice verso, mentre la maggioranza approva.
Si passa all'elezione del collegio revisore dei conti. Fino al 2012 il collegio sarà composto da Marinella Lombardi, Aristide Rodiani, Pier Luigi Dapino.
Il punto successivo riguarda l'adeguamento degli statuti delle società partecipate alle nuove norme. Ne parla l'assessore Bruno. Quasi tutte sono in regola (Rifiuti, Amag, Roero, Enoteca, Terme, Palazzo Monferrato, Econet, Avim, Gal Borba), mentre il Polo Universitario è da modificare ed altre (Carsu, Sistemi) sono in fase di dismissioni o liquidazione.
Il voto vede l'opposizione astenersi.
Il punto successivo riguarda la seconda lettura della variante urbanistica del commercio con recepimento delle osservazioni della Regione Piemonte in merito ai criteri seguiti. Ne dà spiegazione l'assessore Leprato. Il consigliere Vittorio Ratto preannuncia voto a favore, motivato dal parere positivo espresso dai commercianti. Quindi il voto vede 13 a favore e 4 (il PD) contrari.
Unanimità sul punto seguente, esposto dall'assessore Gelati, su piccole varianti al piano regolatore. Ferraris chiede per il futuro di distinguere per tipologia le delibere di variante, per favorire l'espressione di voto ed il Sindaco coglie l'occasione per dire che la primavera del 2010 vedrà con buone probabilità la presentazione della prima lettura della variante strutturale al piano regolatore.
Siamo all'ultimo punto: l'adozione del progetto definitivo della variante strutturale specifica al Prg, con contestuale piano particolareggiato esecutivo, relativa alle aree denominate "Ex Borma ed attigue".
Grande soddisfazione ed orgoglio per l'opera, espressi dal sindaco e dall'assessore Gelati, alla quale tocca il compito di illustrare il punto.
"È un anno che ci lavoriamo... abbiamo attuato un percorso che ritengo il migliore possibile... un percorso che ha curato la condivisione con tutti i componenti della commissione urbanistica", Ecco i punti salienti del progetto: cambiamento totale di un ingresso al città, che sarà il vero accesso al cuore della città stessa; importantissimo recupero di un'area abbandonata; svolta per il mondo del lavoro che vedrà occupazione assicurata in tanti settori almeno per 10 anni; realizzazione della scuola media, che potrà iniziare con il cantiere nell'autunno del 2010. A proposito di scuola media, la parola viene lasciata all'assessore Bruno che delinea il piano finanziario: il costo della scuola dovrebbe aggirarsi sugli 8 milioni e mezzo di euro, il Comune prevede di incassare circa 4 milioni compresi i contributi di Regione ed Unione Europea, il resto (4 milioni e mezzo) dovrebbe essere affrontato con il sistema del leasing immobiliare.
Interviene Vittorio Ratto che mette in guardia "La Lega Nord non è passata alla maggioranza, ma noi voteremo a favore di questo punto, perché di quello che abbiamo richiesto come cambiamenti e variazione, abbiamo ottenuto quasi tutto". Ratto ringrazia pubblicamente il presidente di commissione urbanistica Gotta.
Ferraris per il Pd non può fare altrettanto, perchè pur dando atto di miglioramenti nel progetto, questo non ha apportato correzioni sul merito più importante per il Pd, quello delle eccessive cubature e superfici coperte. Oltre a questo "mancanza di garanzie ed obblighi oltre alla quantificazione delle risorse necessarie, i costi, i tempi attuativi, etc.".
Il progetto passa con 14 voti a favore (12 della maggioranza e 2 della Lega Nord) e 4 astensioni del PD.
La seduta è tolta poco dopo la mezzanotte. (M.P.)

 

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