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Ex Ricre: si posa la prima pietra

 
Acqui Terme. Sabato 3 ottobre, in tarda mattinata, alla presenza del Cardinale metropolita Severino Poletto e del Vescovo diocesano Pier Giorgio Micchiardi, nei locali che ospitarono la cappella del Ricre di via Nizza, sarà effettuata la benedizione e la posa della prima pietra del nuovo complesso dedicato a San Giuseppe Marello.
A pagina 3 diamo ragguagli sul progetto, grazie alle indicazioni forniteci dallo studio di architettura "Studio 01" di Paolo Bandini e Mauro Marsullo.
Progetto

Si individuano alcuni assunti principali che organizzano nel loro insieme il progetto:

  • il mantenimento della Cappella di San Guido, alla sommità di Via Scati, oggetto di vincolo da parte della Soprintendenza e recuperata attraverso una parziale trasformazione interna;
  • il mantenimento degli allineamenti del lotto per riproporre un assetto urbano in sintonia con la precedente edificazione e la viabilità pubblica;
  • la realizzazione di un livello interrato per la creazione di posti auto pubblici e privati;
  • la realizzazione di un nuovo edificio collocato in fregio a Via Cassino con l'intento di costituire una continuità con la zona residenziale esistente.

Le nuove attività previste, delle quali una cospicua parte destinate a tracciare una linea in perfetta sintonia con la vocazione storica del luogo, sono inserite all'interno di quattro sub-comparti Funzionali che suddividono il Comparto edilizio originario sulla base delle destinazioni d'uso previste.
Ai fini dell'individuazione delle superfici e delle volumetrie di progetto da attribuire alle singole attività sono state acquisite le consistenze dell'esistente per utilizzarle, con le opportune calibrazioni, nella definizione del nuovo assetto edilizio. Nello specifico il progetto è organizzato secondo i seguenti lotti

ZONA 1 - Via Nizza

L'edificio si propone come un nuovo elemento dello scenario urbano lungo una strada di impianto primario.
Il piano terreno vedrà il recupero dei locali con volte a crociera ed avrà una destinazione servizio per ospitare attività ricreative, associative e per i giovani. I due piani superiori ospiteranno appartamenti di edilizia residenziale agevolata volte al soddisfacimento di richieste di alloggi da parte delle fasce a basso reddito.

ZONA 2 - Via Scati

La destinazione è finalizzata all'assistenza e alla carità, con il seguente assetto:

  • piano seminterrato con spazi per il "Banco Alimentare" e l'"Armadio della Fraternità", oltre ad un deposito, con accesso carrabile dedicato, per i cibi e i prodotti della cucina.
  • piano primo con cucina attrezzata per la preparazione pasti a scopo assistenziale legati alla "Mensa della Fraternità", spazi per il personale di servizio e uno spazio per l'attività gestionale del Complesso;
  • piani secondo e terzo destinati ad aree per attrezzature d'interesse comune finalizzate alla accoglienza abitativa, con camere e alloggi per ospitalità temporanea.

ZONA 3 - Cappella di S. Guido

L'edificio a navata unica verrà suddiviso in due livelli.
Il piano terreno ospiterà la "Mensa della Fraternità" mentre il piano primo diverrà una sala polivalente a servizio del quartiere e delle attività ricreative ed assistenziali della Diocesi. Non vengono modificate le caratteristiche esterne dell'edificio se non per interventi volti a garantirne un uso in sintonia con le esigenze dettate dalla nuova destinazione compatibili con la struttura originaria.

ZONA 4 - Via Cassino

Il progetto prevede la realizzazione di un nuovo edificio residenziale, composto da un piano terra a carattere commerciale/ufficio e da tre piani con diversa superficie destinati ad abitazioni private.
La pianta angolare ad "L" definisce i limiti del lotto in continuità con il fronte costruito esistente.
I prospetti dell'edificio si presentano più compatti e matrici verso l'esterno, in sintonia con le tipologie edilizie esistenti, e più aperti verso il cortile interno, grazie all'uso di strutture metalliche di ombreggiamento che conferiscono all'edificio un aspetto più leggero.

ZONA 5 - Spazi esterni

Lo spazio esterno compreso tra gli edifici di progetto assumerà la valenza di spazio verde, aperto alla cittadinanza, con luoghi di sosta e di gioco per i bambini. L'area comprenderà i percorsi pedonali pubblici e privati di distribuzione alle diverse attività, spazi a verde con alberature di medio portamento, campo da bocce e arredi fissi con sedute e giochi dedicati ai più piccoli, pergolati sotto cui sostare.

ZONA 6 - Parcheggi

Il progetto prevede la realizzazione di un livello di parcheggio interrato con box privati e posti auto pubblici.

Energia solare.

Diventa fondamentale la presenza di dispositivi tecnologici che permettano di ricavare direttamente energia dal sole, quali pannelli solari per produrre acqua calda e sistemi fotovoltaici per produrre elettricità. È evidente che la reale efficienza dei pannelli fotovoltaici è determinata dalla radiazione solare incidente e, quindi, dall'orientamento, dal posizionamento, dall'ombreggiamento e dall'inclinazione del pannello stesso, tutti fattori correttamente valutati per ottenere un buon risultato.

Tetto verde

Sulla copertura di via Nizza è stata prevista una soluzione che integra materiali vegetali con materiali edilizi, atta a controllare il microclima degli spazi aperti: è quella delle coperture verdi.

Schermi solari.

Costituiscono un efficiente sistema di ombreggiatura esterna creato per evitare il surriscaldamento estivo.

 

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